Per tre giorni registrato il tutto esaurito, o quasi, negli alberghi e nei campeggi

Turismo: è la bicicletta che fa la differenza

17/04/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo

Bas­ta­va guardar­si in giro per ren­der­sene con­to: Pasqua, tradizionale avvio di sta­gione, ha por­ta­to a Riva, Arco e din­torni migli­a­ia di tur­isti. Ad Enio Meneghel­li, pres­i­dente del­l’Apt Alto Gar­da e Ledro, risul­ta che nei tre giorni del ponte ovunque c’era il tut­to esauri­to. Ad Enzo Bas­set­ti, invece, che qua e là c’era anco­ra qualche let­to libero. Ma i com­men­ti del pres­i­dente del­l’U­nione com­mer­cio e tur­is­mo las­ciano comunque trasparire una grande sod­dis­fazione. Andasse sem­pre così.…«Non sono sor­pre­so, lo sarei del con­trario», aggiunge Bas­set­ti, ricor­dan­do che anche l’an­no scor­so e in quel­li prece­den­ti, alta o bas­sa, come si dice, la Pasqua non ha mai las­ci­a­to a boc­ca asciut­ta nes­suno. Cer­to, è solo per i tre giorni del ponte, dopo i quali la situ­azione ritor­na alla nor­mal­ità o qua­si. Fino al prossi­mo even­to o al prossi­mo fine set­ti­mana lun­go. Il che vuol dire che di pienone non se ne ripar­lerà pri­ma del Bike Fes­ti­val, che si ter­rà dal 28 aprile al 1º mag­gio. La man­i­fes­tazione sporti­va che con­voglia in «Busa» migli­a­ia di appas­sion­ati di moun­tain bike, ital­iani e stranieri, offre al pres­i­dente del­l’U­nione lo spun­to per pro­nun­cia­re una sor­ta di elo­gio alle due ruote: «E’ la bici­clet­ta che fa la dif­feren­za». Evvi­va il tur­is­mo sporti­vo, quin­di, ed in par­ti­co­lare i ciclisti che in questi anni han­no decisa­mente sop­pi­anta­to i sur­fisti nei reg­istri di alberghi e campeg­gi. Di aman­ti del­la tavola a vela ce ne sono anco­ra molti, di sicuro, però, non tan­ti quan­ti era­no dieci anni fa. Pochi se ne dispi­ac­ciono: è uno sport selet­ti­vo, che gen­eral­mente viene prat­i­ca­to da per­sone gio­vani, allenate, in otti­ma salute. Per la bici­clet­ta, invece, non è serve essere nè gio­vani nè gli atleti, ed una vacan­za all’in­seg­na di lunghe e sane ped­alate può essere l’ide­ale per il sin­go­lo, la cop­pia ma anche per coin­vol­gere una famiglia intera. Ecco il moti­vo di quel­l’el­o­gio alle due ruote.Prima di con­clud­ere, va det­to che Pasqua 2001 ha ripor­ta­to sul Gar­da i tedeschi, che negli ulti­mi anni si era­no dira­dati. Evi­den­te­mente han­no riscop­er­to la vec­chia pas­sione: sec­on­do la sti­ma di Bas­set­ti, rap­p­re­sen­ta­vano almeno il 50 per cen­to delle pre­sen­ze. L’al­tro 50 era equa­mente dis­tribuito tra ital­iani e stranieri di diverse nazionalità.