DALFINI: “ORA SIAMO IN FASE D’AGGIUDICAZIONE DE I LAVORI PER REALIZZARE UN’U.O. IMPORTANTIASSIMA PER L’OSPEDALE”

Terapia intensiva: dopo l’ok dell’ASL è arrivato anche quello della re

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Di Luca Delpozzo

Nel luglio scor­so, l’ASL ave­va dato il suo parere pos­i­ti­vo in mer­i­to al prog­et­to per la real­iz-zazione del­la Ter­apia Inten­si­va all’Ospedale di Gavar­do. Ora è final­mente arriva­to anche l’Ok dal Pirellone.L’opera, dal cos­to di 516.000 euro cir­ca, è un pas­so fon­da­men­tale per creare all’interno del­la strut­tura san­i­taria un DEA (Dipar­ti­men­to Emer­gen­za e Accettazione), Unità Oper­a­ti­va fon­da­men­tale per un ospedale con un baci­no d’utenza di oltre 110.000 abitanti.“Questa real­iz­zazione – spie­ga il Dr. Lucio Dalfi­ni, Diret­tore San­i­tario AOD -, è inseri­ta nel Pro­gram­ma Trien-nale Azien­dale ed inter­esserà un’area di oltre 200 metri qua­drati. I lavori, preve­dono la ristrut­turazione al piano ter­ra di un’ala del­la pias­tra servizi dell’Ospedale, attual­mente des­ti­na­ta a sala /riunioni”.Nel det­taglio, cosa sarà realizzato?“All’interno di quest’area, sono pre­viste le real­iz­zazioni di un locale degen­za per cinque posti let­to, degli ambi­en­ti ed i servizi igien­i­ci per il cor­po medico ed infer­mieris­ti­co, tutte le zone fil­tro ed i deposi­ti nec­es­sari. Inoltre, saran­no rispet­tati tut­ti i req­ui­si­ti min­i­mi impiantis­ti­ci (illu­mi­nazione d’emergenza, impianto gas med­icali con sis­te­mi d’allarme e seg­nalazione, impianto tele­fon­i­co e tele­vi­si­vo, impianto anti­ncen­dio e, soprat­tut­to, quel­lo di con­dizion­a­men­to che garan­tirà, durante l’inverno e l’estate, una tem­per­atu­ra tra i 20/24°, un’umidità rel­a­ti­va com­pre­sa tra il 40/60% e tut­ti i ricam­bi aria/ora”.Quanto dur­eran­no i lavori?“In questo momen­to siamo in fase d’aggiudicazione dei lavori che dur­erà cir­ca 4/5 mesi. Per l’esecuzione dei lavori, i tem­pi dovreb­bero durare anch’essi cir­ca 4/5 mesi. Quin­di, è verosim­i­le che pri­ma dell’estate prossi­ma, la Ter­apia Inten­si­va sarà in fun­zione”. “L’ok del­la – sot­to­lin­ea il Diret­tore Gen­erale Mau­ro Borel­li -, era anch’esso molto atte­so e questo ci con­sen­tirà di miglio­rare ancor di più la capac­ità assis­ten­ziale e fun­zionale del noso­comio gavardese. Infat­ti, è di pri­maria impor­tan­za che si crei al suo inter­no un DEA (Dipar­ti­men­to Emer­gen­za e Accettazione), fon­da­men­tale per un ospedale che ha un baci­no d’utenza di oltre 110

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