Dal Comune per anziani e pensionati. Agevolazioni anche per il pagamento della tassa dei rifiuti

Ticket: sconti e rimborsi su medicine ed esami

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Di Luca Delpozzo
Enrico Dugoni

L’assessorato ai del Comune di Desen­zano del Gar­da ha rin­no­va­to anche quest’anno, nell’ambito degli inter­ven­ti sociali a favore dei pen­sion­ati e degli anziani in par­ti­co­lari con­dizioni socio-eco­nomiche, l’accordo con i sin­da­cati per una serie di agevolazioni. Ad averne dirit­to sono i cit­ta­di­ni res­i­den­ti nel comune di Desen­zano, dunque pen­sion­ati oppure per­sone con età supe­ri­ore ai 60 o 65 anni con un «red­di­to» cal­co­la­to sec­on­do i cri­teri Isee, pari o infe­ri­ore a 9.500 euro, che non siano pro­pri­etari di altre abitazioni, oltre a quel­la di res­i­den­za, di roulottes o di car­a­van e di più di un’autovettura o di un’auto di cilin­dra­ta supe­ri­ore a 2000 cen­timetri cubi­ci. L’accordo con­sente al richiedente e ai famil­iari che ne abbiano il dirit­to, di ottenere per un anno, a par­tire da set­tem­bre, alcune agevolazioni. Tra queste, la tessera per lo scon­to del 70% su alcu­ni far­ma­ci di fas­cia «C», pre­scrit­ti dal medico e non sos­ti­tu­ibili con altri di fas­cia diver­sa, o con cosid­det­ti «gener­i­ci», pres­so le far­ma­cie di Desen­zano più i tick­et region­ali per le cat­e­gorie già non esisten­ti. Inoltre, sarà anche pos­si­bile ottenere il rim­bor­so dei tick­et rel­a­tivi ad esa­mi diag­nos­ti­ci e a vis­ite spe­cial­is­tiche, dietro pre­sen­tazione dell’impegnativa del medico curante e del­la rice­vu­ta fis­cale, oltre a con­tribu­ti una tan­tum di 129,11 euro, per le spese legate ai con­su­mi di ener­gia elet­tri­ca e gas, fino ad esauri­men­to del fon­do stanzi­a­to, ris­er­va­to alle per­sone di età supe­ri­ore ai 65 anni. Anche la tar­if­fa rel­a­ti­va allo smal­ti­men­to dei rifiu­ti per il prossi­mo anno sarà sogget­ta, in questi casi, a un rim­bor­so for­fet­tario totale di euro 75 per i pen­sion­ati ed anziani con età supe­ri­ore ai 60 anni e con red­di­to Isee infe­ri­ore a euro 4.389,88, e rim­bor­so for­fet­tario parziale di euro 25 per quel­li con red­di­to com­pre­so tra euro 4.389,88 ed euro 9.500. Per cal­co­lare l’Isee, ovvero l’Indicatore del­la situ­azione eco­nom­i­ca equiv­a­lente gli inter­es­sati devono pre­sentare: dati ana­grafi­ci e codice fis­cale, oltre ad un even­tuale cer­ti­fi­ca­to di inva­lid­ità supe­ri­ore al 66% e al riconosci­men­to dell’handicap. Inoltre, va pre­sen­ta­ta la dichiarazione dei red­di­ti 2003 (Cud, 730, Uni­co) di tut­ti i com­po­nen­ti del nucleo famil­iare. A com­pletare la doc­u­men­tazione saran­no il sal­do dei rispar­mi, i con­ti cor­ren­ti ban­cari o postali e gli even­tu­ali inves­ti­men­ti, val­ore e cat­e­go­ria cat­a­stale degli even­tu­ali immo­bili posse­du­ti. La doman­da, su appos­i­to mod­u­lo ed accom­pa­g­na­ta obbli­ga­to­ri­a­mente dal­la dichiarazione uni­ca Isee, deve essere pre­sen­ta­ta sino al pri­mo set­tem­bre di quest’anno, pres­so l’Ufficio relazioni con il pub­bli­co di Desenzano.

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