Si svolgerà nei giorni 3 e 4 giugno la manifestazione "Terre dell'Alto Mincio" che vede convergere in una stessa proposta turistico-culturale le Pro loco e le amministrazioni di Valeggio e Peschiera con quelle mantovane di Monzambano e Ponti .

Terre dell’Alto Mincio

Parole chiave: -
Di Luca Delpozzo
Alessandro Foroni

Si svol­gerà nei giorni 3 e 4 giug­no la man­i­fes­tazione “Terre del­l’Al­to Min­cio” che per la pri­ma vol­ta vede con­verg­ere in una stes­sa pro­pos­ta tur­is­ti­co-cul­tur­ale le Pro loco e le ammin­is­trazioni di Valeg­gio e Peschiera con quelle man­to­vane di Mon­zam­bano e Pon­ti (e l’ap­pog­gio del­l’Apt 12, delle due Province, del Par­co del Min­cio e di tante asso­ci­azioni). Infat­ti a par­tire dal pomerig­gio di saba­to sarà pos­si­bile scegliere tra per­cor­si artis­ti­ci (mostre a Peschiera e Pon­ti sul Min­cio, ai castel­li di Valeg­gio e Mon­zam­bano e al forte Ardi­et­ti di Peschiera), sportivi (con la pos­si­bil­ità di provare a vog­a­re alla vene­ta, oppure di andare a cav­al­lo o in canoa) e spet­ta­coli ser­ali (musi­ca a Pon­ti e Mon­zam­bano, teatro sul castel­lo a Valeggio).La domeni­ca poi si potran­no affittare delle bici­clette a Borghet­to per muover­si sul­la vic­i­na oppure a Mon­zam­bano per diriger­si ver­so Castel­laro Lagusel­lo dove vi saran­no mostre e con­veg­ni di inter­esse nat­u­ral­is­ti­co. Di par­ti­co­lare sug­ges­tione per gli abi­tan­ti del­la frazione Salionze sarà il ripristi­no (da parte di Pon­ti) nei due giorni del­la man­i­fes­tazione del traghet­to che anti­ca­mente col­le­ga­va la local­ità Scarpina con l’omon­i­ma local­ità sul ver­sante man­to­vano attra­ver­so il Mincio.La due giorni si con­clud­erà domeni­ca sera nel par­ti­co­laris­si­mo .ambi­ente di Forte Ardi­et­ti con una cena tradizionale. “Ormai ci sen­ti­amo un paese tur­is­ti­co”, ha affer­ma­to il sin­da­co, Faus­to Sachet­to, “e dob­bi­amo puntare ad una riscop­er­ta e ad una val­oriz­zazione del nos­tro ter­ri­to­rio, anche con inizia­tive a liv­el­lo inter­co­mu­nale e inter­provin­ciale”. Per Mar­ileno Brente­gani, pres­i­dente del­la Pro loco, “la stra­da del­la col­lab­o­razione su un’area omo­ge­nea come la nos­tra è da perseguire atten­ta­mente”. Non bas­tano più le spi­agge del Gar­da per otto mil­ioni di pre­sen­ze tur­is­tiche. “E in aumen­to la richi­es­ta di cul­tura, sto­ria e di una natu­ra incon­t­a­m­i­na­ta” ha dichiara­to Davide Bendinel­li, asses­sore provin­ciale al Turismo.Alessandro Foroni

Parole chiave: -