Indietro tutta fino ai mitici ’60 con due giorni di «Yesterday»

Tornano gli anni Sessanta in una rievocazione storica

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Di Luca Delpozzo
Elena Cerqui

Anche quest’anno gli anni Ses­san­ta riv­ivran­no con tut­ta la loro magia per ben quat­tro giorni per le vie di Maner­ba, con una serie d’iniziative, tutte a ingres­so gra­tu­ito, nell’ambito del­la man­i­fes­tazione «Yes­ter­day». Nelle ser­ate di domani e mart­edì, a par­tire dalle 20, nel­la cen­trale piaz­za Garibal­di si potrà passeg­gia­re tra le ban­car­elle di un mer­cati­no per andare a cac­cia di ogget­ti strav­a­gan­ti o dis­chi in vinile, o si potrà fare l’alba al «Bandiera Gial­la» in piaz­za con i motivi che anda­vano in voga allo­ra mixati dal DJ Jean Luc Stote. Alla stes­sa ora in piaz­za S. Bernar­do a Mon­tinelle «L’incantautore e i suoi magi­ci ser­pen­ti» un karaoke demen­ziale ad opera del Teatro Magro di Man­to­va in cui sarà il pub­bli­co il pro­tag­o­nista. Oltre ai momen­ti di rie­vo­cazione non mancher­an­no spun­ti di rif­les­sione sull’epoca. Tut­to degli anni ’60, dal cin­e­ma alla tele­vi­sione fino allo sport, oggi viene defini­to miti­co, ma era vera­mente così? E cosa ha con­tribuito a creare una immag­ine tan­to smagliante? La ser­a­ta di domani, alle 21, all’anfiteatro di Bal­biana, cercherà di rispon­dere a queste domande con numerosi volti noti come i musicisti Fran­co Cer­ri ed Enri­co Intra, lo scrit­tore Ugo Gre­goret­ti, il gior­nal­ista sporti­vo Bruno Piz­zul, il criti­co cin­e­matografi­co Clau­dio G. Fava, l’ex cal­ci­a­tore Evaris­to Becca­los­si. Mod­er­a­tori dell’incontro saran­no il docente dell’ cat­toli­ca Gior­gio Simonel­li e il gior­nal­ista di Rai tre Andrea Bosco. Mart­edì, invece, l’argomento di dis­cus­sione sarà «Not­ti e viag­gi»: due miti di quel tem­po cel­e­brati nel­la data del 35mo anniver­sario del pri­mo sbar­co sul­la luna con altri impor­tan­ti ospi­ti come il gior­nal­ista Rai Vin­cen­zo Mol­li­ca, il soci­ol­o­go Dario Polat­ti, lo scrit­tore Ugo Gre­goret­ti, la can­tante Gigli­o­la Cin­quet­ti, il respon­s­abile delle ricerche fic­tion di Medi­aset Gian­Pao­lo Par­en­ti e la pre­sen­za in col­lega­men­to tele­fon­i­co di Tito Stag­no. Per i più roman­ti­ci l’anniversario del­la sera dell’allunaggio può essere pas­sato in osser­vazioni al tele­sco­pio accom­pa­g­nate da rac­con­ti e sto­rie nel­la sug­ges­ti­va cor­nice del­la Roc­ca. Ma nel­la ser­a­ta di mart­edì altri appun­ta­men­ti popol­er­an­no il cen­tro di Maner­ba: da «Vespe e Vespine», una para­ta di vespe d’epoca e ragazze ves­tite anni ’60 per una foto stile paparaz­zo con il pub­bli­co, fino a «Cab­ine tele­foniche let­ter­arie» in cui si potran­no ascoltare alla cor­net­ta schegge di nar­ra­ti­va (come On the road di Keru­ac), cronache sportive, poe­sie o testi di can­zoni. L’ultima notte del­la man­i­fes­tazione sarà inter­minabile gra­zie alla Bea­t­les Night, a par­tire dalle 22 in piaz­za San Bernar­do a Mon­tinelle, dove Rolan­do Giambel­li e The Beat­ops ter­ran­no un con­cer­to ded­i­ca­to alla band di Liv­er­pool. E per con­clud­ere dalle 23 per le vie del cen­tro stori­co di Maner­ba si ter­rà 60X60, un gio­co a pre­mi indi­vid­uale o col­let­ti­vo, in cui bisogna attribuire il nome gius­to alle fotografie di ses­san­ta per­son­ag­gi di quegli anni spar­si per il paese. Vi saran­no anche due mostre, che si apri­ran­no alle 18 di saba­to, pres­so la Chiesa di San Gio­van­ni Bat­tista Decol­la­to a Solaro­lo: «60 abiti 60» dove la moda di quegli anni viene vista dai gio­vani d’oggi con 60 abiti in stile real­iz­za­ti apposi­ta­mente dall’Ipsia M. For­tuny di Bres­cia; e «Immag­i­ni dei Bea­t­les tra sim­bo­lo e mito» con una selezione di fotografie di Har­ry Ben­son in col­lab­o­razione con i Beat­le­siani d’Italia asso­ciati. Per mag­giori infor­mazioni è pos­si­bile riv­ol­ger­si alla Pro Loco di Maner­ba chia­man­do lo 0365 551121.

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