Sculture e bassorilievi Ecco come l’artigianato diventa un’opera d’arte

«Tra terra e acqua»

24/11/2004 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Fabrizio Vertua

Arti­giana­to da museo. Fino al 13 di dicem­bre sarà pos­si­bile vis­itare l’esposizione delle opere real­iz­zate dagli arti­giani che han­no parte­ci­pa­to al con­cor­so «Tra ter­ra e acqua» abbina­to alla man­i­fes­tazione «Arti­giani a castel­lo», ospi­ta­ta nel mese di luglio nel­la splen­di­da cor­nice del maniero di Poz­zolen­go. A pro­muo­vere l’iniziativa, oltre che all’Amministrazione civi­ca locale, l’assessorato alle Attiv­ità pro­dut­tive del­la Provin­cia. La mostra è sta­ta allesti­ta pro­prio nel­lo «Spazio incon­tri» a in piaz­za del Foro. In un peri­o­do in cui l’arte recita un ruo­lo da pro­tag­o­nista Bres­cia, ques­ta è un’ulteriore e gra­tui­ta pos­si­bil­ità di ammi­rare ciò che forse arte vera e pro­pria non è, ma all’arte si avvic­i­na molto. Si trat­ta di scul­ture, bas­so­rilievi, dec­o­razioni in vetro, ottenute dagli arti­giani attra­ver­so la lavo­razione di svariati mate­ri­ali. Non vi era alcun vin­co­lo, nel con­cor­so tenu­tosi quest’estate. Ogni artista-arti­giano ha dunque opta­to per il mate­ri­ale che ritene­va più con­ge­niale alla pro­pria cre­ativ­ità e man­u­al­ità. L’unica impo­sizione era il tema del con­cor­so, rifer­i­to all’ambiente del lago di Gar­da, appun­to «Tra ter­ra e acqua». Quest’estate i con­cor­ren­ti era­no sta­ti giu­di­cati da una giuria tec­ni­ca ed era­no sta­ti attribuiti i pre­mi in palio ai pri­mi tre clas­si­fi­cati. Per quan­to riguar­da invece l’odierna espo­sizione, ci si affiderà ad una giuria popo­lare. Saran­no dunque i vis­i­ta­tori a dover esprimere la pro­pria pref­eren­za. Alla chiusura del­la mostra, pro­gram­ma­ta per il 13 di dicem­bre, ver­ran­no scruti­nati i voti e ver­rà emes­so il verdet­to, che per­me­t­terà al vinci­tore, di trascor­rere un week-end in un lus­su­oso hotel del­la Valte­n­e­si. «Abbi­amo cre­du­to forte­mente in questo prog­et­to — ha spie­ga­to l’assessore provin­ciale Rober­to Arturi -, per­ché è un’occasione per val­oriz­zare e dare vis­i­bil­ità all’artigianato, inte­so non solo come lavoro, ma anche come for­ma d’arte. Inoltre ques­ta man­i­fes­tazione ci ha per­me­s­so di ren­dere omag­gio ad un comune dell’entroterra garde­sano, trop­po poco conosci­u­to ma ric­co di arte e cul­tura». Questi gli orari di visi­ta del­la mostra: lunedì 15.30–18.30; da mart­edì a ven­erdì 9.30- 12.30 e 15.30–18.30; saba­to 9.30–12.30.

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