Dall’Alto Garda allo Stelvio, le aree protette bresciane in vetrina a Torino. Sono una risorsa: tutela ma anche turismo

Tutti i parchi al Lingotto

05/10/2002 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Brescia

I parchi nat­u­rali bres­ciani in vet­ri­na a Tori­no alla pri­ma Mostra mer­ca­to euro­pea delle aree pro­tette, in pro­gram­ma al Cen­tro Lin­got­to Fiere dal 10 al 13 otto­bre. «Dob­bi­amo far conoscere sem­pre di più — ha det­to il pres­i­dente del­la Provin­cia, Alber­to Cav­al­li, nel cor­so del­la con­feren­za di pre­sen­tazione — la ter­ra bres­ciana. Disponi­amo di un ter­ri­to­rio diver­si­fi­ca­to di stra­or­di­nar­ia bellez­za, ric­co di sto­ria, cul­tura e opere d’arte. «Cir­ca un quar­to del nos­tro ter­ri­to­rio è tute­la­to. Dob­bi­amo far­ci conoscere per favorire il tur­is­mo — ha con­clu­so Cav­al­li — ma anche per con­vin­cere i bres­ciani di essere deposi­tari di tesori pae­sag­gis­ti­ci e artis­ti­ci che mer­i­tano di essere conosciu­ti». L’asses­sore al Ter­ri­to­rio ha osser­va­to: «Dob­bi­amo vedere le aree pro­tette non come zone a regime vin­col­is­ti­co ma come risorse. Per­chè la sal­va­guardia del ter­ri­to­rio va coni­u­ga­ta con la conoscen­za e la fruizione. Cioè, anche con l’e­co­tur­is­mo: il viag­gia­re in maniera respon­s­abile nel­l’am­bi­ente e vis­itare aree nat­u­rali rel­a­ti­va­mente indis­tur­bate al fine di godere, stu­di­are, apprez­zare la natu­ra e ogni carat­ter­is­ti­ca cul­tur­ale ad essa asso­ci­a­ta e per pro­muoverne la tutela». Anche l’asses­sore alla Cac­cia Alessan­dro Sala ha ril­e­va­to l’im­por­tan­za del­la pre­sen­za bres­ciana alla rasseg­na tori­nese. «Il Bres­ciano — ha con­clu­so Sala — annovera qua­si 100 mila ettari di ter­reno occu­pa­to da parchi». Mas­si­mo Ghidel­li (respon­s­abile del­la Pro Brix­ia) ha sot­to­lin­eato l’im­por­tan­za di val­oriz­zare la mon­tagna bres­ciana, «vis­to che su 1 mil­ione e 200 mila arrivi di tur­isti a Bres­cia, solo meno di un dec­i­mo va in mon­tagna (e si trat­ta in genere di sci­a­tori)». Quin­di la Provin­cia sarà pre­sente alla mostra con un suo stand allesti­to dal­l’asses­so­ra­to provin­ciale al Ter­ri­to­rio e Parchi, in col­lab­o­razIone con l’asses­so­ra­to provin­ciale Cac­cia, Pesca, Sport e del­la Cam­era di Com­mer­cio. L’in­au­gu­razione del­lo stand del­la Provin­cia di Bres­cia è in pro­gram­ma ven­er­di 11 otto­bre alle ore 11.30. Inter­ver­ran­no il pres­i­dente del­la Provin­cia Alber­to Cav­al­li, l’asses­sore al Ter­ri­to­rio Mari­astel­la Gelmi­ni e gli asses­sori Alessan­dro Sala e Giampao­lo Man­tel­li. Sarà inoltre pre­sente il pres­i­dente del­la Cam­era di Com­mer­cio di Bres­cia Fran­co Bet­toni e tut­ti i diret­tori degli enti gestori dei parchi bres­ciani. Oltre ai sin­daci dei ter­ri­tori inter­es­sati dai Parchi. In occa­sione del­la Mostra mer­ca­to tori­nese, «la Provin­cia crea per la pri­ma vol­ta un sis­tema provin­ciale delle aree pro­tette»; nel­lo stand, sud­di­vi­so in tre aree (mon­tagne, laghi e pia­nu­ra), saran­no rap­p­re­sen­tati tut­ti i parchi pre­sen­ti sul ter­ri­to­rio bres­ciano. Cioè i due parchi nazion­ali, i tre parchi region­ali, le sei ris­erve nat­u­rali region­ali, i sei parchi locali di inter­esse sovra­co­mu­nale e i quat­tro mon­u­men­ti nat­u­rali. In occa­sione del­la Mostra mer­ca­to del Lin­got­to ver­rà dis­tribui­ta la pub­bli­cazione (cura­ta dal­l’asses­so­ra­to al Ter­ri­to­rio) su tut­ti i parchi del­la Provin­cia di Bres­cia, che è sta­ta stam­pa­ta in 10.000 copie e che ver­rà invi­a­ta anche in tutte le scuole del­la provin­cia. Inoltre, nel­lo stand — gra­zie al con­trib­u­to del­l’asses­so­ra­to provin­ciale all’A­gri­coltura — tut­ti i vis­i­ta­tori potran­no degustare i prodot­ti enogas­tro­nomi­ci del nos­tro ter­ri­to­rio. Nel Bres­ciano ci sono il Par­co nazionale del­lo Stelvio e il Par­co nazionale delle inci­sioni rupestri; quin­di il Par­co regionale del­l’Adamel­lo, il Par­co regionale Alto Gar­da bres­ciano e il Par­co regionale del­l’Oglio nord . Quin­di le ris­erve nat­u­rali region­ali: i boschi del Giovet­to di Paline, la sor­gente Fun­tanì, le inci­sioni rupestri, le pirami­di di Zone, le val­li di S. Anto­nio e le tor­biere del Sebi­no. I parchi locali di inter­esse sovra­co­mu­nale sono: il Par­co del Bar­beri­no, il Par­co del Bas­so Chiese, il Par­co del Bas­so Mel­la, il Par­co delle Colline di Bres­cia, il Par­co del Lago Moro, il Par­co del­lo Strone. Sono mon­u­men­ti nat­u­rali: l’al­topi­ano di Cari­adeghe, il Buco del frate, il mas­so di are­nar­ia rossa noto come «El Baluton».

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