Inaugurata ieri dall’assessore provinciale alle Attività produttive, Enrico Mattinzoli, la quindicesima edizione della fiera di antiquariato, modernariato e collezionismo organizzata da Staff Service

Tesori in mostra per «Samarcanda 2003»

26/01/2003 in Manifestazioni
Di Luca Delpozzo
Gianantonio Frosio

É un mat­ri­mo­nio for­tu­na­to quel­lo tra il Cen­tro Fiera del Gar­da e Samar­can­da, la mostra-mer­ca­to di anti­quar­i­a­to, mod­ernar­i­a­to e collezion­is­mo che, a Mon­tichiari, va in sce­na nelle prime set­ti­mane del­l’an­no. Quel­la inau­gu­ra­ta ieri mat­ti­na, infat­ti, è la quindices­i­ma edi­zione. La log­i­ca vor­rebbe, dunque, che non ci fos­se niente di nuo­vo da rac­con­tare. La cronaca, insom­ma, potrebbe tran­quil­la­mente pre­cedere sulle trac­ce di ciò che, come già nelle prece­den­ti edi­zioni, anche quest’anno il pub­bli­co può ammi­rare e pure com­per­are: mobili, quadri, argen­te­ria, lib­ri, tap­peti, stampe, gioiel­li, bam­bole, mar­mi, stat­ue, pizzi, mer­let­ti ed altro anco­ra, pas­san­do per un’infinità di ogget­ti e ogget­ti­ni vari. Ma non è così. Anche per quest’anno, infat­ti, gli orga­niz­za­tori di Staff Ser­vice sono rius­ci­ti nel­la bel­la impre­sa di tirar fuori il clas­si­co coniglio dal cilin­dro: un paio di magie, insom­ma, capaci di dar nuo­va lin­fa ad una man­i­fes­tazione ora­mai con­sol­i­da­ta. La prin­ci­pale è quel­la che ha con­sen­ti­to di far «riv­i­vere» il più famoso poeta bres­ciano: Ange­lo Maria Canos­si. Tut­to è inizia­to dal meti­coloso lavoro di Euge­nio Gan­delli­ni, il quale ha rimas­ter­iz­za­to e mes­so su cd la voce del poeta reg­is­tra­ta, con i sis­te­mi del sec­o­lo scor­so (dis­chi di allu­minio e cose del genere), dal padre Giuseppe. Il risul­ta­to di ques­ta oper­azione cul­tur­ale è che, a Samar­can­da, c’è uno stand ded­i­ca­to a Canos­si, nel quale è pos­si­bile ascoltare la voce del poeta men­tre recita alcune sue poe­sie. Non meno inter­es­sante l’altra novità: a Samar­can­da, infat­ti, viene pre­sen­ta­to in antepri­ma il «Borsi­no dei dip­in­ti» real­iz­za­to dal­la riv­ista Stile e ded­i­ca­to ai pit­tori ital­iani tra il 1500 e il 1799. Da anni Stile è impeg­na­ta nel real­iz­zare e aggiornare il borsi­no dei pit­tori bres­ciani. Ora, guardan­do alle quo­tazioni di mer­ca­to, ma anche alle prin­ci­pali gal­lerie, Stile ha prepara­to un borsi­no (che ver­rà pub­bli­ca­to a par­tire da feb­braio) dei pit­tori ital­iani dal 1500 al 1799, al quale seguiran­no i borsi­ni dei pit­tori dell’Ottocento, del Nove­cen­to e dei con­tenpo­ranei. Samar­can­da, dunque, è anche un’operazione cul­tur­ale. L’ha sot­to­lin­eato, ieri all’inaugurazione, Ele­na Zanola, asses­sore alla Cul­tura di Mon­tichiari, la quale pri­ma ha det­to che «l’idea di dedi­care spazio a Canos­si è otti­ma», poi ha chiam­a­to accan­to a sé Pep­pino Mura, del­la com­pag­nia teatrale Cafè dei Piöcc, «che da sem­pre conosce e recita le poe­sie di Canos­si, e che sta facen­do un otti­mo lavoro nelle scuole». All’inaugurazione di Samar­can­da c’era l’assessore provin­ciale Enri­co Mat­tin­zoli, che non­ha man­ca­to di par­lare delle fiere. Pri­ma ha ringrazi­a­to «Staff Ser­vice e il suo pres­i­dente Car­lo Miot­to per l’ottimo lavoro che stan­no facen­do», poi ha ricorda­to che «la Provin­cia di Bres­cia è molto vic­i­na al Cen­tro Fiera del Gar­da”. Quin­di ha pun­ta­to l’attenzione sui due poli fieris­ti­ci bres­ciani: «Si par­la tan­to del sis­tema inte­gra­to con Bres­cia. Bene: da parte mia, però, rile­vo che, men­tre gli altri par­lano, Mon­tichiari con­tin­ua a lavo­rare. Soprat­tut­to, con Staff Ser­vice dimostra di saper lavo­rare molto, molto bene. Basti dire che, nonos­tante le dif­fi­coltà ogget­tive, questo polo fieris­ti­co sta crescen­do molto più degli altri…». Samar­can­da rimane aper­ta fino al 2 feb­braio: saba­to e domeni­ca dalle 10 alle 20; nei giorni feri­ali dalle 10 alle 15. Il cos­to del bigli­et­to d’ingresso è 7 euro.