Terremoti nel veronese e in Croazia. No segnalazione di danni

29/12/2020 in Attualità
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Di Redazione

Sti­amo mon­i­toran­do costan­te­mente la situ­azione. Al momen­to le scosse di ter­re­mo­to che han­no inter­es­sato la provin­cia di Verona sono state tre. Sono per­sonal­mente in costante con­tat­to con l’Istituto Nazionale di Oceanografia e Geofisi­ca Sper­i­men­tale di Tri­este, con il quale la Regione è con­ven­zion­a­ta per il mon­i­tor­ag­gio e con il Diret­tore Inter­re­gionale dei Vig­ili del Fuo­co. Con­fer­mo che per ora non ci sono giunte seg­nalazioni di danni”.

Così l’Assessore alla del­la Regione del Vene­to, Gian­pao­lo Bottacin, fa il pun­to del­la situ­azione a segui­to dell’evento sis­mi­co che ha inter­es­sato un’area del­la provin­cia di Verona.

Il sis­tema di Pro­tezione Civile del Vene­to – assi­cu­ra Bottacin – rimane pre­aller­ta­to con tut­ti i suoi volon­tari per qual­si­asi evenienza”.

L’Assessore vene­to sta anche seguen­do l’evolversi del­la situ­azione dopo il ter­re­mo­to che ha col­pi­to la Croazia.

Con­trari­a­mente a quan­to appari­va nei pri­mi momen­ti – riferisce Bottacin – sem­bra che non sia nec­es­saria l’attivazione del­la mis­sione inter­nazionale di sup­por­to. Ho sen­ti­to il Capo del­la Pro­tezione Civile Nazionale Ange­lo Bor­rel­li e gli ho rib­a­di­to la nos­tra totale disponi­bil­ità a inter­venire anche per attiv­ità “usar” di ricer­ca di per­sone sepolte sot­to le mac­erie. Tramite Arpav – infor­ma Bottacin – sti­amo anche pre­cauzional­mente ponen­do la mas­si­ma atten­zione alla ril­e­vazione di even­tuale radioat­tiv­ità, al momen­to assente, in relazione alla cen­trale nucleare di Krsko. Abbi­amo con­tat­ta­to anche l’Isin (ter­mi­nale ital­iano delle rete dell’Agenzia per  l’Energia Atom­i­ca), che è in con­tat­to con la Autorità di Sicurez­za Nucleare del­la Slove­nia per Krsko. Anche da ques­ta autorev­ole fonte si escludono rilas­ci di sostanze radioattive”.

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