Sabato 29 e domenica 30 ottobre 2005 il Consorzio Tutela Lugana Doc festeggia il grande vino bianco con degustazioni pubbliche e premi giornalistici, sulle sponde del Lago di Garda.

Torna il Premio “Stella del Garda”, dedicato al Lugana DOC

26/10/2005 in Attualità
Di Luca Delpozzo

La è fini­ta, i pro­dut­tori si apprestano a godere un po’ di mer­i­ta­to riposo e si prepara­no a vivere il loro grande momen­to di fes­ta. Ritor­na il Pre­mio “Stel­la del Gar­da”, la vera fes­ta del Con­sorzio Tutela e di tut­ti i pro­dut­tori asso­ciati, vol­ta a dare riconosci­men­to e grat­i­fi­cazione agli sforzi qual­i­ta­tivi e com­pet­i­tivi che di anno in anno le can­tine del­la zona dimostra­no. L’occasione per ren­dere omag­gio al Lugana, dunque, la pri­ma doc reg­is­tra­ta in Lom­bar­dia e tra le prime in tut­ta Italia: quel bian­co uni­co, vota­to alla longevità, bevu­to già nel 1500 e decanta­to dal mae­stro Veronel­li. Pre­mio “Stel­la del Gar­da”, dunque…ma di cosa si trat­ta? La Stel­la del Gar­da è una man­i­fes­tazione che ricorre ogni anno in questo peri­o­do e viene svol­ta in uno di cinque comu­ni che for­mano la Lugana, la zona doc di pro­duzione a cav­al­lo tra Bres­cia e Verona, Lom­bar­dia e Vene­to: Peschiera del Gar­da, Sirmione, Desen­zano del Gar­da, Poz­zolen­go e Lona­to. Quest’anno è Poz­zolen­go ad avere l’onore di accogliere la fes­ta, che si tiene nei giorni 29 e 30 otto­bre 2005. Domeni­ca 30 otto­bre, pres­so il bel­lis­si­mo Castel­lo di Poz­zolen­go, il pub­bli­co è chiam­a­to a degustare oltre 50 bot­tiglie di vino Lugana, prece­den­te­mente selezion­ate da una com­mis­sione di tec­ni­ci, e può così esprimere il suo giudizio di “piacev­olez­za”. In tal modo il pre­mio prende il nome di “Selezione dei Tec­ni­ci e del­la Piacev­olez­za”, des­ti­na­to a quei cam­pi­oni che otten­gono la val­u­tazione pos­i­ti­va sia dal pun­to di vista tec­ni­co che dal giudizio del vas­to pub­bli­co. Il tut­to avviene in una gen­erale atmos­fera di fes­ta e con­vivi­al­ità, che si estende in ogni via e piaz­za di Poz­zolen­go: per l’occasione il paese prende vita con musi­can­ti in cos­tume d’epoca, stand gas­tro­nomi­ci e con la tradizionale pigiatu­ra del vino in piaz­za. All’interno del Castel­lo, dalle 10.00 alle 18.00, il pub­bli­co, con soli 7,50 di ingres­so, viene dota­to di bic­chiere, portabic­chiere, gui­da alla degus­tazione e sche­da di val­u­tazione per esprimere al meglio il pro­prio giudizio di piacev­olez­za, des­ti­na­to ad uno dei vini Lugana pre­sen­ti. Lo stes­so giorno si ter­rà un medes­i­mo pun­to di degus­tazione a Gar­da, pres­so il Palazzet­to delle Espo­sizioni, sul Lun­go­la­go. Le aziende che otten­gono con­tes­tual­mente per tre anni i Pre­mi “Selezione dei Tec­ni­ci” e “La Piacev­olez­za del Lugana”, per il vino nel­la medes­i­ma cat­e­go­ria, ven­gono pre­mi­ate con la “Stel­la del Gar­da”. Un inno al Lugana, che vive e fa par­lare di sé non solo per l’innegabile qual­ità, ma anche per la fes­ta che il Con­sorzio di Tutela sa creare intorno a questo prodot­to uni­co. Il giorno prece­dente, saba­to 29 otto­bre, si tiene invece un’altra degus­tazione, ris­er­va­ta alla stam­pa spe­cial­iz­za­ta: il Pre­mio Gior­nal­is­ti­co “Le età del Lugana”, che si svolge in un con­testo davvero eccezionale. Lo stori­co Veliero San Nicolò ospi­ta infat­ti una com­mis­sione di 15 gior­nal­isti spe­cial­iz­za­ti che, sulle acque del bas­so , degus­tano quei Lugana par­ti­co­lar­mente votati alla longevità e “scom­met­tono” sui cam­pi­oni che più degli altri man­i­fes­tano ques­ta capac­ità di invec­chiare. Le bot­tiglie così selezion­ate ven­gono con­trofir­mate, sig­illate e cus­todite fino alla suc­ces­si­va edi­zione Stel­la del Gar­da 2006, occa­sione in cui ven­gono ria­perte e degus­tate nuo­va­mente per ver­i­fi­carne la tenu­ta. In tal modo ven­gono val­oriz­zate tutte le com­po­nen­ti che ren­dono grande il Lugana: la zona doc di pro­duzione, che si estende sulle rive del lago più grande d’Italia e la carat­ter­is­ti­ca del­la longevità, qual­ità rara nei bianchi. “Bevi il tuo Lugana gio­vane e godrai del­la sua fres­chez­za. Bevilo di due o tre anni e ne godrai la com­pletez­za. Bevilo decenne, sarai stu­pe­fat­to del­la com­pos­ta autorev­olez­za”, così l’esperto Lui­gi Veronel­li definisce questo vino eccezionale, sot­to­lin­e­an­done la preziosa longevità. Con­tin­ua poi dichiaran­do come “i Lugana, cosa rara nei vini, han­no una stra­or­di­nar­ia capac­ità di far­si riconoscere. Tu assag­gi un Lugana e, se sei un buon assag­gia­tore, non puoi dimen­ti­car­lo”. E sarà dif­fi­cile dimen­ti­care anche ques­ta mag­nifi­ca edi­zione del Pre­mio “Stel­la del Gar­da”, alla cui orga­niz­zazione il si ded­i­ca con grande impeg­no e altret­tan­to entu­si­as­mo. Un’occasione in cui tut­ti, pro­fes­sion­isti del set­tore, gior­nal­isti spe­cial­iz­za­ti, pro­dut­tori e pub­bli­co si con­frontano sulle carat­ter­is­tiche del vino Lugana e vivono un week end all’insegna del­la festa.