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Turisti in motonave e barche illuminate per l’antica sardellata staser

27/07/2002 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Garda

La «Sardellata»al Pal del Vò, tradizionale appun­ta­men­to esti­vo, si arric­chisce di un nuo­vo con­cor­so. La Pro loco ha infat­ti vara­to una gara des­ti­na­ta a chi, in occa­sione del­la ser­a­ta del­la cena not­tur­na in mez­zo al lago, intende addob­bare e illu­minare le pro­prie imbar­cazioni, com’era d’abitudine qualche decen­nio fa. Lo comu­ni­ca l’assessore al tur­is­mo del Comune di Gar­da, Anto­nio Pasot­ti. «Il con­cor­so è un ritorno alle orig­i­ni. È sta­to indet­to dal­la Pro loco ed il rego­la­men­to è sta­to invi­a­to ai cir­coli veli­ci e alle asso­ci­azioni di pesca sporti­va del lago, che con­fidi­amo aderiscano alla man­i­fes­tazione, ma ovvi­a­mente l’iniziativa è aper­ta a chi­unque. Oltret­tut­to, pro­prio per offrire a tut­ti la pos­si­bil­ità di parte­ci­pare, l’iscrizione è com­ple­ta­mente gra­tui­ta ed abbi­amo ammes­so ogni tipo di imbar­cazione». Ma andi­amo con ordine. Intan­to cos’è la «Sardel­la­ta» al Pal del Vò. Si trat­ta di una vec­chia tradizione garde­sana, nata negli anni Ven­ti, poi cadu­ta in oblìo e ripristi­na­ta negli anni Ottan­ta. Si rifà ai tem­pi in cui le gran­di bat­tute di pesca alla sardel­la nei pres­si del Vò, un promon­to­rio som­mer­so fra San Vig­ilio e Sirmione, davano di che vivere all’intero paese di Gar­da. Pres­so la som­mità del Vò, era sta­to pianta­to un palo in leg­no, poi abbat­tuto da un moto­scafo e sos­ti­tu­ito da un altro palo in vetroresina. Ed è pro­prio vici­no al Pal del Vò che ci si riu­ni­va nel­la notte del ple­nilu­nio di luglio a man­giar sardelle fritte. Oggi al Vò i tur­isti per la sardel­la ci van­no in moton­ave: a bor­do musi­ca (i bigli­et­ti si acquis­tano pres­so tutte le agen­zie viag­gi di Gar­da). La «Sardel­la­ta 2002» si tiene ques­ta sera e prevede il nuo­vo con­cor­so cre­ato dal­la Pro loco. A par­tire dalle ore 22, le barche parte­ci­pan­ti alla gara sfil­er­an­no in acqua dal por­to di Gar­da sino al pon­tile del Bor­go. Al ter­mine del­la sfi­la­ta ai com­po­nen­ti degli equipag­gi delle varie imbar­cazioni ver­rà con­seg­na­to un ces­ti­no con pesce, pane e , dopodiché le barche potran­no diriger­si al largo, ver­so il Pal del Vò, rag­giun­gen­do la moton­ave sul­la quale, come sem­pre, ci sarà il pienone di garde­sani e tur­isti. Cias­cu­na delle imbar­cazioni in gara sarà con­trasseg­na­ta da un numero (espos­to in maniera vis­i­bile), che andrà riti­ra­to ques­ta sera entro le ore 21 pres­so l’ufficio di infor­mazioni tur­is­tiche allesti­to del Comune di Gar­da in lun­go­la­go regi­na Ade­laide, nell’ex uffi­cio dei vigli urbani, di fian­co alla nuo­va sede munic­i­pale. Men­tre le barche parteciper­an­no alla «Sardel­la­ta» la giuria emet­terà il pro­prio verdet­to. La pre­mi­azione è pre­vista per le ore 23 sul pal­co allesti­to in piaz­za­le Europa: al vinci­tore andrà un pre­mio del val­ore di cinque­cen­to euro, men­tre a tut­ti gli altri parte­ci­pan­ti sarà asseg­na­to un ricor­do del­la fes­ta. Ter­mi­na­ta la pre­mi­azione, tutte le imbar­cazioni ver­ran­no invi­ate allo spet­ta­co­lo pirotec­ni­co sull’acqua che anche quest’anno chi­ud­erà la «Sardel­la­ta» attorno alle 23,30.

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