L’edizione numero 16 apre domani. Una parte dell’incasso andrà al «Telefono azzurro-rosa»

Torna Samarcanda: non solo antiquariato

23/01/2004 in Manifestazioni
Di Luca Delpozzo
Francesco Di Chiara

Una vet­ri­na lun­ga nove giorni, con 150 espos­i­tori e ded­i­ca­ta all’antiquariato e al mod­ernar­i­a­to, con in più una rac­col­ta di fon­di per sostenere il «Tele­fono azzur­ro-rosa». Par­liamo del­la nuo­va edi­zione di «Samar­can­da» in cal­en­dario da domani e fino al pri­mo feb­braio, sem­pre nel­la cor­nice del e sem­pre per l’organizzazione di «Staff ser­vice». Un nome dal sapore ori­en­tale che per Mon­tichiari rap­p­re­sen­ta un appun­ta­men­to annuale da non perdere per gli aman­ti del bel­lo, dell’antico e del com­ple­men­to d’arredo. L’inaugurazione del­la nuo­va mostra-mer­ca­to dell’antiquariato, arriva­ta all’edizione numero sedi­ci, è in cal­en­dario per domani mat­ti­na alle 11. Poi la rasseg­na mon­te­clarense rimar­rà aper­ta tut­ti i giorni fino a domeni­ca pri­mo feb­braio com­pre­sa. Al taglio del nas­tro parteciperà l’assessore regionale alle Fiere e ai Mer­cati Mario Scot­ti. I con­tenu­ti del­la mostra? Saran­no 150 gli espos­i­tori pre­sen­ti, prove­ni­en­ti un po’ da tut­ta Italia ma anche, per fare qualche esem­pio, dal­la Ger­ma­nia e dal Bel­gio. Molti di loro sono ormai di casa a Samar­can­da, «a tes­ti­mo­ni­an­za di quan­to siano rip­a­gati dall’interesse del pub­bli­co e dal­la pos­si­bil­ità di con­clud­ere affari van­tag­giosi», sot­to­lin­ea Rober­to Baruc­co, respon­s­abile dell’ufficio stam­pa e delle relazioni esterne di Staff ser­vice. Gli espos­i­tori pre­sen­ter­an­no come sem­pre un ric­co cam­pi­onario: mobili d’epoca, arre­di, tap­peti, quadri, ogget­ti d’alta orefi­ce­ria, ceramiche, stampe, scul­ture e tes­su­ti. Ma non mancher­an­no il collezion­is­mo, il mod­ernar­i­a­to e l’oggettistica. Rispet­to alle rasseg­ne di anti­quar­i­a­to che ven­gono pro­poste a liv­el­lo nazionale, Samar­can­da può in effet­ti dis­tinguer­si per un mix par­ti­co­lare tra cose antiche e pezzi più recen­ti che ali­men­tano un mer­ca­to in cresci­ta. «Il vis­i­ta­tore può infat­ti trovare sti­moli per il collezion­is­mo, e numerose curiosità che offrono un panora­ma com­ple­to sul­la pro­duzione degli ulti­mi due­cen­to anni — sot­to­lin­ea Car­lo Miot­to, pres­i­dente di Staff ser­vice -, con la pre­sen­za di prodot­ti adat­ti per tutte le tasche e in gra­do di sod­dis­fare anche il più smal­izia­to degli appas­sion­ati». Ma quest’an­no Samar­can­da non sarà solo arte e mer­ca­to. «Ricorder­e­mo con affet­to e nos­tal­gia l’amico Gian­ni Alle­man­di, inizia­tore e grande ani­ma­tore di Samar­can­da, scom­par­so da qualche anno — con­clude Miot­to -, e in ques­ta edi­zione, con la col­lab­o­razione dei Lions di Bres­cia, una parte dell’incasso sarà devo­lu­ta all’associazione Tele­fono azzur­ro-rosa, una onlus nata nel 1988 e ben nota sul ter­ri­to­rio bres­ciano, che si occu­pa di aiutare minori e donne vit­time di vio­len­ze e di pre­venire gli abusi sull’infanzia». Tra i prin­ci­pali prog­et­ti del Tele­fono azzur­ro-rosa tro­vi­amo l’organizzazione di cor­si di for­mazione e sen­si­bi­liz­zazione per i cit­ta­di­ni, nonchè la real­iz­zazione di un sog­no, la Casa azzur­ro-rosa des­ti­na­ta all’accoglienza di bam­bi­ni e donne in dif­fi­coltà. Samar­can­da sarà aper­ta nei feri­ali dalle 15 alle 20, e saba­to e domeni­ca dalle 10 alle 20.

Commenti

commenti