A 150 metri da riva davanti al Camping du Parc nella giornata mondiale per la pulizia dei fondali Due quintali di materiali di ogni genere recuperati dai sub di tre associazioni

Tolti i rifiuti dal fondo del lago

25/09/2002 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Lazise

Qua­si due quin­tali di rifiu­ti sono sta­ti por­tati a riva dai sub­ac­quei verone­si, anti­s­tan­ti le acque del Camp­ing du Parc, in occa­sione del­la gior­na­ta mon­di­ale per la pulizia dei fon­dali che fa parte del prog­et­to «Aware»: (Aquat­ic world awarenes, respon­s­abil­i­ty and edu­ca­tion). La man­i­fes­tazione ha vis­to la parte­ci­pazione di cir­ca 300 per­sone tutte volon­tarie tra cui 35 sub­ac­quei apparte­nen­ti alla Sns (Soci­età nazionale di sal­va­men­to), Obi­et­ti­vo Sub e Verona Div­ing Club. Dei 196 chili di mate­ri­ale recu­per­a­to, spic­cano: una sedia in fer­ro, vari pneu­mati­ci, alcune reti da pesca­tore, le cosid­dette nasse, taniche per car­bu­rante, con­teni­tori di olio per motori, uno ster­zo (forse da imbar­cazione), lat­tine per bib­ite, bot­tiglie di vetro e di plas­ti­ca e perfi­no un eroga­tore di ossigeno per sub­ac­quei di plas­ti­ca oltre a mate­ri­ale in fer­ro per vari usi. Tut­to questo ad una dis­tan­za di cir­ca 150 metri dal­la riva. Tut­to il mate­ri­ale, è sta­to cat­a­loga­to e pesato, il risul­ta­to ver­rà invi­a­to alla «Pro­jet Aware» che farà una clas­si­fi­cazione del mate­ri­ale recu­per­a­to in tut­to il mon­do. «Nonos­tante ciò, i nos­tri sub­ac­quei han­no nota­to famiglie di gam­beri di lago attra­ver­so le numerose alghe che popolano il Gar­da; esclu­den­do che in quel trat­to di lago, pos­sa esistere la mucil­lagine», affer­ma Mas­si­m­il­iano Canos­sa diret­tore del­la Obi­et­ti­vo sub, «dob­bi­amo ritenere che le acque del nos­tro lago sono per­fet­ta­mente pulite, vis­to che il gam­bero di lago, vive pret­ta­mente in acqua viva». Intan­to, gli orga­niz­za­tori verone­si dell’iniziativa di rip­uli­tu­ra dei fon­dali stan­no già pen­san­do di ripetere la stes­sa espe­rien­za su altri fon­dali del­la spon­da veronese del e di coin­vol­gere gli stu­den­ti delle scuole, da quel­li delle ele­men­tari fino a quel­li delle medie. «Siamo sicuri», affer­ma Nico­la Soli­man, diret­tore del­la Soci­età nazionale sal­va­men­to, «che ad ogni man­i­fes­tazione avrem­mo moltissi­mi volon­tari pron­ti a dar­ci una mano a tenere il lago quan­to più puli­to pos­si­bile». La man­i­fes­tazione veronese del­la gior­na­ta mon­di­ale ded­i­ca­ta alla pulizia dei fon­dali e delle spi­agge, è ter­mi­na­ta con la pre­mi­azione dei sub che han­no por­ta­to a riva i sac­chi più pesan­ti con­te­nen­ti rifiu­ti; il riconosci­men­to è anda­to tra gli altri a Nico­la Albi e a Eros Man­zar­do, men­tre le uniche tre sub­ac­quee pre­sen­ti, Ele­na Pel­liz­zoni, Eri­ca Alle­gri e Cristi­na Berti­ni si sono aggiu­di­cate il pre­mio più impor­tante: il bor­sone e la tor­cia da sub­ac­queo. «Cer­ta­mente sono pre­mi sim­bol­i­ci», con­clude Mas­si­m­il­iano Canos­sa, «ma avere ono­ra­to con le nos­tre asso­ci­azioni ques­ta gior­na­ta mon­di­ale per la pulizia dei fon­dali acquati­ci del mon­do, ci rende orgogliosi, per questo abbi­amo pen­sato di pre­mi­are sia i sub che i volon­tari che han­no parte­ci­pa­to». La Sns e la Obi­et­ti­vo Sub Verona han­no pen­sato di isti­tuire cor­si per «ecobagni­no». «Si trat­ta di un bagni­no che esiste già in altre spi­agge, del mon­do, spe­cial­mente quelle amer­i­cane», spie­ga Nico­la Soli­man, «e che vor­rem­mo avere anche in Italia per questo isti­tuire­mo cor­si apposi­ta­mente». Per infor­mazioni sui cor­si di bagni­no di sal­vatag­gio e di sub, è pos­si­bile tele­fonare allo 045.834.21.64.

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