Sola alternativa ai lavori è la congestionata Gardesana

Traffico a rischio paralisi

06/05/2003 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Gerardo Musuraca

Via per Albisano chiusa in due pun­ti per con­sen­tire inter­ven­ti del Comune e del­la Provin­ciaN­uovi dis­a­gi per gli auto­mo­bilisti che uti­liz­zano via per Albisano. Da ieri e fino alla fine del mese la via­bil­ità su via Belvedere del Bena­co, meglio nota come via per Albisano, è inter­det­ta per lavori comu­nali nel breve trat­to com­pre­so tra il semaforo con la Garde­sana ed il civi­co numero 20, in cor­rispon­den­za di via Dall’Oca Bian­ca. È però con­sen­ti­to di aggi­rare questo trat­to attra­ver­so via Dall’Oca Bian­ca e via Mazz­i­ni, rispet­ti­va­mente per le diret­tri­ci sud e nord. «In questo trat­to infat­ti», illus­tra il pri­mo cit­tadi­no di Tor­ri Alber­to Vedovel­li, «ver­rà com­ple­ta­to il lavoro rel­a­ti­vo ai sot­toservizi e le opere per con­vogliare, nelle cosid­dette val­lette, le acque plu­vi­ali, che nor­mal­mente si river­sano sul­la stra­da. Inoltre, sarà real­iz­za­to un pic­co­lo mar­ci­apiede sul lato destro del­la stra­da, in direzione del­la frazione di Albisano, a parziale pros­e­cuzione di quel­lo appe­na cre­ato all’altezza dell’incrocio con la Garde­sana». «I lavori comunque», assi­cu­ra anco­ra il pri­mo cit­tadi­no, «cer­ta­mente avran­no ter­mine pri­ma del 30 mag­gio, data fino alla quale la dis­po­sizione prevede la chiusura di via per Albisano». E intan­to stan­no pros­eguen­do sen­za intop­pi anche i lavori di arredo e abbel­li­men­to del­la ex statale garde­sana dato che, come han­no fat­to sapere dal­la sede munic­i­pale di viale Fratel­li Lavan­da, «entro giug­no ver­ran­no posati i ces­ti­ni per i rifiu­ti, i dis­sua­sori ver­ti­cali di traf­fi­co a tutela dei mar­ci­apie­di appe­na creati, e saran­no ter­mi­nati i lavori di posa dei nuovi lam­pi­oni». Insom­ma, la ex statale garde­sana sarà com­ple­ta­ta sec­on­do il prog­et­to, almeno nel trat­to d’ingresso a sud del paese, all’altezza del biv­io per l’imbarco al traghet­to, fino poco a nord del­la far­ma­cia, all’altezza di via Ortaglia. «Da otto­bre infine, e cioè alla fine del­la sta­gione tur­is­ti­ca e con il ter­mine degli alti volu­mi di traf­fi­co», con­cludono anco­ra dal munici­pio, «ripren­der­an­no i lavori oltre via Ortaglia, in direzione nord». Ma se l’amministrazione comu­nale sem­bra aver tenu­to in forte con­sid­er­azione gli alti flus­si di traf­fi­co, così non sem­bra aver fat­to la Provin­cia di Verona. È infat­ti del 2 mag­gio l’ordinanza di chiusura al traf­fi­co invi­a­ta dal servizio direzione lavori del­la Provin­cia alla polizia munic­i­pale e ai di Tor­ri, sem­pre per Albisano, e dur­erà fino al 13 giug­no. Insom­ma, se il Comune chi­ude i pri­mi cen­to metri del­la stra­da, dan­do la pos­si­bil­ità di cir­co­lare attra­ver­so vie sec­on­darie, la Provin­cia invece bloc­ca total­mente la stra­da che da Tor­ri por­ta ad Albisano, per lavori di allarga­men­to del­la sede stradale. «Di questo prog­et­to in realtà», affer­ma anco­ra il sin­da­co, «si era dis­cus­so ed era sta­to approva­to alcu­ni anni fa. La Provin­cia si impeg­na­va a ver­sare i due terzi del­la spe­sa e il Comune l’altro ter­zo dei cir­ca 450 mil­ioni di vec­chie lire pre­visti per allargare la sede stradale, sia alla cur­va dove esiste l’ex osser­va­to­rio astro­nom­i­co, sia più in alto, in cor­rispon­den­za di local­ità Val Magra, sia, infine, alla cur­va a gomi­to suc­ces­si­va a quel trat­to». Lavori che, se da un lato porter­an­no indub­bio gio­va­men­to a ques­ta impor­tante via di comu­ni­cazione, dall’altro non man­cano di sus­citare for­ti per­p­lessità per il peri­o­do in cui ven­gono ese­gui­ti. Infat­ti, l’ordinanza prevede l’interdizione del­la via nel peri­o­do diurno, dalle 6.30 alle 19, per qualunque mez­zo e per qualunque tipo di vei­co­lo, esclusi i res­i­den­ti fron­tisti, scuo­labus, mezzi dell’Aptv e mezzi comu­nali per trasporto dei rifiu­ti. Non è pre­vista alcu­na dero­ga per i giorni prefes­tivi o fes­tivi. E, dato che l’unica altra via di col­lega­men­to tra Albisano e Tor­ri è una strad­i­na stret­ta, ripidis­si­ma e tor­tu­osa, scarsa­mente car­reg­gia­bile che sbu­ca in local­ità Rossone, viene da chieder­si che fine faran­no le centi­na­ia e centi­na­ia di mac­chine e moto che, nei fine set­ti­mana, per ovviare al per­petuo intasa­men­to del­la garde­sana per­cor­rono, nel rien­tro ver­so Verona, via per Albisano per arrivare attra­ver­so Mar­ci­a­ga a Coster­mano ed Affi. Se l’ordinanza non ver­rà mod­i­fi­ca­ta in modo da con­sen­tire il tran­si­to almeno nei fine set­ti­mana, sul­la Garde­sana, già di per sé insuf­fi­ciente, si riverserà ulte­ri­ore traf­fi­co, fino al prob­a­bile pun­to di par­al­isi. Il pri­mo ban­co di pro­va sarà pro­prio il prossi­mo fine set­ti­mana.

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