Da sabato una motovedetta in servizio di soccorso, base a Gargnano e pronto intervento al 1530: chiamata gratuita anche dai telefonini. In Parlamento sarà discussa una legge che estenda stabilmente questo presidio anche alle acque interne

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Di Luca Delpozzo
Lago di Garda

Dal pri­mo giug­no sul entr­erà in fun­zione il servizio di soc­cor­so del­la . «Anche quest’an­no, e ques­ta è la quar­ta vol­ta, la motovedet­ta del­la Guardia Costiera sarà pre­sente sul Bena­co», com­men­ta il pres­i­dente del­la Giuseppe Mongiel­lo. «Il servizio ver­rà effet­tua­to dal 1° giug­no al 30 set­tem­bre e c’è anche la pos­si­bil­ità di pro­rog­a­r­lo fino al 15 otto­bre. Ciò è sta­to pos­si­bile anche gra­zie all’ap­por­to dei par­la­men­tari garde­sani che si stan­no impeg­nan­do per­ché ven­ga approva­ta una legge che preve­da la pre­sen­za del­la Guardia Costiera anche sui laghi e non solo sulle acque marine come è sta­to sino­ra». La base oper­a­ti­va sarà come gli altri anni a Bogli­a­co nel por­to del . Il servizio ver­rà garan­ti­to 24 ore su 24 da dod­i­ci uomi­ni. Da Bogli­a­co, la motovedet­ta del­la Guardia Costiera è in gra­do di rag­giun­gere in pochi minu­ti qual­si­asi zona del Bena­co. Il natante che ver­rà uti­liz­za­to è un classe 800 spin­to da due motori Isot­ta Fras­chi­ni di 400 cav­al­li capaci di svilup­pare oltre 30 nodi di veloc­ità. Ques­ta bar­ca che è inaf­fond­abile e autorad­driz­zante, è in gra­do di nav­i­gare con qual­si­asi con­dizione mete­o­ro­log­i­ca, ha un’au­tono­mia di 160 miglia e dispone di dotazioni tec­niche di ulti­ma gen­er­azione. Questo gioiel­lo del­l’in­dus­tria nau­ti­ca nazionale cos­ta cir­ca un mil­iar­do e misura 12,73 metri di lunghez­za, 4,3 di larghez­za per 12 ton­nel­late di staz­za. Per chiedere l’in­ter­ven­to del­la Guardia Costiera è a dis­po­sizione il numero blu 1530 che si può chia­mare gra­tuita­mente sia dai tele­foni fis­si che dai cellulari.