Le feste di Pasqua si avvicinano , ma ormai quella che è con il Natale la maggior festa dei cattolici è diventata una festa come tante altre dal punto di vista non religioso

TRADIZIONI SCOMPARSE

Parole chiave:
Di Luca Delpozzo
Silvio Stefanoni

Le feste di Pasqua si avvic­i­nano , ma ormai quel­la che è con il Natale la mag­gior fes­ta dei cat­toli­ci è diven­ta­ta una fes­ta come tante altre dal pun­to di vista non reli­gioso . Sono infat­ti scom­parse certe tradizioni e usanze , non vale più il det­to “ fac­ciamo le pulizie di Pasqua “ ‚cioè le gran­di pulizie in casa ;oggi vuoi per le ridotte dimen­sioni degli appar­ta­men­ti , i pavi­men­ti con pias­trelle o ceramiche , infine l’aspirapolvere , le pulizie si fan­no prati­ca­mente ogni giorno . Ma la moder­nità ha can­cel­la­to anche un’altra tradizione : “ el fregà le cadene “ ovvero la pulizia delle catene . Le catene era­no quelle appese all’interno del camino quan­do questo ser­vi­va non solo per riscal­dare , ma anche per cuo­cere pranzi e cene appen­den­do­ci pen­tole e paioli per minestre e polen­ta .Ovvi­a­mente a lun­go andare la cate­na si riem­pi­va di fulig­gine , diven­ta­va nera . Ecco allo­ra , pri­ma di Pasqua i ragazz­i­ni pas­sa­vano casa per casa a chiedere alla padrona di casa se vol­e­va far pulire la cate­na .Ogni ragaz­zo ottenute tre o quat­tro catene da pulire , le lega­va con del filo di fer­ro una dietro l’altra , se le lega­va poi alla vita e via di cor­sa per le strade impolver­ate finche la fulig­gine spari­va dal­la cate­na . Poi per togliere i residui di fulig­gine ribel­li , si reca­vano in riva ad un rus­cel­lo ( ovvi­a­mente se il paese ave­va nel suo ter­ri­to­rio un rus­cel­lo ) e con pietra pomice o tufo dove esiste­va si toglievano gli ulti­mi residui di nero e la cate­na bel­la , lucente veni­va con­seg­na­ta alla pro­pri­etaria . In cam­bio il ragaz­zo riceve­va delle uova che oppor­tu­na­mente cotte e col­orate ser­vivano il giorno di per le tradizion­ali scam­pag­nate nei campi o sulle colline . Oggi , i caminet­ti ci sono anco­ra nelle mod­erne abitazioni , ma la loro fun­zione è cam­bi­a­ta ‚qualche vol­ta ser­vono per risparmi­are gaso­lio quan­do la sta­gione non è anco­ra fred­da , ma ‚in genere ser­vono più che altro per core­ografia . Così come sono scom­parse le scam­pag­nate , oggi si esce ma si va al ris­torante e men­tre una vol­ta la scam­pag­na­ta di Pasqua era atte­sa per tut­to un intero anno ( almeno nei pae­si ) , oggi il pran­zo al ris­torante è una cosa nor­male spes­so ricor­rente . Cer­ta­mente il pro­gres­so le mod­erne tec­nolo­gie avran­no sen­za ombra di dub­bio aumen­ta­to il nos­tro benessere , ma è altret­tan­to vero che ci han­no tolto quel toc­co di sem­plic­ità, di poe­sia ‚quel gaio sapore cam­pag­no­lo che ci alli­eta­va la vita .

Parole chiave: