Da domenica al via il programma dei «Pomeriggi» nel salone Domus. Strumentisti internazionali con l’Orchestra sinfonica Rai

Torna la grande musica

08/11/2005 in Manifestazioni
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Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

A Salò è sta­ta pre­sen­ta­ta la terza edi­zione de «I pomerig­gi musi­cali», una ril­e­vante rasseg­na con­cer­tis­ti­ca che por­ta in pri­mo piano inter­preti di grande spes­sore e l’Orchestra sin­fon­i­ca del­la Rai di Tori­no. Tut­ti i con­cer­ti si svol­ger­an­no di domeni­ca al salone Domus, a fian­co del Duo­mo, con inizio alle 17. Aper­tu­ra il 13 novem­bre, con Enri­co Maria Baroni (clar­inet­to) e Mat­teo Fal­loni (pianoforte), che eseguiran­no brani di Brahms, Schu­mann. Il 27 Katha­ri­na Gross (vio­lon­cel­lo) e Alessan­dro Gian­not­ti (pianoforte) pre­sen­ter­an­no musiche di Beethoven, Schu­mann, Stravin­s­ki. Il 4 dicem­bre Alisia Fra­gas­si (fis­ar­mon­i­ca) suon­erà Bach, Scar­lat­ti, Piaz­zol­la, Alb­eniz. Domeni­ca 11 Ser­gio Zam­pet­ti (flau­to) e Clau­dio Zam­pet­ti (pianoforte) delizier­an­no con Mozart, Schu­bert, Rossi­ni, Bar­tok. Il 18 Chiara Asqui­ni (chi­tar­ra) svari­erà tra Weiss, Giu­liani, Ponce e Mar­tin. Dopo l’in­ter­ruzione per le fes­tiv­ità natal­izie e di , la rasseg­na ripren­derà il 29 gen­naio con Gre­go­rio Pedri­ni (tenore) e Anna Vez­zani (chi­tar­ra), con brani di Ver­di, Gluck, Leon­cav­al­lo. E anco­ra: il 5 feb­braio Albert (voce) e Fer­nan­do Tavolaro (chi­tar­ra) faran­no gustare melodie e tanghi argen­ti­ni. Domeni­ca 12 Luciano Bertoli (voce recitante) e Alber­to Cavoli (pianoforte) dedicher­an­no il pomerig­gio a Mozart. Il 19 Simone Man­cu­so (per­cus­sioni) e Michele Marel­li (ance) pro­por­ran­no musiche di Stock­hausen, Davis, Bach. Chiusura il 5 mar­zo con Nobuhiko Asae­da (vio­li­no), Ger­ar­do Chi­mi­ni (pianoforte), sulle note di Beethoven e Schu­mann. Per ulte­ri­ori infor­mazioni mu.sa@bresciaonline.it. Il pres­i­dente del­l’as­so­ci­azione , orga­niz­za­trice del­l’even­to, il mae­stro Luca Luci­ni, ha sot­to­lin­eato come «la serie di dieci con­cer­ti sia strut­tura­ta per sod­dis­fare tut­ti i palati e i vari gusti del pub­bli­co: dal cameris­mo tedesco al melo­dram­ma otto­cen­tesco, pas­san­do per tanghi argen­ti­ni, recital di chi­tar­ra e fis­ar­mon­i­ca, per­cus­sioni, leg­ni, ance. Una rasseg­na pen­sa­ta davvero per tut­ti, inten­di­tori e sem­pli­ci aman­ti del­la musi­ca, con pro­poste orig­i­nali, gran­di autori e inter­preti pres­ti­giosi». La man­i­fes­tazione vedrà la pre­sen­za, fra gli altri, del pri­mo clar­inet­to del­l’Orches­tra Sin­fon­i­ca del­la Rai di Tori­no, Enri­co Maria Baroni, del pri­mo vio­li­no del­l’Orches­tra Filar­mon­i­ca di Tokio, Nobuhiko Asae­da, del per­cus­sion­ista predilet­to di Stock­hausen, Simone Man­cu­so, del duo Zam­pet­ti (recente il loro tri­on­fo alla Carnegie Hall di New York), e di tan­ti altri nomi di inter­nazionale. «Di rilie­vo anche il con­cer­to ded­i­ca­to a Mozart, di cui ricorre l’an­niver­sario pro­prio nel 2006 — ha ricorda­to Luci­ni -. Un’o­rig­i­nale mis­cela di recitazione e musi­ca, con l’at­tore Luciano Bertoli che leg­gerà let­tere e testi mozartiani, men­tre il pianista Alber­to Cavoli eseguirà brani di Wolf­gang. Insom­ma parole e musi­ca del grande vien­nese, con l’o­bi­et­ti­vo di delin­earne una figu­ra nuo­va e sug­ges­ti­va». Alla pre­sen­tazione sono inter­venu­ti, tra gli altri, il vicesin­da­co Gualtiero Comi­ni, respon­s­abile del­la cul­tura, l’asses­sore Bruno Marel­li, Flavio Casali (il fun­zionario numero 1) e l’es­per­to Enri­co Rag­gi. «Ques­ta rasseg­na è uni­ca nel suo genere su tut­ta la spon­da occi­den­tale del lago — assi­cu­ra Comi­ni -. L’inizia­ti­va, che si arti­co­la da novem­bre fino all’inizio del­la pri­mav­era, intende accom­pa­gnare in maniera ric­ca e varia la domeni­ca pomerig­gio di molti garde­sani, con appun­ta­men­ti di qual­ità. In questi mesi infat­ti gli spet­ta­coli sono meno fre­quen­ti rispet­to al peri­o­do esti­vo e il ciclo da noi pro­gram­ma­to viene a col­mare un bisog­no espres­so da molti. Pro­prio allo scopo di per­me­t­terne una lib­era e mas­s­ic­cia parte­ci­pazione, l’am­min­is­trazione comu­nale ha ritenu­to oppor­tuno offrire l’in­gres­so gra­tu­ito a tut­ti i concerti».

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