Nel Centro congressi di Garda una passerella per due grandi del cinema e del teatro. I due attori riceveranno stasera il «Laurence Olivier e Vivien Leigh»

Testi e Quattrini, premi alla carriera

29/06/2004 in Spettacoli
Di Luca Delpozzo
se.za.

Ques­ta sera, per due attori oggi meno pre­sen­ti sulle scene ma pro­tag­o­nisti di impor­tan­ti momen­ti del­la sto­ria del cin­e­ma e del teatro ci sarà una passerel­la d’onore. Nel­la cor­nice del Cen­tro con­gres­si di Gar­da, sul­la spon­da veronese, a e a Pao­la Quat­tri­ni ver­rà asseg­na­to il pre­mio «Lau­rence Olivi­er e Vivien Leigh», orga­niz­za­to da un peri­od­i­co veronese («Il cor­riere del­la riv­iera») con il patrocinio del­la , del­la Provin­cia di Verona e del­la . Alla man­i­fes­tazione ha ader­i­to anche il Cen­tro nazionale stu­di leop­ar­diani di Reca­nati, e durante la stes­sa ser­a­ta la scul­trice veronese Piera Leg­naghi ritir­erà il «Riv­iera», men­tre il mae­stro Car­lo Faval­li ricev­erà l’«Alloro». Inoltre ver­rà proi­et­ta­to un fil­ma­to ined­i­to che pre­sen­terà la «dolce vita» garde­sana negli anni Ses­san­ta. Dopo essere sta­to diret­to da reg­isti come Ser­gio Leone («C’era una vol­ta il West») e Vit­to­rio De Sica («Il gia­rdi­no dei Finzi Con­ti­ni», con Dominique San­da, Lino Capolic­chio ed Hel­mut Berg­er), Testi è sta­to pro­tag­o­nista di numerose comme­die teatrali. La Quat­tri­ni ha recita­to con Mod­ug­no, Dorel­li, Bramieri e Wal­ter Chiari, vin­cen­do fra l’altro «Il nas­tro d’argento» e il «Saint Vin­cent». Recen­te­mente ha cre­ato «La fab­bri­ca di Ponte Mil­vio»: un lab­o­ra­to­rio teatrale che pun­ta ad all­e­vare nuovi tal­en­ti artis­ti­ci. Il pre­mio, arriva­to alla quin­ta edi­zione, pun­ta a val­oriz­zare e pro­muo­vere l’arte e la cul­tura richia­man­do anche l’attenzione sulle bellezze del lago, che han­no attrat­to per­son­ag­gi famosi. Pro­prio come i due gran­di attori, che negli anni ’50 sog­gior­na­vano alla Locan­da San Vig­ilio e all’hotel Garde­sana di Tor­ri del Bena­co: Olivi­er reduce dai suc­ces­si teatrali e da gran­di film, ama­va trascor­rere le gior­nate a bor­do del moto­scafo o sulle barche dei pesca­tori. Viviene, la famosa Rossel­la O’Hara di «Via col ven­to», preferi­va passeg­gia­re tra le carat­ter­is­tiche viuzze.