Presentati i documentari promossi dalla Comunità montana

Tre videocassette raccontano la natura del Parco Alto Garda

11/01/2004 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

Nel­la Sala dei Provved­i­tori del Palaz­zo munic­i­pale di Salò sono sta­ti pre­sen­tati i tre nuovi video doc­u­men­tari prodot­ti dal­la Comu­nità mon­tana e ded­i­cati al ter­ri­to­rio del Par­co Alto Gar­da. Real­iz­za­ti dal­lo stu­dio di pro­duzione Stalk­er Mul­ti­me­dia di Toscolano Mader­no, con la regia di Andrea Fanel­li e i testi di Simone Bot­tura, i video si pon­gono l’o­bi­et­ti­vo di offrire un nuo­vo mez­zo di conoscen­za e di pro­mozione dei numerosi inter­es­si che un ambi­ente anco­ra incon­t­a­m­i­na­to offre al res­i­dente e al tur­ista. Sono in ven­di­ta al pub­bli­co nel cen­tro vis­i­ta­tori del par­co, a Pra­bione di Tig­nale, e nel­la sede del­la Comu­nità mon­tana, a Gargnano. La pri­ma opera tem­at­i­ca, del­la dura­ta di 40 minu­ti, è ded­i­ca­ta agli aspet­ti stori­ci e artis­ti­ci. Il ter­ri­to­rio dei nove comu­ni (da Limone a Salò, fino a Mag­a­sa e alla Valvesti­no) viene pre­sen­ta­to attra­ver­so un itin­er­ario che con­duce ai siti di inter­esse artis­ti­co e stori­co del­la zona: i resti delle ville romane, i palazzi e le mem­o­rie del­la Mag­nifi­ca Patria, le chiese e l’arte sacra, gli antichi inse­di­a­men­ti pro­dut­tivi (la , le limon­aie, il «vil­lag­gio operaio» di Cam­pi­one), i per­cor­si del­la Grande Guer­ra, gli edi­fi­ci stori­ci, il , i luoghi del­la Repub­bli­ca sociale ital­iana, fino alle trasfor­mazioni urban­is­tiche del­la mod­er­na con­ver­sione tur­is­ti­ca. La sec­on­da cas­set­ta, di 28 minu­ti, lan­cia invece uno sguar­do sug­li innu­merevoli aspet­ti nat­u­ral­is­ti­ci-ambi­en­tali: la mor­folo­gia del ter­ri­to­rio, la sto­ria nat­u­rale, il pae­sag­gio. La vita seg­re­ta degli ani­mali e dei fiori del­l’Al­to Gar­da bres­ciano si riv­ela allo spet­ta­tore seguen­do i rit­mi del tem­po e delle sta­gioni. Il ter­zo video, di 27 minu­ti, carat­ter­iz­za­to da un taglio pro­pri­a­mente pro­mozionale, regala emozioni intense. Pre­sen­ta, infat­ti, le diverse oppor­tu­nità che si prospet­tano al tur­ista (o al res­i­dente) per un salutare impiego del tem­po libero a con­tat­to con la natu­ra. L’at­tiv­ità sporti­va diven­ta il mez­zo principe per vis­itare il ter­ri­to­rio del par­co e sco­prire uno stra­or­di­nario pae­sag­gio. È sta­to prodot­to anche un quar­to video, che sin­te­tiz­za i con­tenu­ti dei tre prece­den­ti. Davvero un buon lavoro, quel­lo di Bot­tura e Fanel­li: meri­ta di entrare nelle case di chi apprez­za gli scor­ci e i pro­fu­mi del lago.