In arrivo centomila visitatori per assistere al programma dell’Air show: parata e acrobazie davanti al lungolago di San Benedetto a partire dalle 14. Prima delle mitiche Frecce, Red Bulls, Mangusta e prove di salvataggio

Tre ore con gli occhi al cielo

Parole chiave:
Di Luca Delpozzo
Giuditta Bolognesi

Un pro­gram­ma da bri­v­i­di, una panoram­i­ca a 360 gra­di di quel­lo che suc­cede nei cieli con un motore e due ali a dis­po­sizione. Tut­to questo, ma anche di più, è quan­to offre «Ali su Peschiera», l’International air show pron­to a tornare, domani, sul gol­fo aril­i­cense e tenere inchio­dati decine di migli­a­ia di spet­ta­tori con il naso all’insù.La man­i­fes­tazione, tra le mag­giori del set­tore a liv­el­lo nazionale, é alla sua terza edi­zione ed è sta­ta orga­niz­za­ta gra­zie all’intervento dell’amministrazione comu­nale di Peschiera in col­lab­o­razione con l’aeroclub di Bres­cia, l’associazione Arma Aero­nau­ti­ca e il club del Garda.Teatro dell’air show sarà lo spazio di lago di fronte alla passeg­gia­ta che col­le­ga por­to Cap­puc­ci­ni con il por­to For­naci di San Benedet­to di Lugana. Ma in tut­ta l’area fronte lago sarà pos­si­bile ammi­rare le esi­bizioni dei veliv­oli, pro­tag­o­nisti di un pro­gram­ma di oltre tre ore di voli non-stop a par­tire dalle ore 14. Il palinses­to prevede un con­tin­uo avvi­cen­dar­si tra veliv­oli civili, acro­bati­ci e mil­i­tari; fra i parte­ci­pan­ti com­paiono nomi bla­sonati e pluridec­o­rati nel cam­po dell’acrobazia area: dal­la famosa squadriglia dei Red Bulls al trio acro­bati­co degli Yakitalia.Questo il quadro com­ple­to dei veliv­oli parte­ci­pan­ti: Red Bull B 25, PA 19 dell’Aeroclub Viter­bo, MD80 di Merid­i­ana, R 22 di Italfly, P. 300 Pio­neer, BA e 146/200 di Club Air, P3 Fly­er, ATR Air­Dolomi­ti, Yak 52/55, l’elicottero HH 3F dell’Aeronautica mil­itare, Cita­tion di Aliv­en, RV6, CAP 21 di Luca Sal­va­tori, l’A 129 — Man­gus­ta dell’Esercito ital­iano, una cop­pia di Red Bulls, Aero­club Com. Tra le evoluzioni, anche la sim­u­lazione di oper­azioni anti­ncen­dio e di un sal­vatag­gio in acqua.A chi­ud­ere il tut­to, il momen­to sicu­ra­mente più atte­so: i 25 minu­ti del pro­gram­ma «Alto sec­co» delle Frec­ce tri­col­ori, pat­tuglia acro­bat­i­ca dell’Aeronautica mil­itare ital­iana, tec­ni­ca­mente: 313° grup­po adde­stra­men­to acro­bati­co. La for­mazione delle Frec­ce tri­col­ori, nove aerei più un solista, cos­ti­tu­isce la più numerosa e pres­ti­giosa com­pagine acro­bat­i­ca al mondo.Da seg­nalare l’organizzazione a cop­er­tu­ra dell’evento, che vede impeg­nati, accan­to agli uomi­ni delle Forze di polizia, numerosi volon­tari delle varie asso­ci­azioni del ter­ri­to­rio e anche volon­tari del soccorso.L’operatività dell’air show Ali su Peschiera è inoltre garan­ti­ta da uno staff tec­ni­co com­pos­to da: Ser­gio Baz­zani, diret­tore del­la man­i­fes­tazione; super­vi­sore oper­a­ti­vo gen­erale Mas­si­mo Mon­ta­nari; coor­di­na­tore oper­a­ti­vo Gior­gio Aloisi; coor­di­na­tore mil­itare colon­nel­lo Gui­do Brunet­ti; respon­s­abile dell’Aeroclub Vin­cen­zo Francesca; coa­d­i­u­tori tec­ni­ci Ste­fano Bor­garel­li e Ivo Bertagna.

Parole chiave: