L’incontro col ministro è previsto venerdì 17 ed è stato richiesto dai parlamentari Tolotti, Del Bono e Saglia. Gli amministratori dell’alto Garda deplorano la fretta dell’Anas

Tunnel, in campo Di Pietro

12/11/2006 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Bruno Festa

I lavori per la costruzione del­la gal­le­ria sul­la all’al­tez­za di For­bisi­cle, nonché i prob­le­mi che ques­ta ha fat­to sca­turire, saran­no esam­i­nati dal min­istro Anto­nio Di Pietro, che si tro­verà a Bres­cia ven­erdì 17 novem­bre. A coin­vol­gere il Min­is­tero, pri­ma nel­la per­sona del sot­toseg­re­tario Meduri e poi del min­istro stes­so, ha pen­sato il dep­u­ta­to diessi­no Fran­co Tolot­ti, che si è mosso anche per con­to di (Margheri­ta) e Ste­fano Saglia (An). Tut­ti stan­no lavo­ran­do per alle­stire un tavo­lo di trat­ta­ti­va con l’Anas e gli ammin­is­tra­tori pub­bli­ci pro­prio ven­erdì prossi­mo. Un riu­nione al mas­si­mo liv­el­lo, oltre il quale non si può andare. Va tenu­to comunque sem­pre ben pre­sente che l’Anas ha già appal­ta­to i lavori di costruzione dei 900 metri di nuo­vo tun­nel, per un impor­to di 23 milioni.Nel frat­tem­po del­l’inizia­ti­va par­la­mentare è sta­to infor­ma­to ieri anche il Prefet­to di Bres­cia, che attende la visi­ta richi­es­ta ven­erdì dal pres­i­dente del­la Comu­nità Mon­tana Par­co del­l’al­to Gar­da, Bruno Faus­ti­ni. Quan­to ai lavori veri e pro­pri, che sareb­bero dovu­ti iniziare pro­prio domani, dopo l’or­di­nan­za emes­sa dal­l’Anas l’al­tro ieri pomerig­gio, ne è sta­to richiesto il rin­vio a dopo l’in­con­tro di ven­erdì 17. In ogni caso domani a For­bisi­cle ci sarà comunque qual­cuno per iniziare sul luo­go i rilievi pre­lim­i­nari alle opere più con­sis­ten­ti, che saran­no ese­gui­te in segui­to. La richi­es­ta di atten­dere, pri­ma di met­tere mano al nuo­vo tun­nel, è dovu­ta alla novità mat­u­ra­ta nel pomerig­gio di ieri. Infat­ti al momen­to la situ­azione è di «muro con­tro muro», con i sin­daci da un lato e l’Anas dall’altro.I sin­daci del­l’al­to lago han­no rib­a­di­to di non con­cor­dare affat­to con il crono­pro­gram­ma pre­sen­ta­to dal­l’Anas tre giorni fa. Ed han­no alza­to la voce, minac­cian­do un sit-in in stile «No » come quel­li che han­no avu­to luo­go mesi addi­etro in Val di Susa. A rin­car­are la dose c’è sta­ta anche la deci­sione di affi­dare la prat­i­ca ad un legale, con il com­pi­to di impugnare l’or­di­nan­za emes­sa dal­l’Anas ven­erdì pomerig­gio, con la quale è sta­ta decisa la chiusura (molto arti­co­la­ta) nel peri­o­do dal 13 novem­bre a tut­to il prossi­mo giug­no 2007. Soll­e­vate obiezioni anche sul fat­to che l’aper­tu­ra (la cosid­det­ta fines­tra) dalle 12 alle 13 non con­sid­era gli orari di lezione degli stu­den­ti che, alle 13, escono dalle scuole.E non man­cano sin­daci che sono aper­ta­mente e com­ple­ta­mente con­trari alla costruzione del tun­nel: a loro non bas­ta che vengano stu­diati orari com­pat­i­bili: non vogliono pro­prio vedere iniziare i lavori. La «pata­ta bol­lente» ha inizia­to a scottare trop­po già dal mese scor­so, quan­do i respon­s­abili del­l’Anas di ave­vano incon­tra­to i sin­daci del­l’al­to Gar­da ed il pres­i­dente del­la Comu­nità Mon­tana. Gli ammin­is­tra­tori ave­vano pre­sen­ta­to una serie di richi­este che, affer­mano loro, non sono state con­sid­er­ate. Lamen­tano anche che non si sia par­la­to del nuo­vo tun­nel per anni e che, nelle ultime set­ti­mane, tut­to sia mat­u­ra­to con trop­pa accel­er­azione. In mer­i­to, pare che delle opere pub­bliche in Lom­bar­dia e, quin­di, anche quelle sul­la Garde­sana Occi­den­tale, abbiano par­la­to il mese scor­so lo stes­so min­istro Anto­nio di Pietro ed il gov­er­na­tore del­la Lom­bar­dia, Rober­to Formigo­ni. Tra gli obi­et­tivi del­l’in­con­tro fig­u­ra­va anche l’op­por­tu­nità di velo­ciz­zare le opere pub­bliche. Garde­sana compresa.

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