4000 i commensali, una trentina i ristoranti coinvolti, 420 tra cuochi e camerieri impegnati a servire 600 mila tortellini, ecc. ecc. ecc……

Torna la cena viscontea sul ponte

Di Luca Delpozzo
Alessandro Foroni

La impo­nente macchi­na orga­niz­za­ti­va mes­sa in pie­di per orga­niz­zare la ses­ta edi­zione del­la grande cena sul ponte vis­con­teo di Borghet­to, in pro­gram­ma per mart­edì 20 giug­no, alle 19, sta fun­zio­nan­do a pieno rit­mo. Grandiosi, come al soli­to, i numeri del­la mega tavola­ta: 4000 i com­men­sali, una trenti­na i ris­toran­ti coin­volti, 420 tra cuochi e camerieri impeg­nati a servire 600 mila tortelli­ni, real­iz­za­ti a mano con 500 chilo­gram­mi di grana, 10 mila uova e otto quin­tali di fari­na; 60 i som­me­li­er che stap­per­an­no oltre 4.000 bot­tiglie di Bian­co di Cus­toza e 650 bot­tiglie di spumante brut di Cus­toza servi­to per aperitivo.La set­ti­ma edi­zione del­la grande fes­ta del tortelli­no è sta­ta pre­sen­ta­ta ieri nel castel­let­to di Par­co Sig­urtà dal sin­da­co Faus­to Sachet­to e dal pres­i­dente dei ris­tora­tori Romano Bres­sanel­li. “L’idea di ques­ta grande cena sul ponte vis­con­teo è nata nel 1993 in occa­sione del ses­to cen­te­nario del­la costruzione del ponte e fu di un gior­nal­ista del­l’Are­na. Siamo al ses­to appun­ta­men­to. Tut­to è orga­niz­za­to. L’u­ni­ca cosa fuori dal nos­tro con­trol­lo è il tempo”.Il pres­i­dente del­l’As­so­ci­azione ris­tora­tori. Romano Bres­sanel­li, ha annun­ci­a­to che è sta­to. indet­to, assieme all’Am­min­is­trazione comu­nale e alla Pro loco, il pre­mio nazionale “Nodo d’amore” per un lavoro (arti­co­lo, rac­con­to, video­cas­set­ta o cd-rom) avente a tema il tortelli­no; il vinci­tore sarà pre­mi­a­to il 20 giug­no assieme al diret­tore d’orches­tra Giu­liano Carel­la e alla gior­nal­ista Vera Meneguzzo.Bressanelli ha chiesto di trovare nel cen­tro stori­co una deg­na col­lo­cazione al mon­u­men­to al tortelli­no. Alla pre­sen­tazione del­la ser­a­ta c’er­a­no Mal­co e Sil­via (imper­son­ata da Pao­la Gia­comel­li, final­ista all’ul­ti­ma man­i­fes­tazione di Miss Italia), i per­son­ag­gi del­la leggen­da del “Nodo d’amore” cre­a­ta da Alber­to Zuc­chet­ta. Il mae­stro orafo ha pre­sen­ta­to “Degus­tArte” una rasseg­na d’arte fig­u­ra­ti­va con temi enogas­tro­nomi­ci che si ter­rà domeni­ca 18 giug­no in piaz­za Car­lo Alber­to e ha chiesto di ripristinare un mon­u­men­to-fontana che esiste­va fino a qualche decen­nio fa all’in­cro­cio tra via Marsala e via Jacopo Foroni nel cen­tro del paese.Per Mar­ileno Brente­gani, pres­i­dente del­la Pro loco e del­l’As­so­ci­azione com­mer­cianti, “la cena sul ponte sarà la pri­ma di una serie di inizia­tive che dur­eran­no per tut­ta l’es­tate con spet­ta­coli in piaz­za e sul castel­lo”. Poi Rena­to Mari­ni del Tour­ing club ha pre­mi­a­to gli orga­niz­za­tori per la loro instan­ca­bile attiv­ità. Da ulti­mo ha pre­so la paro­la l’ospite, Enzo Inga Sig­urtà, che ha con­fer­ma­to quan­to l’inizia­ti­va si stia rad­i­can­do e come il par­co Sig­urtà voglia essere fruibile dal mag­gior numero di persone.Alessandro Foroni