Al convegno dedicato al settore unanimi gli esperti nel chiedere un osservatorio permanente. «Un territorio ricco di punti di forza che devono sapersi mettere insieme»

Turismo, sul lago serve un centro studi

11/05/2006 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Stefano Joppi

Un cen­tro stu­di per­ma­nente per il tur­is­mo è la richi­es­ta emer­sa al ter­mine del con­veg­no svolto all’Istituto tec­ni­co per il tur­is­mo di Castel­let­to. La con­feren­za ha vis­to la pre­sen­za di numerosi rap­p­re­sen­tan­ti di enti e isti­tuzioni e inter­esse ha sus­ci­ta­to l’intervento di mon­sign­or Brug­naro, dell’osservatorio per­ma­nente del­la San­ta sede pres­so l’organizzazione mon­di­ale del tur­is­mo. Ebbene, il prela­to ha ricorda­to come pro­prio lo Sta­to Pon­tif­i­cio sia sta­to tra i pro­mo­tori del­la nasci­ta, all’interno dell’Onu, dell’organizzazione mon­di­ale del tur­is­mo. «Nel­la morale cris­tiana è insi­ta la dis­tinzione pre­cisa e insop­prim­i­bile tra i momen­ti che com­pon­gono la vita dell’uomo e che devono essere rispet­tati e val­oriz­za­ti per con­seg­nare all’uomo la sua vera dimen­sione, così come il rispet­to ver­so l’ambiente», ha sot­to­lin­eato mon­sign­or Brug­naro. Per Ste­fano Che­lo­di, esper­to di mar­ket­ing, «È fon­da­men­tale fare sis­tema, met­tere in col­lega­men­to sin­er­gi­co le eccel­len­ze del ter­ri­to­rio». Questi con­cetti sono sta­ti ripresi e svilup­pati da altri rela­tori, come il pres­i­dente del sis­tema aero­por­tuale Ful­vio Cav­al­leri, il pres­i­dente del­la Aventi­no Frau e il vicepres­i­dente del­la Provin­cia, Anto­nio Pas­torel­lo. Ad aprire i lavori è sta­to Mari­no Bat­tis­toni, pre­side dell’Istituto tec­ni­co, segui­to dal­gi inter­ven­ti di Vit­to­rio Dapret­to, suor Gian­nan­dreina Tode­sco Madre Supe­ri­o­ra Gen­erale delle Pic­cole Suore del­la Sacra Famiglia equin­di del sin­da­co di Bren­zone, Gia­co­mo Simonel­li. A con­clu­sione del con­veg­no, si è svolto un pran­zo guida­to, con lo chef Liv­io Parisi che si è mes­so a dis­po­sizione per illus­trare le spe­cial­ità enogas­tro­nomiche del Garda.

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