Da sabato il consueto stop estivo ai camion di stazza superiore alle sette tonnellate e mezzo. Il divieto di transito rimarrà in vigore 24 ore su 24 fino al 31 ottobre

Tornano i turisti, spariscono i tir

29/03/2007 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Stefano Joppi

Scat­ta saba­to il divi­eto al traf­fi­co pesante sul­la Garde­sana ori­en­tale. Come ogni anno, con l’avvio del­la sta­gione tur­is­ti­ca e in con­comi­tan­za con le fes­tiv­ità pasquali con con­seguente inevitabile aumen­to dei mezzi in tran­si­to, sarà imped­i­to ai tir ecce­den­ti le 7,5 ton­nel­late, di cir­co­lare sul­la litoranea che da Peschiera arri­va in ter­ri­to­rio trenti­no. Il divi­eto, este­so all’intera gior­na­ta di 24 ore, rimar­rà in vig­ore fino a mer­coledì 31 ottobre.Sono esclusi dal divi­eto i veicoli des­ti­nati al cari­co e scari­co di mer­ci con­nesse all’attività e al fab­bisog­no delle comu­nità riv­ierasche, i mezzi adibiti a pub­bli­co servizio per inter­ven­ti urgen­ti o di emer­gen­za, mil­i­tari, per com­pro­vate neces­sità di servizio e delle forze del­la polizia oltre ovvi­a­mente alle auto­cis­terne adib­ite al trasporto di car­bu­ran­ti e com­bustibili liq­ui­di o gas­sos­si des­ti­nati alla dis­tribuzione e consumo.I bison­ti del­la stra­da dovran­no quin­di seguire i per­cor­si alter­na­tivi autostradali ed even­tual­mente entrare o uscire dai casel­li di Affi e Peschiera, col­le­gati tra loro dal­la tan­gen­ziale. Il decre­to del prefet­to di Verona Italia For­tu­nati si fa forte delle delibere di Giun­ta dei comu­ni riv­ieraschi, da sem­pre favorevoli alla chiusura del­la stra­da regionale 249 Garde­sana ori­en­tale e dall’ok al divi­eto espres­so dal min­is­tero delle Infra­strut­ture e dei trasporti.Una battaglia, quel­la del­la chiusura del­la Garde­sana ai mezzi pesan­ti, da anni por­ta­ta avan­ti dal­la che si fa por­tav­oce nelle sedi com­pe­ten­ti di tut­ti i comu­ni riv­ieraschi, a ragione pre­oc­cu­pati dal peri­co­lo che può provo­care, lun­go un’arteria nei mesi tur­is­ti­ci di per sé già caot­i­ca e insuf­fi­ciente a sostenere il traf­fi­co leg­gero, il pas­sag­gio dei bison­ti del­la stra­da. «Purtrop­po nonos­tante decen­ni di richi­este non si è mai rius­ci­ti ad esten­dere a tut­to l’anno il divi­eto di tran­si­to per i mezzi supe­ri­ori alle 7,5 ton­nel­late», affer­ma Giuseppe Loren­zi­ni, pres­i­dente in sca­den­za di manda­to dell’Ugav, unione garde­sana alber­ga­tori verone­si che rag­grup­pa qua­si quat­tro­cen­to strut­ture alberghiere dis­lo­cate sul­la Riv­iera degli Olivi. «Il pas­sag­gio di quei Tir nei mesi inver­nali impedisce di fat­to la pos­si­bil­ità di pro­muo­vere il nos­tro ter­ri­to­rio come luo­go ide­ale per le attiv­ità sportive col­le­gate al ciclis­mo: con­sid­er­a­to il cli­ma mite, nei mesi inver­nali si potrebbe svilup­pare il seg­men­to col­le­ga­to al ritiro delle squadre pro­fes­sion­is­tiche del mon­do delle due ruote sulle sponde del Gar­da. Queste soci­età invece con­tin­u­ano a preferire local­ità spag­nole come Ibiza. Purtrop­po tut­to ciò è dif­fi­cile da piani­fi­care se lun­go la litoranea, da novem­bre a mar­zo, con­tin­uer­an­no a sfrec­cia­re tir che al loro pas­sag­gio fan­no tremare i vetri delle case a ridos­so del­la Gardesana».

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