Confermato il nuovo appuntamento settimanale con l’agroalimentare

Tipicità bresciane da gustare dai produttori ai consumatori

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Di Luca Delpozzo
Enrico Grazioli

Ogni domeni­ca per tut­to il giorno nel­la ten­sostrut­tura di Pice­do l’appuntamento con una venti­na di aziende agri­cole bres­ciane­Giovedì 18 Feb­braio 2010PROVINCIA,pagina 18e-mail­print  bres­ciani a Polpe­nazze: orga­niz­za il grup­po Fel­ter Anche la Valte­n­e­si ha da due set­ti­mane, con appun­ta­men­to ogni domeni­ca per tut­ta la gior­na­ta, il suo «Mer­ca­to «groal­i­menta­re», dove si pos­sono trovare prodot­ti fres­chi e trasfor­mati, sem­pre di pro­duzione azien­dale e stagionali.I van­tag­gi: nel­la «fil­iera cor­ta», dal pro­dut­tore al con­suma­tore, si accor­ciano gli inter­me­di­ari e diminuisce il prez­zo finale. In più si pos­sono sco­prire tipic­ità gen­uine del­la pro­duzione agroal­i­menta­re, rig­orosa­mente bresciana.ECCO IL VALORE di ques­ta inizia­ti­vam che dopo due set­ti­mane di rodag­gio viene ripro­pos­ta è al «Polo enogas­tro­nom­i­co del Gar­da» di Polpe­nazze, nel­la frazione di Pice­do, affac­cia­to alla stra­da garde­sana che col­le­ga Desen­zano a Salò.Lo han­no volu­to alcu­ni pro­dut­tori bres­ciani giu­dati dall’apicoltore Pierange­lo Cel­la di Caz­za­go San Mar­ti­no e dal nor­ci­no Flavio Cal­abria di Mus­co­l­ine. Lo scopo è presto spie­ga­to dal pri­mo: «Vendere i nos­tri prodot­ti ai con­suma­tori sen­za inter­me­di­ari e a prez­zo con­tenu­to». E il sec­on­do, sod­dis­fat­to, dice: «Noi pro­dut­tori ci cre­di­amo tantissimo».L’INIZIATIVA è sta­ta con­cretiz­za dal Sport­ing club Fel­ter, guida­to Costan­ti­no Fel­ter, che alcu­ni dicono sia come un Re Mida, per­ché orga­niz­za sem­pre cosa ben rius­cite come «Otto­bre in Fes­ta» e la «Mara­ton­i­na del Gar­da» inseri­ta nel cam­pi­ona­to nazionale.Fa eco il sin­da­co di casa Giuseppe Tur­ri­na: «Ora l’iniziativa è solo agli inizi, ma sicu­ra­mente avrà un futuro radioso. I con­suma­tori stan­no apprez­zan­do la qual­ità e la gen­uinità dei prodotti».A Polpe­nazze, tut­tavia, non ci sono solo prodot­ti garde­sani, ma del­l’in­tera provin­cia con for­mag­gi che arrivano dal­la Val­ca­mon­i­ca, vini di Gar­da e Fran­ci­a­cor­ta, olio e poi lat­tici­ni, carni, salu­mi, farine, pas­ta fres­ca, dol­ci, cioc­co­la­ta, fiori, frut­ta, ver­dure, marmel­late, miele, caf­fè e liquori.Il mer­ca­to con­tadi­no tornerà ogni domeni­ca dalle 9 alle 19 nelle ten­sostrut­ture del cen­tro fieris­ti­co, dove c’è anche un servizio bar e pizzeria.Nelle stesse ten­sostrut­ture a mag­gio, come ha spie­ga­to Ste­fano Bottarel­li, asses­sore comu­nale all’agricoltura, ci sarà una antepri­ma del­la Fiera del Gar­da Clas­si­co Doc di Polpe­nazze: «Pre­sen­ter­e­mo i vini che non parteciper­an­no alla Fiera. Nelle nos­tre zone si pro­ducono vini poco conosciu­ti, ma grandiosi, che però restano esclusi. Sono gli Igt bianchi e rossi e i Gar­da Doc, la denom­i­nazione più nuova».

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