Il progetto Green Line, di sviluppo verde del lago ed entroterra, esempio in Europa.

Turismo rurale: una linea verde tra il Garda e la Francia

23/09/2013 in Attualità
Di Redazione

Dal 24 al 27 set­tem­bre la del­egazione del Gal Gar­da-Valsab­bia, gui­da­ta dal pres­i­dente Andrea Cresci­ni, incon­tr­erà i col­leghi del GAL Adour Lan­des Océanes (Aqui­tania) per accoglier­li uffi­cial­mente nel prog­et­to “”.

La Fran­cia sale “a bor­do” di Green Line: il prog­et­to di svilup­po verde e sosteni­bile del lago di Gar­da e il suo entroter­ra è diven­ta­to un esem­pio in Europa.

Dopo l’Ungheria è ora il GAL Adour Lan­des Océanes (Aqui­tania) a chiedere di diventare uffi­cial­mente part­ner. Fino al 27 set­tem­bre una del­egazione gui­da­ta dal si recherà Oltralpe per uffi­cial­iz­zare l’ingresso di questo nuo­vo impor­tante attore nell’ambizioso pro­gram­ma di pro­mozione dei ter­ri­tori rurali.

Sul fronte inter­no, pros­egue invece la man­i­fes­tazione di inter­esse riv­ol­ta alle strut­ture ricettive che vogliano entrare a far parte del cat­a­l­o­go di pro­mozione del tur­is­mo green: la rac­col­ta delle can­di­da­ture è pro­ro­ga­ta al 4 otto­bre. “Green Line è un prog­et­to cen­trale che rias­sume in sé lo spir­i­to stes­so del nos­tro Grup­po di Azione Locale (GAL) – affer­ma il pres­i­dente del GAL Gar­daValsab­bia Andrea Cresci­ni -. Non solo rap­p­re­sen­ta un’importantissima occa­sione di con­fron­to e col­lab­o­razione inter­nazionale ma favorisce e si inter­se­ca con altre attiv­ità di svilup­po e pro­mozione che si tradur­ran­no in una cresci­ta di risorse, occu­pazione, cul­tura, sosteni­bil­ità degli inter­ven­ti, poten­zial­ità com­p­lessi­va dei nos­tri ter­ri­tori. Il GAL si can­di­da ad essere il pun­to di rifer­i­men­to per ques­ta strate­gia inte­gra­ta di pro­mozione, soprat­tut­to in vista di ”.

L’azione prin­ci­pale del prog­et­to di coop­er­azione inter-ter­ri­to­ri­ale e transnazionale “Green Line – Inte­grazione tra risorse nat­u­rali, tur­is­mo e pro­duzioni locali” è la creazione di una offer­ta tur­is­ti­ca rurale focal­iz­za­ta sul con­cet­to di qual­ità ambi­en­tale.

Il prog­et­to è sta­to atti­va­to gra­zie al fon­da­men­tale con­trib­u­to del­la , DG Agri­coltura, Piano di Svilup­po Rurale nell’ambito del Pro­gram­ma Leader 2007–2013.

Vi sono coin­volti i ter­ri­tori che afferiscono al GAL Gar­daValsab­bia, al GAL , al GAL Gölem (Sebi­no), al GAL vene­to Bal­do Lessinia e alla Comu­nità Alto Gar­da e Ledro (Trenti­no), oltre al GAL ungherese del lago Bal­a­ton e ai nuovi part­ner france­si. Il prog­et­to prevede un risul­ta­to tan­gi­bile ed imme­di­ata­mente fruibile che si sostanzierà in un “Cat­a­l­o­go dinam­i­co dell’offerta coor­di­na­ta Green” per tut­ti i ter­ri­tori di prog­et­to.

Il cat­a­l­o­go ver­rà ordi­na­to per set­tori (Natu­ra e Ambi­ente, Cul­tura, Sport eco­com­pat­i­bili, Prodot­ti Locali e Ricettiv­ità) così da pro­muo­vere pac­chet­ti e card che creino un’offerta tur­is­ti­ca “verde” strut­tura­ta, ad oggi inesistente. Alle strut­ture ricettive ver­rà ded­i­ca­to un capi­to­lo impor­tante, con l’am­bizione di rius­cire ad arruo­lare tutte quelle che cre­dono in ques­ta strate­gia di atten­zione al ter­ri­to­rio e sen­si­bil­ità ambi­en­tale.

Le strut­ture che entr­eran­no nel prog­et­to non ricev­er­an­no finanzi­a­men­ti ma otter­ran­no un impor­tante ritorno di immag­ine e vis­i­bil­ità: Green Line sarà infat­ti pro­mosso, in col­lab­o­razione con i Con­sorzi tur­is­ti­ci delle zone inter­es­sate, nelle più impor­tan­ti fiere di set­tore e sui media di rifer­i­men­to.

Per infor­mazioni: GAL GARDA VALSABBIA, Via Brunati 9, Museo del­la Cit­tà — Salò (Bs)

Tele­fono: 0365 21261