Alla Spia d'Italia un seminario dedicato al lupo

Tra lupi e cani… ci passa l’uomo”

23/01/2010 in Attualità
Di Luca Delpozzo

 Sarà il pres­i­dente e coor­di­na­tore nazionale di WolfE­mer­gency Clau­dio Mangi­ni il rela­tore di un inter­es­sante sem­i­nario di due giorni ded­i­ca­to al lupo che si svol­gerà pres­so il “Cen­tro adde­stra­men­to ed edu­cazione Ca’nina” di Lona­to del Gar­da il 23 e 24 gennaio.Claudio Mangi­ni, oltre ad essere uno dei mag­giori esper­ti di lupi in Italia è con­sid­er­a­to uno dei più for­mi­da­bili ani­mal train­er del cin­e­ma ital­iano e internazionale.Sono infat­ti moltissime le pro­duzioni a cui ha parte­ci­pa­to in varie par­ti del mon­do con i suoi ani­mali attori, vin­cen­do numerosi pre­mi nelle sezioni ded­i­cate a ques­ta par­ti­co­laris­si­ma dis­ci­plina che van­ta, tra l’al­tro, un numero molto ristret­to di professionisti.Il sem­i­nario è riv­olto a tut­ti gli appas­sion­ati di lupi e di cani, e trat­ta un argo­men­to poco conosci­u­to: le dif­feren­ze tra il lupo ed il cane sot­to ogni aspetto.Il sem­i­nario è sup­por­t­a­to da inter­es­san­ti fil­mati e dalle nuove scop­erte in cam­po eto­logi­co e di relazione, le quali per­me­t­tono di conoscere il preda­tore in una veste insoli­ta e par­ti­co­lar­mente affascinante.“Il lupo sta ricon­qui­s­tan­do il suo anti­co areale d’in­sis­ten­za, sep­pure in modo lento e grad­uale – dice Clau­dio Mangi­ni – ed i sem­i­nari che sti­amo por­tan­do in giro per l’I­talia han­no lo scopo di far conoscere la vera iden­tità del preda­tore, molto lon­tana dal­lo stereotipo cul­tur­ale che ci è per­venu­to stori­ca­mente. Siamo con­vin­ti che la conoscen­za di una specie sia la base per abbat­tere inutili pregiudizi e utili ai fini, non solo del­la con­ser­vazione del lupo, ma anche del­la sua tutela”.Partendo quin­di da un ani­male d’af­fezione come il cane, ormai entra­to a pieno dirit­to nel­l’am­bi­ente famil­iare umano – mai come in questi ulti­mi anni – viene pre­sen­ta­to il lupo sot­to il pro­fi­lo del­la ricer­ca, del mon­i­tor­ag­gio e delle dif­feren­ze che per­sistono tra le due sot­tospecie, spes­so incau­ta­mente usate per gius­ti­fi­care com­por­ta­men­ti cani­ni “non gra­di­ti” quali, ad esem­pio, l’aggressività.Nell’ambito del­la ricer­ca sui cani, infat­ti, Clau­dio Mangi­ni si è ulti­ma­mente dis­tin­to per un’inizia­ti­va chia­ma­ta “Crescere insieme, l’arte per” — svol­ta in col­lab­o­razione con il grup­po musi­cale dei Jalisse (vinci­tori del Fes­ti­val di San­re­mo 1997) dove i suoi “cani attori” tra­ducono i testi delle can­zoni attra­ver­so il lin­guag­gio dei sor­do­mu­ti e “non verbale”.