Livelli del lago e agricoltura Si cerca l’intesa

Tra Comunità e Consorzio Mincio

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Di Luca Delpozzo
Lago di Garda

Non ces­sa l’al­larme sic­c­ità che sta tenen­do in scac­co il e rischia di com­pro­met­tere la cam­pagna agri­co­la in una larga parte del ter­ri­to­rio man­to­vano. Nel ten­ta­ti­vo di trovare soluzioni per far fronte all’e­mer­gen­za che ha già por­ta­to a pro­rog­a­re di una set­ti­mana, rispet­to al pri­mo aprile, l’inizio del­la sta­gione irrigua si tiene oggi a mez­zo­giorno a Man­to­va nel­la sede del Con­sorzio del Min­cio un ver­tice al quale parteciper­an­no i pres­i­den­ti e i diret­tori dei con­sorzi di bonifi­ca inter­es­sati, i rap­p­re­sen­tan­ti delle orga­niz­zazioni pro­fes­sion­ali agri­cole e del­la . Per l’ente di Gar­done Riv­iera sarà pre­sente il vicepres­i­dente Vin­cen­zo Ces­chi­ni pron­to a rac­cogliere le lamentele dei vir­giliani che vor­reb­bero in inver­no il lago di Gar­da fer­mo ad una quo­ta sopra lo zero idro­met­ri­co di Peschiera ben supe­ri­ore a quel­la degli ulti­mi mesi. Vale la pena ricor­dare che dall’8 gen­naio dal­la diga di Salionze fuori­escono dice metri cubi d’ac­qua al sec­on­do, in prat­i­ca il min­i­mo consentito.

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