In scena l’internazionale Open.Grande sport e impegno sociale a braccetto

Tennis per disabili: l’ora dei campioni

05/09/2001 in Sport
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Di Luca Delpozzo
m.a.

«Sarà anche quest’an­no Tremo­sine la sede del­l’Open d’I­talia, il tor­neo inter­nazionale di ten­nis su sedia a rotelle»: è con orgoglio che il sin­da­co di Tremo­sine annun­cia, nel­la pre­sen­tazione a , che tra il 3 e l’8 set­tem­bre Tremo­sine farà da cor­nice alla ses­ta edi­zione del­la man­i­fes­tazione sporti­va ded­i­ca­ta al mon­do dei dis­abili. Un even­to non di poca impor­tan­za, al quale parteciper­an­no molti degli atleti pro­tag­o­nisti del ten­nis nelle paraolimpia­di di Syd­ney, tra cui anche la neo­cam­pi­ones­sa mon­di­ale. Un’inizia­ti­va val­i­da non solo sul fronte del sociale ma su quel­lo sporti­vo, che ha trova­to anco­ra il sosteg­no del­la famiglia Camozzi, che l’ha spon­soriz­za­ta, e l’or­ga­niz­zazione del Ten­nis Club Moli­no di Rez­za­to. Quat­tro le gare in pro­gram­ma col doppio e sin­go­lo maschile e fem­minile che avran­no sede nel cen­tro sporti­vo res­i­dence Campi di Volti­no di Tremo­sine. Allet­tante il mon­tepre­mi, diec­im­i­la dol­lari, insieme a numerose coppe e tro­fei. Alla pre­sen­tazione era pre­sente il pres­i­dente del­la Provin­cia Cav­al­li con l’asses­sore allo sport Alessan­dro Sala e l’or­ga­niz­za­tore Rober­to Rosato. Tut­ti han­no avu­to parole di pro­fon­da sod­dis­fazione per la nuo­va con­fer­ma del­l’inizia­ti­va in un paese del Bres­ciano che ha saputo met­tere a dis­po­sizione strut­ture di otti­mo liv­el­lo e prive di quelle bar­riere architet­toniche che altrove lim­i­tano notevol­mente l’ac­ces­so alla vita sporti­va per molti dis­abili. Ospite d’onore Clay Ragaz­zoni, che da ormai ven­t’an­ni vive diret­ta­mente la dif­fi­cile situ­azione dei dis­abili e che sarà pre­sente durante tut­ta ques­ta edi­zione. L’ex pilota di For­mu­la uno dopo aver ringrazi­a­to orga­niz­za­tori e sosten­i­tori ha attac­ca­to con durez­za i media nazion­ali, in par­ti­co­lare quel­li di ambito sporti­vo, che «se spes­so ospi­tano notizie a dir poco prive di inter­esse, trascu­ra­no invece com­ple­ta­mente le attiv­ità di alto liv­el­lo che si svilup­pano nel mon­do dei dis­abili, non con­sideran­do il loro val­ore e l’am­pio richi­amo che potreb­bero avere». Il bel­lis­si­mo cen­tro tur­is­ti­co del­l’en­troter­ra garde­sano porterà così la pro­pria tes­ti­mo­ni­an­za e il pro­prio impeg­no nel ten­ta­ti­vo di mod­i­fi­care una cul­tura che vede nel­l’hand­i­cap una diver­sità di cui ver­gog­nar­si e in cui molte strut­ture, con la loro inadeguatez­za, ne fan­no sen­tire il peso a par­tire pro­prio dalle sem­pli­ci esi­gen­ze quo­tid­i­ane. L’asses­sore Sala ha ricorda­to l’im­peg­no che la Provin­cia ha por­ta­to avan­ti di fronte a questi prob­le­mi, con con­ven­zioni stip­u­late con la fed­er­azione dis­abili, quel­la dei non veden­ti e con la scuo­la Niko­la­jewka. Le due cam­pi­onesse straniere inter­venute alla pre­sen­tazione si sono mostrate molto feli­ci del­l’even­to di grande impor­tan­za e sod­dis­fat­te per lo sfor­zo che spon­sor e orga­niz­za­tori han­no des­ti­na­to a questo tor­neo, valev­ole per la clas­si­fi­ca mon­di­ale, e che richi­amerà sen­z’al­tro un ampio pub­bli­co, pron­to a seguire con inter­esse i numerosi atleti che parteciper­an­no alla manifestazione.

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