In 2.500 alla granfondo firmata Paola Pezzo. E da questa sera anche concerti, stand gastronomici e fiera

Tre giorni per la Mountain-bike

16/04/2005 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Stefano Joppi

Un eserci­to di bik­ers è pron­to a invadere il cen­tro garde­sano. Per tre giorni, a par­tire da oggi, nel paese del medio lago sono atte­si più di 2.500 aman­ti delle due ruote richia­mati da Pao­la Pez­zo, due volte medaglia d’oro alle olimpia­di d’Atlanta (1996) e di Sid­ney (2000). L’atleta nati­va di Boscochiesan­uo­va e ormai da tem­po res­i­dente a Gar­da darà il via, domeni­ca con inizio alle ore 10, alla gran­fon­do di moun­tain-bike che prende appun­to il suo nome. Si trat­ta del­la quin­ta edi­zione, dopo la pausa del 2003, di una ker­messe sporti­va orga­niz­za­ta dall’associazione Velo club con il patrocinio del Comune. Col­le­ga­ta all’evento ago­nis­ti­co una serie di inizia­tive d’intrattenimento che si svol­ger­an­no nel pala­ten­da Olympic, instal­la­to nel­la piaz­za del munici­pio, in gra­do di ospitare fino a 1500 per­sone. Ci sarà, già ques­ta sera con inizio alle 21, musi­ca dal vivo con i Cas­tadi­va e sarà pos­si­bile degustare alcu­ni piat­ti tipi­ci garde­sani gra­zie al lavoro dei ris­tora­tori del paese. Da domani invece il lun­go­la­go Regi­na Ade­laide, dal pic­co­lo anfiteatro all’aperto fino alla piaz­za del munici­pio, sarà inva­so dal­la fiera ded­i­ca­ta al mon­do del­la moun­tain-bike. Sono 34 le aziende che esporran­no mate­ri­ale ded­i­ca­to alla bici­clet­ta e al mon­do che vi ruo­ta attorno. L’occasione anche per provare, gra­tuita­mente, i vari mod­el­li di moun­tain-bike, ampli­are i pro­pri oriz­zon­ti in mate­ria di caschet­ti da pro­tezione, tubo­lari e indu­men­ti idonei ai bik­ers. Un’offerta a 360 gra­di per gli aman­ti del­la due ruote, in atte­sa dell’evento clou di domeni­ca con la Gran­fon­do Pao­la Pez­zo. «Le iscrizioni sono da tem­po chiuse», illus­tra Pao­lo Roso­la, com­pag­no e allena­tore del­la due volte cam­pi­ones­sa iri­da­ta, «anche per evitare numeri poi dif­fi­cil­mente gestibili». «Saran­no in 2500 al nas­tro di parten­za e il via ver­rà scaglion­a­to con grup­pi da 500 per­sone ogni 20 minu­ti. Il per­cor­so è pas­sato dai 36 chilometri del­la prece­dente edi­zione ai 39 di ques­ta nuo­va. Oltre ad aver ridot­to ulte­ri­or­mente il poco asfal­to pre­sente, sono sta­ti inser­i­ti nuovi trat­ti che ren­der­an­no anco­ra più avvin­cente la Gran­fon­do». Las­ci­a­to il lun­go­la­go di Gar­da e imboc­ca­ta la sali­ta per Albisano, gli atleti seguiran­no irti e imper­vi sen­tieri per toc­care local­ità come Mar­ci­a­ga, Spighet­ta, sfio­rare l’abitato di San Zeno di Mon­tagna, scen­dere lun­go la Val dei Moli­ni, diriger­si da Gar­da ver­so la Roc­ca, scen­dere dal ver­sante di , scom­par­ire nel sot­topas­so del camp­ing La Roc­ca e sbu­care sul­la passeg­gia­ta che col­le­ga Bar­dolino a Gar­da, dove è pos­to l’arrivo. Una cor­sa mas­sacrante anche per cor­ri­dori pro­fes­sion­isti come Mar­co Bui e Marzio Deho, dati al via del­la gara. Tra i parte­ci­pan­ti, come det­to, anche Pao­la Pez­zo, che ha deciso di con­tin­uare a cor­rere e di allun­gare una car­ri­era ric­ca di sod­dis­fazioni. «Pao­la, dopo le ultime Olimpia­di e i Mon­di­ali, ha vis­su­to un peri­o­do non facile ma ora è pronta a voltare pag­i­na, ad affrontare le prossime sfide con uno spir­i­to nuo­vo», con­fi­da Roso­la, «la moun­tain bike è la sua vita e l’intenzione rimane quel­la di parte­ci­pare alla Cop­pa del mon­do. Intan­to ci tiene a far bene in una cor­sa che por­ta il suo nome».