Si comincia il 6 agosto nella chiesa parrocchiale della Pieve con il violinista Sergej Krylov. Per il quinto anno torna l’evento che valorizza le frazioni

Tremosine esalta la musica antica

18/06/2006 in Manifestazioni
Di Luca Delpozzo

Il Fes­ti­val di musi­ca anti­ca «Felice Lus­cia» di Tremo­sine com­pie cinque anni. Un las­so di tem­po breve per essere cel­e­bra­to, ma che con­sente di trac­cia­re un bilan­cio che attes­ta anche l’impegno degli orga­niz­za­tori: «Un bilan­cio a nos­tro avvi­so pos­i­ti­vo per una man­i­fes­tazione che ha saputo inserir­si con una voce per­son­ale nel mare mag­num di offerte musi­cali estive — spegano il pres­i­dente del Comi­ta­to orga­niz­za­tore, Mar­cel­lo Cobel­li, e il diret­tore artis­ti­co Rober­to Codazzi — carat­ter­iz­zan­dosi per la sin­er­gia tra musi­ca e bellezze ambi­en­tali che i suoi con­cer­ti perseguono, per la ricer­ca “attorno al vio­lon­cel­lo” sti­mo­la­ta dal­la ded­i­ca a Felice Lus­cia, per la sem­pre mag­giore rif­les­sione sul tema degli stru­men­ti ad arco, sul­la pre­sen­za di musicisti di asso­lu­to pres­ti­gio inter­nazionale ones­ta­mente impens­abile quan­do la rasseg­ne ha mosso i pri­mi pas­si cinque anni fa».L’ideale sin­te­si di questo per­cor­so è Sergej Krylov, lo stra­or­di­nario vio­lin­ista che il Fes­ti­val di Tremo­sine ha il van­to di esi­bire come Artista-in-Res­i­dence e che quest’anno è chiam­a­to, per la terza vol­ta con­sec­u­ti­va, a inau­gu­rare la man­i­fes­tazione nel­la par­roc­chiale di Pieve (6 agos­to). Per l’occasione il famoso vir­tu­oso di orig­ine rus­sa tor­na al pri­mo amore, Nicolò Pagani­ni, per un con­cer­to che si pre­an­nun­cia al ful­mi­co­tone, se pos­si­bile più spet­ta­co­lare di quel­li del 2004 e 2005, oltre­tut­to gio­ca­to in duo con una pianista di pari liv­el­lo, quel­la Adri­enne Krautz che, gio­vanis­si­ma, sbalordì nien­te­men­to che il grande Georg Solti, suo pigmalione.L’Eremo di San Michele ospi­ta quest’anno un «Omag­gio a Felice Lus­cia» par­ti­co­lar­mente sig­ni­fica­ti­vo (13 agosto).Il vio­lon­cel­lista Faus­to Sol­ci, che si esi­bisce in duo con Jebran Yacoub, suona infat­ti il vio­lon­cel­lo Rome­dio Munch­er 1925 che appartenne al mae­stro bresciano.Un con­cer­to sul filo dei ricor­di e delle emozioni, oltre­tut­to gio­ca­to su un pro­gram­ma orig­i­nalis­si­mo recen­te­mente con­fluito in un Cd, che sarà pre­sen­ta­to in antepri­ma pro­prio all’Eremo.Oltre ad alcune tappe fisse, ogni anno il Fes­ti­val va alla scop­er­ta di nuovi angoli di quel­la per­la dell’Alto Gar­da che è il ter­ri­to­rio tremosi­nese. Quest’anno la scelta è cadu­ta su Vil­la, bor­go stori­co da poco resti­tu­ito all’antico fas­ci­no da un restau­ro con­ser­v­a­ti­vo che ne ha ripristi­na­to l’acciottolato delle stradine.La musi­ca medievale, quel­la ese­gui­ta dagli spe­cial­isti del­l’Ensem­ble Lau­dare et Delectare, servirà a sco­prire queste sopren­den­ti bellezze, inedite ai più (19 agosto).Il per­cor­so del Fes­ti­val si con­clude anche quest’anno nel­la par­roc­chiale di Vesio per val­oriz­zare quel­la mer­av­iglia dell’arte orga­naria che è il set­te­cen­tesco Gae­tano Cal­li­do, nel­lo speci­fi­co abbina­to al quar­tet­to di trombe baroc­che del Dit­ta­mon­do Ensem­ble (25 agosto).Riepiloghiamo il cal­en­dario del­la man­i­fes­tazione tremosi­nese tar­ga­ta 2006.Domenica 6 agos­to alle ore 21 alla Pieve — Chiesa di San Gio­van­ni Bat­tista — si com­in­cia con l’Arte del vio­li­no con Sergej Krylov (vio­li­no) e Adri­enne Krautz (pianoforte).Domenica 13 agos­to (ore 17) all’Eremo di San Michele, omag­gio a Felice Lus­cia con il Mae­stro Duo, ovvero Faus­to Sol­ci-Jebran Yacoub, violoncelli.Sabato 19 agos­to (ore 21), a Vil­la, si pros­egue con «Vicoli del bor­go stori­co — Suoni dal Medio­e­vo» con l’Ensemble Lau­dare et Delectare.Venerdì 25 agos­to allo ore 21a Vesio, nel­la chiesa di San Bar­tolomeo è in pro­gram­ma «In sono tubae — Dit­ta­mon­do Ensemble».Domenica 6 agos­to (ore 21), alla Pieve di Tremo­sine, nel­la Chiesa di San Gio­van­ni Bat­tista, è in pro­gram­ma «L’arte del vio­li­no» con Sergej Krylov, vio­li­no, e Adri­enne Krautz, pianoforte. In pro­gram­ma musiche di J. S. Bach, Lud­wig Van Beethoven, Nicolò Pagani­ni. Inter­preti Sergej Krylov.