Giovedì 24 agosto con spettacolo alle ore 21 e fuochi artificiali alle 22.30

Torna a Desenzano del Garda la “Notte d’Incanto”

Di Redazione

Riprende con l’estate 2017 la “Notte d’incanto desen­zanese”, giun­ta alla 29ª edi­zione. La giun­ta comu­nale infat­ti, dopo aver sen­ti­to tutte le asso­ci­azioni inter­es­sate, ha deciso di riu­nire giovedì 24 agos­to lo spet­ta­co­lo pirotec­ni­co, già pre­vis­to per il 2 set­tem­bre, con l’evento “Musi­ca e dan­za… a fior d’acqua”, la man­i­fes­tazione pro­mossa dal grup­po Ami­ci del Por­to Vec­chio e da Hotels Pro­mo­tion.

«Nel rivedere la pro­gram­mazione esti­va – com­men­ta il sin­da­co – abbi­amo volu­to ripro­porre un even­to “stori­co” caro a tan­ti desen­zane­si e non solo, espres­sione delle nos­tre tradizioni e prezioso pat­ri­mo­nio d’immagine. Ringrazio le asso­ci­azioni che l’hanno cus­todi­ta per quat­tro anni e si sono adesso prodi­gate per ripristi­narla».

«Si trat­ta – spie­ga l’assessore alla Cul­tura e Tur­is­mo – di uno spet­ta­co­lo che  alter­na musi­ca stru­men­tale e vocale, esi­bizioni di dan­za clas­si­ca e mod­er­na e let­ture di bre­vi testi. La for­mu­la è quel­la orig­i­nar­ia, tenu­ta viva negli ulti­mi anni nel Por­to Vec­chio, che tor­na sul lun­go­la­go con lo sce­nario fiabesco di migli­a­ia di lumi­ni gal­leg­gianti. La con­clu­sione è affi­da­ta al tradizionale spet­ta­co­lo pirotec­ni­co, da sem­pre atte­so nel­la set­ti­mana di fer­ragos­to».

Alle ore 21, sul trat­to di lun­go­la­go prospi­cente piaz­za Cap­pel­let­ti, inizierà lo spet­ta­co­lo mul­ti­me­di­ale, con esi­bizioni su una piattafor­ma gal­leg­giante anco­ra­ta a poca dis­tan­za del­la riva. Alle ore 22.30 cir­ca avrà inizio lo spet­ta­co­lo pirotec­ni­co. In caso di mal­tem­po l’intera man­i­fes­tazione sarà rin­vi­a­ta a ven­erdì 25 agos­to.

Oltre agli Ami­ci del Por­to Vec­chio e a Hotels Pro­mo­tion, col­lab­o­ra­no le asso­ci­azioni Arabesque Dan­za, Com­pag­ni di stra­da e il Nucleo Som­moz­za­tori del Bena­co. Spon­sor di tutte le inizia­tive tur­is­tiche e cul­tur­ali è come sem­pre Grana Padano.