Il lieto evento proprio nella Giornata Internazionale della Tigre

Tris di tigrotti siberiani al Parco Natura Viva: in Italia non nascevano dal 2004, in natura sopravvivono in 500

30/07/2020 in Attualità
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Di Redazione

Tris di tigrot­ti siberi­ani al di Bus­solen­go, venu­ti alla luce appe­na un mese e mez­zo fa da Luva e dal neo-arriva­to Bots­man. Anco­ra cus­todi­ti dal­la mam­ma nel­la dis­crezione del­la loro tana, i pic­coli — che non nasce­vano in Italia dal 2004 — sono costan­te­mente mon­i­torati dalle tele­camere di sorveg­lian­za e già ispezionati da due vis­ite vet­eri­nar­ie. Dati alla mano, si trat­ta di una nasci­ta preziosa per la con­ser­vazione delle specie a ris­chio e per questo inseri­ta nel pro­gram­ma europeo delle specie minac­ciate (EEP): in meno di 500 soprav­vivono nelle foreste dell’estremo ori­ente rus­so, men­tre il brac­conag­gio e il com­mer­cio ille­gale di par­ti del loro cor­po per gli usi del­la med­i­c­i­na tradizionale li stan­no rel­e­gan­do ad un areale cor­rispon­dente a quel­lo del fiume Amur. Com­pre­si i tre nuovi nati al Par­co Natu­ra Viva, i parchi zoo­logi­ci d’Europa ne con­tano 260, deposi­tari di un pat­ri­mo­nio geneti­co uni­co che cel­e­bra il lieto even­to pro­prio nel­la Gior­na­ta Inter­nazionale del­la Tigre che cade oggi.
“Due maschi e una fem­min­uc­cia, sono sta­ti vac­ci­nati e pesati — spie­ga Cesare Avesani Zabor­ra, diret­tore sci­en­tifi­co del Par­co Natu­ra Viva — godono di otti­ma salute e il più grandi­cel­lo ha ormai rag­giun­to i 10 chilo­gram­mi”. Luva, dopo un par­to dura­to tut­ta la notte del­lo scor­so 3 giug­no, si sta riv­e­lando una mam­ma atten­ta ed equi­li­bra­ta: li lec­ca e li allat­ta quan­do è nec­es­sario e per tut­ta rispos­ta, men­tre i due maschi­et­ti trascor­rono il tem­po gio­can­do alla lot­ta, la fem­min­uc­cia la segue costan­te­mente imi­tan­done il com­por­ta­men­to. “Il debut­to uffi­ciale — pros­egue Avesani Zabor­ra — è pre­vis­to al com­pi­men­to dei 3 mesi quan­do, sec­on­do le linee gui­da dell’Associazione Euro­pea degli Zoo e degli Acquari, i pic­coli tigrot­ti vivran­no gior­nal­mente anche il repar­to ester­no e saran­no vis­i­bili al pub­bli­co”. Per il pri­mo incon­tro con il papà invece dovran­no atten­dere anco­ra un po’, men­tre i loro nomi sono un omag­gio alle gran­di aree nat­u­rali del­la Rus­sia ori­en­tale in cui vivono: Krai, Zov e Alina.

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