Sabato saranno ospiti Igor Man e il docente Fouad Allam. Il nodo Medio Oriente agli incontri culturali

Tra gli invitati dei successivi incontri anche Feltri e Fuksas

18/05/2004 in Cultura
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Di Luca Delpozzo
se.za.

Saba­to 22 mag­gio, ore 18.30, a Vil­la Alba, Igor Man (gior­nal­ista, scrit­tore, invi­a­to spe­ciale de «La Stam­pa») e Khaled Fouad Allam (docente alle di Tri­este e Urbino) saran­no i pro­tag­o­nisti del pri­mo degli incon­tri cul­tur­ali orga­niz­za­ti dal Comune di Gar­done Riv­iera. Argo­men­to: «Medio Ori­ente, dove andi­amo?». Con­dur­rà Andrea Vianel­li, di Rai 3 («Enig­ma»). Il cartel­lone è sta­to pre­sen­ta­to ieri pomerig­gio, nel salone con­sil­iare del munici­pio di Gar­done Riv­iera. Ven­erdì 28, sem­pre alle 18.30, toc­cherà a Vit­to­rio Fel­tri, diret­tore del quo­tid­i­ano Libero. Tema: «L’in­for­mazione come ambi­gu­i­tà». Gli altri due incon­tri si svol­ger­an­no dopo le elezioni di metà giug­no. Ser­gio Cusani, alcu­ni mem­bri delle seg­reterie di Cgil e Con­find­us­tria, nonchè con­siglieri di ammin­is­trazione del­la Fiat, par­ler­an­no del piano di risana­men­to del­la casa auto­mo­bilis­ti­ca tori­nese, elab­o­ra­to dal­la Ban­ca del­la Sol­i­da­ri­età. Dirigerà il traf­fi­co Gio­van­ni Floris, con­dut­tore di Bal­larò. Chi­ud­erà un grande architet­to: Mas­si­m­il­iano Fuk­sas. Effettuerà delle rif­les­sioni sul ter­ri­to­rio garde­sano, illus­tran­do una pro­pos­ta a sor­pre­sa. «Abbi­amo volu­to dare il via al pro­gram­ma di even­ti cul­tur­ali estivi — ha com­men­ta­to il sin­da­co Alessan­dro Baz­zani — pro­muoven­do la sec­on­da edi­zione di una rasseg­na che intende appro­fondire tem­atiche riguardan­ti l’at­tual­ità e il mon­do del­l’in­for­mazione. Una vol­ta ci pen­sa­va Gabriele D’An­nun­zio ad atti­rare scrit­tori e per­son­ag­gi di fama inter­nazionale. Adesso bisogna stu­di­are un cal­en­dario ad hoc». Maria Tere­sa Cipani, l’ideatrice e diret­trice artis­ti­ca: «Vogliamo dimostrare la nos­tra par­ti­co­lare atten­zione sui gran­di temi quo­tid­i­ani e, in par­ti­co­lare, la guer­ra, le con­giun­ture mon­di­ali, il lavoro e l’am­bi­ente. Potremo dis­cutere con gior­nal­isti, pro­fes­sion­isti ed esper­ti di altissi­mo spes­sore. L’es­pe­rien­za del­l’an­no scor­so ha evi­den­zi­a­to come la gente sen­ta il bisog­no di rice­vere infor­mazioni serie, di appro­fondirle, con­frontar­le e dis­cuter­le. Ascoltare e riflet­tere è una neces­sità». «Saba­to aprire­mo con un doveroso trib­u­to a Igor Man e alla sua sig­ni­fica­ti­va espe­rien­za di invi­a­to di guer­ra: dal Viet­nam all’Africa, dal­l’Amer­i­ca Lati­na ai con­flit­ti merid­ion­ali». L’of­fer­ta cul­tur­ale pros­egue con quat­tro con­cer­ti di musi­ca clas­si­ca, di cui tre da parte del quar­tet­to d’archi Elios (ore 20.45 di saba­to 22 mag­gio, saba­to 29 e ven­erdì 4 giug­no), in cor­so del­la Repub­bli­ca, su richi­es­ta dei com­mer­cianti, allo scopo di ren­dere più piacev­ole la passeg­gia­ta nel­la zona inter­na di Gar­done Sot­to. L’ul­ti­mo, di vio­li­no e chi­tar­ra, con Nobuhi­to Asae­da e Luca Luci­ni, è pre­vis­to sot­to il por­tichet­to del­la chiesa di Morgna­ga, per val­oriz­zare una delle zone meno conosciute. In luglio e agos­to si ter­ran­no quat­tro con­cer­ti di carat­tere inter­nazionale, con la col­lab­o­razione del mae­stro Daniele Alber­ti. A set­tem­bre i riflet­tori si accen­der­an­no sul teatro dan­nun­ziano e la crit­i­ca letteraria.

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