Iniziati i lavori per la posa degli impianti di controllo a distanza: tredici le postazioni previste, con obiettivi fissi e mobili. E’ il primo passo di un progetto che sfrutta la tecnologia delle fibre ottiche

Trenta telecamere sorveglieranno Salò

05/02/2004 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

A Salò è inizia­ta l’in­stal­lazione delle tele­camere per sorveg­liare numerosi pun­ti del cen­tro stori­co. Sono col­le­gate al cavo con dod­i­ci fibre ottiche sis­tem­ato all’in­ter­no delle fog­na­ture, che con­sen­tirà di met­tere in rete gra­tuita­mente (nel sen­so che non si spender­an­no i sol­di ora pagati con l’u­so del tele­fono) l’in­tera cit­tà, le isti­tuzioni, le diverse sedi del­la pub­bli­ca ammin­is­trazione, le scuole, ecc. Diven­terà così pos­si­bile con­di­videre un fax e i file tra tut­ti i com­put­er, creare un serv­er di stam­pa, lavo­rare a prog­et­ti, servir­si di cor­si on line di alfa­bet­iz­zazione telem­at­i­ca e infor­mat­i­ca, assis­tere a video con­feren­ze o alla man­i­fes­tazioni orga­niz­zate dal comune. Chi­unque vor­rà essere accred­i­ta­to nel­la rete civi­ca, risparmian­do i costi delle chia­mate, potrà far­lo riv­ol­gen­dosi al coman­do di Polizia munic­i­pale (nel­la sede tra la chiesa di S.Bernardino e le poste, a lato del­l’ospedale), soste­nen­do i soli oneri del­l’al­lac­cia­men­to, dal pozzet­to di dis­tribuzione alla res­i­den­za, al negozio o in uffi­cio. Tredi­ci le postazioni indi­vid­u­ate per la videosorveg­lian­za. La pri­ma, in cor­so di alles­ti­men­to, riguar­da piaz­za Vit­to­ria, con una tele­cam­era bran­deg­giante (si spos­ta su 360 gra­di), due fisse sot­to la log­gia e un’al­tra in direzione lun­go­la­go-hotel Vigna. I suc­ces­sivi inter­ven­ti riguarder­an­no: la Fos­sa (nel­la parte bas­sa davan­ti alla pizze­ria Tip Tap, in alto all’in­ter­sezione con la via che por­ta a largo Dante Alighieri, sul­la torre del­l’orolo­gio dal lato di piaz­za Zanel­li); sul lun­go­la­go, in piaz­za Zanardel­li; nei gia­r­di­ni del Liceo; in via Fan­toni, con l’«occhio» riv­olto al can­cel­lo del­la scuo­la; in piaz­za del Carmine (una che si muove e l’al­tra fis­sa, sul­l’ar­co, in direzione del­la stret­ta via Fan­toni); all’ester­no del Duo­mo; in via But­turi­ni (due dietro il palaz­zo comu­nale, due all’an­go­lo con via Con­for­ti, due all’im­boc­co del vico­lo Mani­ni). E anco­ra, in via S.Carlo (due all’in­ter­sezione con la sali­ta di San­ta Giusti­na, due con vico­lo Napoleone e una sul mon­u­men­to del san­to che, alto e solenne, dovrà fare i con­ti con la moder­nità); in piaz­za Zanel­li (due alla con­giun­zione con vico­lo San Gio­van­ni); in piaz­za Cavour (una); in via Cavour (due là dove si unisce alla Fos­sa e una che guar­da ver­so via Bolza­ti); in via Garibal­di (all’im­boc­co). Al tirar delle somme trenta tele­camere, di cui sette mobili e 23 fisse. Flavio Casali, già apprez­za­to col­lab­o­ra­tore di Bres­ciaog­gi, il diri­gente che, tra l’al­tro, cura la comu­ni­cazione, sot­to­lin­ea come «il finanzi­a­men­to con­ces­so dal­la alla di Salò, asso­ci­a­ta con Gar­done Riv­iera, ammon­ta a oltre 90 mila euro, com­pren­sivi del­la quo­ta inte­gra­ti­va comu­nale pari al 30% del­l’im­por­to attribuito­ci da . Con ques­ta cifra sono sta­ti effet­tuati i lavori di pre­dis­po­sizione per l’al­log­gia­men­to del cavo a fibre ottiche (12, il mas­si­mo disponi­bile sul mer­ca­to) e l’in­stal­lazione degli appa­rati per il fun­zion­a­men­to delle prime tele­camere. «Si trat­ta, comunque, di un prog­et­to in itinere, che in futuro si allargherà fuori dal cen­tro stori­co, gra­zie a uno stanzi­a­men­to di 192 mila euro». «Da tem­po — aggiunge Casali — le ammin­is­trazioni sono impeg­nate per garan­tire le mas­sime prestazioni ai cit­ta­di­ni, anche attra­ver­so l’u­ti­liz­zo delle più sofisti­cate tec­nolo­gie. I ben­efi­ci? Miglio­ra­men­to del­la mobil­ità urbana, cioè mag­giore sicurez­za sulle strade. La videosorveg­lian­za intel­li­gente è in gra­do di con­trol­lare gli ecces­si di veloc­ità, l’in­gres­so dei veicoli nelle zone a traf­fi­co lim­i­ta­to o in quelle pedonali, ecc. Sarà anche pos­si­bile ril­e­vare tam­pon­a­men­ti o tem­po­ranei bloc­chi. Poi c’è il dis­cor­so del­la sicurez­za per le pro­pri­età e nei pun­ti di aggregazione (parchi, piazze, scuole, cen­tri sportivi, eser­cizi pub­bli­ci), allo scopo di pre­venire atti van­dali­ci, fur­ti, uso e spac­cio di stu­pe­facen­ti, ecc.». Il comune è il tito­lare del trat­ta­men­to dati (visione e reg­is­trazione immag­i­ni), e il coman­dante del­la Polizia è il responsabile.

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