Oltre 160 in gara. Sfide di livello nazionale

Trofeo ippico Lazise capitale per un giorno

21/09/2005 in Attualità
Di Luca Delpozzo
(s.b.)

Dopo 25 anni ritor­na a Lazise un con­cor­so ippi­co. E ques­ta vol­ta a liv­el­lo nazionale. Il tro­feo cit­tà di Lazise ha vis­to all’arena, sot­to le mura storiche scaligere, 160 fra amaz­zoni e cav­a­lieri cimen­ta­r­si nel­lo spet­ta­co­lo ippi­co più entu­si­as­mante, ovvero il salto ad osta­coli, di tipo C, su fon­do sab­bioso. Una domeni­ca intera di gare, iniziate alle 8.30 e ter­mi­nate dopo le 19 sen­za inter­ruzioni. L’ultima, la più sig­ni­fica­ti­va, sot­to una piog­gia bat­tente e un vio­len­to tem­po­rale che ha rov­ina­to una gior­na­ta di sole fino a quel momen­to mag­nifi­ca. A pre­siedere la giuria è sta­ta una vet­er­ana del salto ad osta­coli, la sig­no­ra Mari­na Mer­lo, coa­d­i­u­va­ta dagli uffi­ciali di gara Cesare Benedet­ti, Marzia Lavez­zari, Clara Campese. Ed è sta­ta pro­prio quest’ultima a vol­er portare a Lazise il con­cor­so ippi­co nazionale attra­ver­so il Cir­co­lo ippi­co garde­sano, con sede a San­drà. «In occa­sione di ques­ta inizia­ti­va sporti­va abbi­amo cer­ca­to di impeg­nar­ci per ren­dere omag­gio ai nos­tri cav­a­lieri ma anche alla cit­tà di Lazise», spie­ga sod­dis­fat­ta Clara Campese, «per­ché vol­e­va­mo offrire il meglio del’ippica veronese. E ci siamo rius­ci­ti. L’apprezzamento degli esper­ti per la qual­ità del fon­do e per l’ottima orga­niz­zazione del­la gior­na­ta ci con­for­t­ano nel nos­tro inten­to di ripetere la man­i­fes­tazione l’anno prossi­mo». La gior­na­ta è sta­ta coro­na­ta dal lan­cio dei para­cadutisti dell’Anpd’I di Lazise. All’interno del con­cor­so, la gior­na­ta è sta­ta carat­ter­iz­za­ta anche dal­la pre­sen­za dell’associazione Ami­co Cav­al­lo, che da anni opera nel cam­po dell’ippoterapia con malati o per­sone con hand­i­cap. Allo stes­so tem­po è sta­to pos­si­bile far montare i ragazz­i­ni sui pony, come pri­mo assag­gio con l’equitazione. «La pre­sen­za di atleti da Trenti­no, Emil­ia Romagna, Friuli Venezia Giu­lia», spie­ga Luciana Baz­er­la, «sig­nifi­ca che il nos­tro con­cor­so è sta­to con­sid­er­a­to e aprez­za­to». Nel con­cor­so a bar­rage han­no parte­ci­pa­to 18 con­cor­ren­ti, con l’aggiudicazione del pri­mo pos­to di Edi­no, mon­ta­to da Jes­si­ca Cichel­lo, men­tre fra i 24 parte­ci­pan­ti del con­cor­so a tem­po pri­ma si è clas­si­fi­ca­ta Laila Z mon­ta­ta da Luca Aldegheri. Nel bar­rage con­sec­u­ti­vo si è clas­si­fi­ca­to pri­mo Run­away, mon­ta­to da Fed­er­i­ca Fasanel­li. Nell’ultima gara, quel­la spe­ciale a dif­fi­coltà pro­gres­si­va a tem­po, nel­la quale sono par­ti­ti in 13, il pri­mo pos­to se lo è aggiu­di­ca­to Ide­al Nar­co­tique, mon­ta­to da Luca Aldegheri, segui­to da Ole­an­der mon­ta­to da Luca Aldegheri ed al ter­zo pos­to è giun­to Au Pair Z, mon­ta­to da Fed­er­i­ca Miot­to. «Tut­to è anda­to bene, l’organizzazione è sta­ta effi­ciente», dice il sin­da­co Frances­chi­ni, «e per questo siamo sod­dis­fat­ti del suc­ces­so arriso al con­cor­so ippi­co, che spe­ri­amo di ospitare ancora».