Dopo una primavera positiva e la conferma in giugno, questa fase dell’estate sta facendo registrare una situazione altalenante

Turismo, il lago tra luci e ombre

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Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

A metà del­la sta­gione tur­is­ti­ca c’è un cau­to ottimis­mo tra gli oper­a­tori del bas­so Gar­da, 130 alberghi ed eser­cizi extra alberghieri per un totale di 18 mila posti let­to. Se, infat­ti, la pri­mav­era ha fat­to seg­nare sen­si­bili incre­men­ti, con­fer­mati in giug­no, a luglio si deve reg­is­trare una leg­gera fles­sione. Il terziario non gode di buona salute, il tur­ista non offre un’elevata capac­ità di spe­sa. con­fer­ma a giug­no e luglio il suo trend pos­i­ti­vo: l’attività ter­male ed alberghiera reg­is­tra pre­sen­ze in lin­ea con l’anno prece­dente; e nei bar e i ris­toran­ti dove la paro­la «crisi» non sem­bra conosci­u­ta. Infine, la nau­ti­ca che ha il fia­to grosso per man­tenere i liv­el­li delle pas­sate stagioni.Le pre­vi­sioni di agos­to non sem­bra­no essere incor­ag­gianti stan­do al flus­so assai fiac­co delle preno­tazioni. «I negozi alla sera sono semi­vuoti — osser­va il pres­i­dente dell’Ascom di Sirmione, Raoul Negri — e noti­amo meno tur­isti con il portafogli ben chiu­so: e ad esem­pio slavi o bel­gi han­no una scarsa red­di­tiv­ità». Sul­la stes­sa lunghez­za d’onda il suo col­le­ga di Desen­zano, Diego Beda: «Paghi­amo la forte con­cor­ren­za dei Pae­si più bril­lan­ti: ci salvi­amo con la clien­tela tradizionale, la gente non spende se non nei bar e nei locali». Anche Genun­zio Giunchi, del­la Con­fe­ser­centi desen­zanese, si dice «pre­oc­cu­pa­to per una riduzione di pre­sen­ze e per il poco lavoro nei negozi di abbiglia­men­to e calzature».Una con­fer­ma al trend pos­i­ti­vo dei locali arri­va da Loren­zo Vez­zoli (gestisce i self ser­vice «Ran­cho» e «Brici­o­la» e il ris­torante «Al Car­ret­to»): «La clien­tela spende con ocu­latez­za per man­giar bene: abbi­amo reg­is­tra­to fino­ra un incre­men­to di almeno il 20%, anche se la qual­ità del cliente è in calo».E adesso gli alber­ga­tori. Save­rio Zil­iani (Desen­zano): «Da una set­ti­mana avver­ti­amo una fles­sione e le preno­tazioni in agos­to sono fiac­che». Gian­car­lo Dalle Vedove (Sirmione): «Molti alberghi han­no perdite di pre­sen­ze, tedeschi e ital­iani in calo: solo a Fer­ragos­to andremo bene». Benone, invece, al Gar­da Vil­lage: «Siamo in cresci­ta del 10%, abbi­amo tut­to esauri­to fino al 20 set­tem­bre con pac­chet­ti vacan­za a buon prez­zo», dice Mau­r­izio Ian­nel­la. Rober­ta Bisoli dell’omonimo cantiere nau­ti­co: «Tiri­amo avan­ti a fat­i­ca, i nos­tri enti dovreb­bero pen­sare ad alle­stire qualche fiera nau­ti­ca in estate». Calo di tedeschi viene nota­to anche da Curzio Moret­ti, tito­lare di scuo­la nau­ti­ca e cantiere.

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