Il boato è stato avvertito ieri mattina poco dopo le 8 anche nell’alto Garda.
La scossa di magnitudo 3 non ha provocato danni

Terremoto in Valtenesi e Valsabbia

Parole chiave:
Di Luca Delpozzo
Bruno Festa

Un ter­re­mo­to del ter­zo gra­do del­la scala Richter è sta­to avver­ti­to ieri mat­ti­na alle ore 8,32 nel­la zona del­l’al­to Gar­da, nel­l’im­me­di­a­to entroter­ra che dal­la spon­da del lago si iner­pi­ca in direzione del­la Valvesti­no. L’Is­ti­tu­to Nazionale di Geofisi­ca e Vul­canolo­gia ha iden­ti­fi­ca­to l’epi­cen­tro pro­prio in Valvesti­no, in una zona che com­prende in pri­mo luo­go i comu­ni di Mag­a­sa, Valvesti­no stes­so e Capo­valle, pos­to tra l’area garde­sana e la vic­i­na Valle Sab­bia. Tra i comu­ni vici­ni, la scos­sa è sta­ta sen­ti­ta in maniera net­ta soprat­tut­to a Gargnano. Il sus­sul­to è avvenu­to ad una pro­fon­dità di 2,6 chilometri e gli effet­ti del boa­to, il cui rumore è sta­to per­cepi­to in maniera net­ta anche ai piani bassi delle abitazioni, si è fat­to sen­tire pure nelle provin­cie di Verona e Tren­to. Un ton­fo sec­co e forte, che ha mes­so in allarme la gente che, in buona parte, è sce­sa nelle strade, men­tre molti si sono chi­esti imme­di­ata­mente che cosa fos­se suc­ces­so. In par­ti­co­lare, i comu­ni più vici­ni all’epi­cen­tro risul­tano essere sta­ti, oltre a Valvesti­no, Mag­a­sa e Capo­valle, i con­fi­nan­ti ter­ri­tori di Tig­nale e Gargnano (per quel­lo che riguar­da la nos­tra Provin­cia) ed il vici­no comune di Bon­done, in Trentino.Quindi, allon­tanan­dosi grad­ual­mente dal­la zona cen­trale del sis­ma, sono sta­ti inter­es­sati altri comu­ni dis­tribuiti tra l’al­to Gar­da e la vic­i­na Valle Sab­bia. In par­ti­co­lare Tremo­sine, Anfo, Idro, Toscolano Mader­no, Tre­vi­so Bres­ciano, Lavenone, Bagoli­no, Gar­done Riv­iera, Limone e VobarnoP­er quel­lo che con­cerne le province con­fi­nan­ti con la nos­tra, la pau­ra ha scos­so anche gli abi­tan­ti di Mal­ce­sine e San Zeno, sul­la spon­da vene­ta del , e quel­li di Storo, cit­tad­i­na col­lo­ca­ta al mar­gine set­ten­tri­onale del­la Valle Sab­bia, pos­ta in ter­ri­to­rio trenti­no. Nat­u­ral­mente il pen­siero di tut­ti è tor­na­to a pochi anni orsono, nel tim­o­re che potesse ripeter­si la ter­ri­bile espe­rien­za pati­ta nel mesi di novem­bre di 3 anni orsono. Forte la pau­ra, quin­di, ma, per for­tu­na, non sono sta­ti denun­ciati dan­ni a per­sone o cose.C’è da dire che i fenomeni sis­mi­ci non man­cano e ven­gono pun­tual­mente reg­is­trati. Per fare un esem­pio, c’è da ricor­dare che nel­la stes­sa gior­na­ta di ieri, a migli­a­ia di chilometri di dis­tan­za dal­l’I­talia, un ter­re­mo­to molto più pre­oc­cu­pante di mag­ni­tu­do molto più ele­va­ta (6,7 gra­di del­la scala Richter) è sta­to reg­is­tra­to a Bougainville, nelle Isole Solomon, nell’Oceano Paci­fi­co.

Parole chiave: