Presentati dalla Provincia i dati da gennaio a settembre, che rivelano un grande momento per le strutture ricettive più lussuose

Turismo sul lago verso il record

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Di Luca Delpozzo
Annamaria Schiano

La Provin­cia ha pre­sen­ta­to i dati del movi­men­to tur­is­ti­ca gen­naio-set­tem­bre 2007. Il lago di Gar­da è sem­pre l’area più get­to­na­ta. Le altre local­ità del­la provin­cia non reg­gono il con­fron­to. I numeri: le pre­sen­ze nelle strut­ture ricettive sul lago sfio­ra­no i 10 mil­ioni, per la pre­ci­sione 9.280.137, con­tro il 1.148.810 di Verona, 781.912 nel­la pia­nu­ra ed Est veronese, e 633.333 in Lessinia, per un totale dell’intera provin­cia di 11 mil­ioni 844.192 di presenze.La Riv­iera degli Ulivi reg­is­tra un aumen­to di pre­sen­ze nelle strut­ture ricettive del più 3,91 per cen­to rispet­to al 2006 e dell’8,53 sul 2005. Le pre­sen­ze nel 2006 sfio­ra­vano i 9 mil­ioni e nel 2005 gli 8 mil­ioni e mez­zo. I tur­isti sul lago sono sta­ti in questi nove mesi, il 77 per cen­to stranieri, con­tro il 23 per cen­to di ital­iani. Pre­dom­i­nan­za sem­pre tedesca, con il 44 per cen­to, pari a poco più di 3 mil­ioni, segui­ta da olan­desi (17,6 ), con un mil­ione e 261 mila pre­sen­ze; 739.112 gli ingle­si (10,3), 498.750 gli aus­triaci (7), 366.257 (5,1 ) i dane­si. A seguire bel­gi e svizzeri.Emerge anche, con evi­den­za, l’aumento di tur­isti spag­no­li e dall’Europa dell’Est, tra cui spic­cano Roma­nia, Rus­sia, Unghe­ria, Polo­nia, Repub­bliche Baltiche e Croazia. Qua­si inesisten­ti i france­si con lo 0,3 per cen­to, pari a 19 mila presenze.Nelle strut­ture ricettive, sud­di­vise in alberghiero ed extra alberghiero, gli alberghi a 3 stelle crescono di più, con un più 15 per cen­to di pre­sen­ze, con­tro il qua­si 6 degli alberghi di lus­so e il 6,81 delle due stelle. Gli alberghi a una stel­la sono calati invece del 21 per cen­to sul 2006 e del 41 sul 2005. La media di cresci­ta così per il 2006 negli alberghi è sta­ta dell’8,46 per cen­to. Il totale alberghiero è di 3 mil­ioni 624 mila presenze.Campeggi e vil­lag­gi tur­is­ti­ci, reg­is­tra­no una cresci­ta del 3,52 per cen­to sul 2006 e dell’8,89 sul 2005, con 4 mil­ioni 881 mila. Le pre­sen­ze straniere sono state 7 mil­ioni 147.857, un più 33 per cen­to sul 2005 e un 14,4 sul 2006. Gli ital­iani? 2 mil­ioni 132 mila.Gli uffi­ci provin­ciali han­no con­dot­to anche un’indagine sul­la «cus­tomer sat­is­fac­tion» (gra­do di sod­dis­fazione del­la clien­tela). Indagine con­dot­ta dai 21 uffi­ci Iat, in col­lab­o­razione con l’ di Verona, che con ques­tionari, han­no chiesto ai vis­i­ta­tori quan­to fos­sero sod­dis­fat­ti dei servizi tur­is­ti­ci offer­ti. Le risposte: il 46,19 per cen­to è molto sod­dis­fat­ti, del tut­to il 23,32, abbas­tan­za il 21,90, poco il 3,13, per niente lo 0,46. La des­ti­nazione veronese, è scelta soprat­tut­to per l’attrattiva del lago di Gar­da (41,57 per cen­to), segui­to dal­la cit­tà d’arte (24,74). La preno­tazione? Per i più è « da te», la tele­fona­ta diret­ta alla strut­tura (16,38 per cen­to); poi l’agenzia viag­gi (14,05) e il sito inter­net, 14,33.Il 41,57 per cen­to dei tur­isti esce al casel­lo autostradale, dato che con­fer­ma come sia anco­ra l’automobile il mez­zo «principe» delle vacanze; quin­di l’aeroporto (27,47) e la stazione fer­roviaria, 14,22%. Il vice pres­i­dente del­la Provin­cia e asses­sore al tur­is­mo Anto­nio Pas­torel­lo, si è det­to molto sod­dis­fat­to del­la ten­den­za alla cresci­ta del tur­is­mo nel Veronese. Il pres­i­dente del con­siglio provin­ciale, Mas­si­mo Gal­li Righi, ha aus­pi­ca­to «una mod­i­fi­ca alla legge regionale sul tur­is­mo, per lib­er­are mag­gior­mente la Provin­cia sul­la pro­mozione del territorio».

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