Una tradizione d’eccellenza per la biblioteca di Sirmione

28/04/2016 in Attualità
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Di Redazione

La civi­ca di Sirmione ha una tradizione d’eccellenza che con­tin­ua da almeno vent’anni, apprez­za­ta per i servizi pri­mari, come i presti­ti e le attiv­ità di pro­mozione alla let­tura, ma anche per la vari­età delle inizia­tive che in essa trovano sede, soprat­tut­to da otto­bre a mag­gio. Un polo d’attrazione per cit­ta­di­ni sirmione­si e non res­i­den­ti con un ruo­lo socio-cul­tur­ale con­fer­ma­to anche dai numeri del 2015, dif­fusi dal Sis­tema bib­liote­cario Bres­cia Est.

Il comune penin­su­lare di oltre 8.100 abi­tan­ti e con 3975 famiglie, con­ta 1323 uten­ti attivi e ben 34.711 presti­ti in un anno, divisi tra 24.972 presti­ti di lib­ri e 9.739 di mate­ri­ali audio­vi­sivi e mul­ti­me­di­ali. A cui si aggiun­gono i 1.560 quo­tid­i­ani let­ti in sede, le 1.241 riv­iste con­sul­tate in sede o prestate, i 2.431 uten­ti che han­no uti­liz­za­to le postazioni com­put­er o la rete wifi del­la bib­liote­ca e una media di 35 per­sone pre­sen­ti ai cor­si e agli even­ti culturali.

La vivac­ità dell’ente si misura pro­prio nel­la vari­età di pro­poste che sem­pre più atti­ra­no res­i­den­ti di Sirmione e di altri comu­ni, per parte­ci­pare ai cor­si di lingue e infor­mat­i­ca, agli incon­tri a tema, ai ven­erdì con l’autore, alle  numerose attiv­ità di pro­mozione alla let­tura per adul­ti, bam­bi­ni e ragazzi e, non da ulti­mo, all’annuale fes­ti­val del lettore.

Ma non è tut­to, per­ché la bib­liote­ca pro­muove anche la parte­ci­pazione a spet­ta­coli teatrali, mostre e vis­ite cul­tur­ali in altre cit­tà. Un’attività inten­sa, nel­la strut­tura di via Alfieri, dove la fideliz­zazione del­la clien­tela pas­sa oggi anche attra­ver­so i nuovi canali di comu­ni­cazione, come il sito www.sirmionebs.it e la pag­i­na Face­book (Bib­liote­ca Comu­nale di Sirmione) costan­te­mente aggiornati.

Sem­pre sec­on­do i dati for­ni­ti dal Sis­tema bib­liote­cario Bres­cia Est, il risparmio com­p­lessi­vo gen­er­a­to dal­la bib­liote­ca di Sirmione è pari a 325.404 euro, con un risparmio per per­sona res­i­dente cal­co­la­to di cir­ca 40 euro, per famiglia 81,8 e 246 per utente atti­vo. Ciò sig­nifi­ca che un sirmionese o un utente atti­vo che uti­liz­za il servizio bib­liote­cario gode di un cer­to risparmio eco­nom­i­co pren­den­do a presti­to lib­ri, riv­iste, cd e dvd anziché acquis­tar­li. A fronte di questo risparmio da parte dei cit­ta­di­ni, la spe­sa com­p­lessi­va a cari­co del Comune sirmionese (per mate­ri­ale librario, con­nes­sioni, attiv­ità ed even­ti, per­son­ale, ges­tione e manuten­zione sede, ecc.) è di 207.343 euro; dato che si può anal­iz­zare ulte­ri­or­mente con­sideran­do una spe­sa media per abi­tante di 25,5 euro, 156,7 per utente atti­vo e 52 euro per famiglia.

Un inves­ti­men­to non ele­va­to quel­lo sostenu­to dal Comune, in un anno, se si pen­sa ai van­tag­gi per la comu­nità e per le famiglie, alla ric­chez­za dell’offerta, alla rispos­ta pos­i­ti­va degli uten­ti e al risparmio che essi ne conseguono.

«Fare una rif­les­sione sui numeri del­la bib­liote­ca è sem­pre dif­fi­cile: essi par­lano chiaro e sono impre­scindibili – chiosa la pres­i­dente del­la Bib­liote­ca comu­nale di Sirmione, Anna Mot­ta Forin –. Anche la cul­tura ha i suoi prezzi sui quali si investe un cap­i­tale, ma pro­duce, e lo si evince dai numeri stes­si. La pro­duzione mag­giore e più sen­si­bile, però, è quel­la del benessere, dell’amore per il sapere e la cul­tura in gen­erale, del­la scop­er­ta dei pro­pri tal­en­ti attra­ver­so la let­tura. Di tut­to ciò i numeri non pos­sono par­lare. Ne par­lano le per­sone che ogni giorno ven­gono a leg­gere, cer­cano, stu­di­ano, riflet­tono o sem­plice­mente osser­vano con curiosità e res­pi­ra­no l’accoglienza del­la nos­tra struttura».

Le bib­lioteche con­tin­u­ano a essere un mon­do vivo, appas­sion­a­to e appas­sio­n­ante, gra­zie sopratut­to a chi ci lavo­ra e a chi riconosce che in esse è nascos­to un grande pat­ri­mo­nio dal quale pot­er attin­gere, quotidianamente.

«La nos­tra ammin­is­trazione non può che riconoscere la cen­tral­ità di questo luo­go di cul­tura, for­mazione e social­iz­zazione, una risor­sa strate­gi­ca per la nos­tra comu­nità, gra­zie al per­son­ale prepara­to e accogliente e alla pre­sen­za di un comi­ta­to di ges­tione atten­to nel cogliere le neces­sità degli uten­ti e fare pro­poste diver­sifi­cate», dichiara l’assessore alla Cul­tura Mau­ro Car­roz­za.

 

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