Viaggio nelle agenzie territoriali dopo un fine settimana dedicato a pubblicizzare le bellezze della provincia. Il Garda piace ad Est, la Valsabbia agli sportivi. E la Valtrompia prende per la gola

Turismo, tanto interesse per Brescia

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Di Luca Delpozzo
Elisabetta Reguitti

La provin­cia di Bres­cia ha chiu­so in bellez­za le sue gior­nate espos­i­tive alla Bit milanese. La posizione strate­gi­ca del­lo stand di cen­to metri qua­drati all’interno del padiglione 19, a pochi pas­si dal­lo spazio even­ti del­la , ha cer­ta­mente favorito la «sos­ta» degli addet­ti ai lavori e i vis­i­ta­tori per chiedere infor­mazioni e conoscere meglio Bres­cia e i suoi mille volti. BILANCIO A «CALDO». L’idea di fare rete, di pre­sen­tar­si in modo «con­sor­tile» in quel­la che è cer­ta­mente una delle prin­ci­pali vetrine del tur­is­mo a liv­el­lo inter­nazionale, a occhio e veden­do i flus­si, sem­bra abbia fun­zion­a­to. Per le cifre, i dati sulle pre­sen­ze e i con­tat­ti, come antic­i­pa l’assessore al tur­is­mo del­la provin­cia di Bres­cia Ric­car­do Mini­ni bisogn­erà aspettare qualche giorno. Le «sette sorelle», le agen­zie del ter­ri­to­rio provin­ciale, han­no fat­to dunque bel­la mostra di sè con mate­ri­ale infor­ma­ti­vo, momen­ti di degus­tazione enogas­tro­nom­i­ca e pre­sen­tazione di inizia­tive cul­tur­ali e mul­ti­me­di­ali. Insom­ma, se l’obiettivo 2006 del­la Bit era «far­si conoscere» e rimanere impres­si nel­la memo­ria e soprat­tut­to nell’interesse sia degli oper­a­tori del set­tore che dei vis­i­ta­tori, non ci si sbi­lan­cia trop­po definen­do­lo «rag­giun­to». Il pas­so suc­ces­si­vo come ha det­to Mini­ni: «sarà essere in gra­do di rispon­dere alle indi­cazioni date dai vis­i­ta­tori alla ricer­ca di prodot­ti e «pac­chet­ti» di qual­ità e com­pet­i­tivi sul fronte eco­nom­i­co». AGENZIA TERRITORIALE RIVIERA DEL GARDA. La realtà il cui pres­i­dente pro-tem­pore è Fil­ip­po Fer­nè, riu­nisce nel suo inter­no la riv­iera dei limoni, dei castel­li e delle colline moreniche. E’ Sil­via Pedrot­ti a rias­sumere le gior­nate garde­sane del­la Bit rac­con­tan­do alcune delle pref­eren­ze e delle richi­este espresse dagli inter­locu­tori, per lo più stranieri, anche prove­ni­en­ti dall’Est. Per­sone che, per la mag­gior parte dei casi, vogliono costru­ir­si una vacan­za in modo autonomo, all’insegna del benessere e del relax. Il lago come alter­na­ti­va alla mon­tagna, per molti, da vis­itare anche in bas­sa sta­gione. LAGO D’ISEO E FRANCIACORTA. Pre­siedu­ta da Pao­lo Piz­zol, ques­ta agen­zia che ha il com­pi­to di pro­muo­vere le ric­chezze nat­u­rali, architet­toniche e pae­sag­gis­tiche del­la Fran­ci­a­cor­ta, nel­la gior­na­ta di chiusura del­la Bit, era rap­p­re­sen­ta­ta da Michela Mar­tinel­li che ha rac­con­ta­to di un «forte inter­esse di pos­si­bili vis­i­ta­tori di tipo sporti­vo». Ciclisti o appas­sion­ati cam­mi­na­tori inter­es­sati a conoscere i diver­si sen­tieri e a prog­ettare futuri sog­giorni, per lo più di grup­po. VALLE SABBIA E LAGO D’IDRO. Vera Buc­cio, pre­sente nel­la zona del­lo stand ris­er­va­ta a ques­ta agen­zia ter­ri­to­ri­ale il cui pres­i­dente è Gianzeno Mar­ca, sot­to­lin­ea il «dis­cre­to movi­men­to, per lo più di ital­iani, per la zona». Natu­ra e sport sem­bra­no essere le parole magiche per una vacan­za nel­la valle che, per carat­ter­is­tiche, poten­zial­ità e strut­ture ricettive si riv­olge, non tan­to a grossi tour oper­a­tor ma un tur­is­mo famil­iare e di sin­goli. VALTROMPIA. I fine set­ti­mana sem­bra­no essere i peri­o­di prefer­i­ti per vis­itare la Valp­trompia. Queste le impres­sioni espresse da Sil­via Dianti alla luce dei con­fron­ti avu­ti con i vis­i­ta­tori del «cor­ner» ded­i­ca­to all’agenzia del­la Val­trompia pre­siedu­ta da Mar­i­ano Bres­cian­i­ni. La via del fer­ro come pun­ta di dia­mante ma, vista l’affluenza che c’è sta­ta nel cor­so del­la degus­tazione del «Nos­tra­no» del­la Val­trompia, anche i prodot­ti enogas­tro­nomi­ci pos­sono fare da padrone in un’ otti­ca di pro­mozione. VALCAMONICA. Le richi­este reg­is­tate dagli oper­a­tori che rap­re­sen­ta­vano l’agenzia del­la Valle Camon­i­ca il cui pres­i­dente è Alessan­dro Del­la Gio­van­na, sono molto sim­ili a quel­la del­la Val­trompia. Conoscere i sen­tieri per effet­tuare escur­sioni a pie­di e in bici­clet­ta è sta­ta la richi­es­ta fat­ta più fre­quente­mente dai vis­i­ta­tori del­la Bit. BRESCIA HINTERLAND. E’ la neo-nata tra le agen­zie; non a caso la pres­i­den­za è anco­ra vacante ma nelle gior­nate del­la Bor­sa milanese, si sono alter­nati rap­p­re­sen­tan­ti dell’assessorato al tur­is­mo del comune di Bres­cia, del Bip (Bres­cia incom­ing pool) e dell’associazione guide tur­is­tiche autor­iz­zate (Agta).

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