Torna sulle rive bresciane del Garda Italia in Rosa, la rassegna nazionale dedicata ai vini rosati: nella terra del Chiaretto due giorni dedicati alla cultura dei rosati e dei rosè provenienti da tutta Italia e per la prima volta anche dall’estero.

Torna in scena Italia in Rosa, la vetrina dei vini rosati e del Chiaretto

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Di Luca Delpozzo

Tor­na in sce­na la grande vet­ri­na in rosa del panora­ma enoico nazionale: sarà Moni­ga del Gar­da (Bs), la Cit­tà del , ad ospitare, il 4 e 5 giug­no 2011, la quar­ta edi­zione di “Italia in Rosa”, la rasseg­na nazionale dei rosati d’Italia e per la pri­ma vol­ta anche dall’estero, che rap­p­re­sen­ta un even­to uni­co nel suo genere per una tipolo­gia che sta taglian­do sem­pre nuovi ed inter­es­san­ti tra­guar­di. Obbi­et­ti­vo pri­or­i­tario del­la man­i­fes­tazione è quel­lo di met­tere a con­fron­to le migliori tipolo­gie ital­iane di rosè, sia fer­mi che spuman­ti, anche se a dom­inare la sce­na sarà nat­u­ral­mente il “padrone di casa”, ovvero il Gar­da Clas­si­co: un che anche nel 2010 ha vis­su­to un anno di costante cresci­ta e che pun­ta ora a con­sol­i­dare gli eccel­len­ti risul­tati di questi ulti­mi anni gra­zie alla nuo­va Doc Valtè­ne­si. In atte­sa di assag­gia­re il Valtè­ne­si Chiaret­to, che da dis­ci­pli­nare potrà essere com­mer­cial­iz­za­to solo a par­tire dal 14 feb­braio 2012 (pro­prio nel giorno di San Valenti­no), pro­tag­o­niste ad Italia in Rosa saran­no le etichette del Chiaret­to Gar­da Clas­si­co delle vendem­mie 2010 o prece­den­ti. Molte le novità di ques­ta edi­zione 2011 di Italia in Rosa: innanz­i­tut­to le aree tem­atiche, a par­tire dai ter­ri­tori dei Chiaret­ti garde­sani, alle zone di grande tradizione dei rosati come il Salen­to, per giun­gere ai rosè, la ver­sione spumante e allargar­si per la pri­ma vol­ta alle sig­ni­fica­tive espe­rien­ze del­la tradizione francese. La man­i­fes­tazione sarà este­sa anche alla ris­torazione e vedrà alcu­ni dei migliori ris­toran­ti del­la zona pro­porre un menù spe­ciale per la due giorni abbina­to esclu­si­va­mente al Chiaret­to. Il tick­et da 10 euro per l’ingresso alla man­i­fes­tazione prevede sac­ca e bic­chiere com­pre­si, degus­tazioni libere e gui­date, assag­gi nell’area food con risot­to al Chiaret­to e i prodot­ti del ter­ri­to­rio pre­sen­tati dal­la Stra­da dei Vini e dei Sapori del Gar­da. La man­i­fes­tazione sarà inau­gu­ra­ta saba­to 4 alle 17 nel­la con­sue­ta cor­nice di vil­la Bertanzi a Moni­ga con l’assegnazione del Tro­feo Mol­men­ti al miglior Chiaret­to. Nel­la mat­ti­na­ta di domeni­ca 5, alle 10, appun­ta­men­to con “Pen­sa in Rosa”, dial­o­go sul Chiaret­to e sui vini rosati con Daniele Cernil­li, l’enologo Rober­to Fer­rari­ni e il gior­nal­ista e stori­co garde­sano Tul­lio Fer­ro. “Italia in Rosa è sta­ta un’iniziativa strate­gi­ca, gra­zie alla quale il mer­ca­to ha impara­to a riconoscere nel Chiaret­to un di gran­di radi­ci e tradizioni ma anche stra­or­di­nar­i­a­mente mod­er­no – affer­ma il pres­i­dente del Gar­da Clas­si­co, -. Un prodot­to che, ne siamo sicuri, gra­zie anche alla nuo­va Doc Valtè­ne­si ha davan­ti a sé un futuro di gran­di oppor­tu­nità”.

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