Zaia: "oggi si scrive una pagina di storia. Nel 2026 un sistema che rivoluzionerà la mobilità"

Trasporti Veneto: siglato protocollo d’intesa per Hyper Transfer

17/03/2022 in Attualità
Di Redazione

Ho fir­ma­to oggi un Pro­to­col­lo che è il frut­to di una grande visione: tutte le inno­vazioni sono sem­pre state il frut­to di gran­di visioni. Sti­amo cel­e­bran­do oggi una pag­i­na di sto­ria del­la quale rius­cire­mo a cogliere la por­ta­ta in futuro, ma oggi poni­amo le basi per un mod­el­lo in cui la tec­nolo­gia appli­ca­ta alla mobil­ità con­sen­tirà di pen­sare ad un sis­tema inter­con­nes­so di reti, sosteni­bile ed effi­ciente. Ren­dere con­cretiz­z­abile il rag­giung­i­men­to di una veloc­ità di 1223 km/h rap­p­re­sen­terà una vera e pro­pria riv­o­luzione, trasfor­man­do rad­i­cal­mente trasporti, ter­ri­to­rio e sis­tema economico”.

Così il Pres­i­dente del­la Regione Luca Zaia com­men­ta la sot­to­scrizione, avvenu­ta ques­ta mat­ti­na a Verona nell’ambito di LET­Ex­po, del Pro­to­col­lo d’Intesa tra MIMS, Regione del Vene­to e Con­ces­sioni Autostradali Venete, per la sper­i­men­tazione del­la tec­nolo­gia HYPER TRANSFER. Fir­matari del doc­u­men­to, oltre al Pres­i­dente Zaia, il Min­istro delle Infra­strut­ture e del­la Mobil­ità Sosteni­bili, Enri­co Gio­van­ni­ni, e l’Amministratore del­e­ga­to di Cav. Ugo Dibbennardo.

Il Pro­to­col­lo d’Intesa è volto all’avvio degli appro­fondi­men­ti fun­zion­ali e prog­et­tuali atti all’individuazione di un sis­tema di trasporto ter­restre per mer­ci e passeg­geri, ultra veloce, a gui­da vin­co­la­ta, in ambi­ente ad attri­to lim­i­ta­to e resisten­za aero­d­i­nam­i­ca con­trol­la­ta com­ple­ta­mente sosteni­bile ed a bas­so con­sumo di ener­gia. Moltepli­ci gli effet­ti derivan­ti dal­la sper­i­men­tazione: riduzione del traf­fi­co veico­lare pesante, dimin­uzione dei tem­pi di trasporto tradizion­ali e del rel­a­ti­vo con­sumo ener­geti­co, tutela dell’ambiente e mag­giore sosteni­bil­ità, mag­giore sicurez­za stradale, migliore con­giun­zione ed inter­con­nes­sione tra sis­te­mi di trasporto e smart cities.

Il provved­i­men­to rien­tra sia nell’ambito del piano strate­gi­co per l’Italia — volto a rifor­mare il sis­tema infra­strut­turale sal­va­guardan­do obi­et­tivi come sosteni­bil­ità, inno­vazione, coe­sione sociale e dig­i­tal­iz­zazione, con­di­visi con quel­li dell’Unione Euro­pea – sia nell’ambito del Piano Regionale dei Trasporti, che prevede, tra le altre mis­ure, di pro­muo­vere e sostenere lo svilup­po di nuove tec­nolo­gie per la mobil­ità in par­ti­co­lare per il trasporto passeg­geri e mer­ci, in un con­testo capace di inte­grare ricer­ca ed inno­vazione e pro­muoven­do il coin­vol­gi­men­to sin­er­gi­co di attori pub­bli­ci e privati.

Il Vene­to è infat­ti la pri­ma Regione ad avviare una sim­i­le sper­i­men­tazione i cui van­tag­gi saran­no trasver­sali: ne trar­ran­no ben­efi­cio le nos­tre 450.000 imp­rese e il nos­tro mod­el­lo di dis­tret­to indus­tri­ale dif­fu­so, per il quale l’intermodalità e la con­nes­sione di reti sono cru­ciali, ma ne benefi­cerà anche il ter­ri­to­rio in ter­mi­ni di sosteni­bil­ità e impat­to eco­logi­co ed ener­geti­co; si ridur­rà inoltre il traf­fi­co pesante sulle strade, a favore del­la sicurez­za. Spero di vedere questo prog­et­to per il 2026 e ringrazio sin d’ora il Min­istro Gio­van­ni­ni e Cav per aver indi­vid­u­a­to nel­la nos­tra Regione il con­testo migliore per la sper­i­men­tazione”, con­clude il Presidente.

Il Pro­to­col­lo approva­to prevede l’avvio di una col­lab­o­razione per l’individuazione da parte di CAV dell’operatore eco­nom­i­co dota­to dei req­ui­si­ti nec­es­sari al com­pi­men­to delle anal­isi e delle rel­a­tive fasi di stu­dio, alla val­u­tazione sul­la fat­tibil­ità dell’intervento e allo svilup­po dei liv­el­li prog­et­tuali ed even­tuale real­iz­zazione di un pro­totipo con sper­i­men­tazione su cam­po. Lo stru­men­to ammin­is­tra­ti­vo pen­sato per indi­vid­uare il part­ner tec­no­logi­co ed indus­tri­ale, è il parte­nar­i­a­to per l’innovazione. L’investimento atte­so per la real­iz­zazione del­lo stu­dio di fat­tibil­ità è pari a 4 mln di euro, men­tre per l’espletamento delle attiv­ità di val­u­tazione di fat­tibil­ità e di prog­et­tazione è pre­vis­to un peri­o­do di 45 mesi.

Carat­ter­is­tiche prin­ci­pali del sistema

  • Assen­za di attrito
  • Assen­za di resisten­za aerodinamica
  • Bassis­si­mo con­sumo di energia 
  • Ele­va­ta capac­ità di trasporto 

Veloc­ità com­para­te con altri sis­te­mi di trasporto

Hyper trans­fer          1223 km/h

Veloc­ità del suono   1225 km/h

Aereo com­mer­ciale  800 km/h

Treno alta veloc­ità  380 km/h