Tremendo Garda

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Di Luigi Del Pozzo

Il “mare inter­no”, tragi­co, tremen­do, impreved­i­bile, mostru­oso, impetu­oso, inar­resta­bile, ecc. ecc. ecc. Questi alcu­ni degli appella­tivi che si addi­cono al più grande lago ital­iano, il lago di Gar­da. E sta­mani ne ha dato anco­ra una vol­ta dimostrazione di cosa sia e di come pos­sa diventare il mer­av­iglioso ed accogliente Bena­co. In molti, negli anni, lo han­no descrit­to tale forse in pochi lo han­no vis­to vera­mente arrabbiato.

Ques­ta mat­ti­na ha dimostra­to anco­ra una vol­ta di che cosa sia capace, il tut­to in poche ore met­ten­do in croce tut­to e tut­ti, dal­la via­bil­ità agli allaga­men­ti, dal­la dev­as­tazione alla dis­truzione. Poi il sole è tor­na­to, il ven­to si è acqui­eta­to, come se niente fos­se a fare capoli­no, e com­pag­i­na, ai tur­isti e res­i­den­ti pre­sen­ti sulle sponde garde­sane. Nel frat­tem­po res­i­den­ti ed oper­a­tori tur­is­ti­ci, con tutte le in cam­po era­no impeg­nati a rime­di­are ai dan­ni causati da uno dei più for­ti ed inten­si for­tu­nali e nubifra­gi abbat­tutisi di recente sul ter­ri­to­rio garde­sano. Grande lavoro da parte di tut­ti per­ché qui, sul Gar­da, tut­ti sono abit­uati a rim­boc­car­si le maniche subito, imme­di­ata­mente, per riportare alla nor­mal­ità il pro­prio ter­ri­to­rio. Nes­suno ha grida­to od impre­ca­to con­tro questo quel­lo, nem­meno con­tro il Padreter­no che può  dar­ti, o togliere, tut­to in una frazione di sec­on­do. Ognuno ha fat­to la pro­pria parte, sei è lec­ca­to le pro­prie ferite con asso­lu­ta dig­nità, ripor­tan­do sul pro­prio viso il sor­riso di sem­pre riv­olto al tur­ista ma anche ver­so il pro­prio vici­no o compaesano.

Grande Lago di Gar­da, Gran­di garde­sani tut­ti, siete sem­pre mer­av­igliosi ed i Numero Uno!

Forza e coraggio!!!

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