Il milanese Paolo Chiarino tenterà la traversata tra il 18 e il 19 luglio

Tutto il Garda a nuotoda Riva a Desenzano

Di Luca Delpozzo
Bruno Festa

Di imp­rese ne ha con­cluse tante, sem­pre mis­uran­dosi con fatiche colos­sali. Anche ques­ta non è male: sarà il pri­mo uomo ad attra­ver­sare a nuo­to tut­to il Gar­da, da Riva a Desen­zano. In prece­den­za, due per­sone ave­vano nuo­ta­to da Riva a Sirmione. Ma sta­vol­ta si trat­ta davvero di coprire tut­to il lago dall’alto al basso.Protagonista Pao­lo Chiari­no, 42 anni, diri­gente di una azien­da grafi­ca milanese. Ten­terà ven­erdì 18 luglio, la tra­ver­sa­ta del Gar­da da Riva a Desen­zano: 54 chilometri. La sua fat­i­ca sarà mag­giore rispet­to a quel­la affronta­ta da una ragaz­za un paio di anni fa, che si fer­mò sul­la pun­ta di Sirmione.L’IMPRESA sporti­va di Chiari­no è sta­ta par­ti­co­lar­mente caldeg­gia­ta dal­l’am­min­is­trazione comu­nale di Gargnano e da Alber­to Cova, olimpi­oni­co a Los Ange­les nel 1994.Chiarino (un metro e 84 di altez­za, 85 chili di peso), non indosserà la muta e non uti­lizzerà le pinne. Avrà addos­so solo cos­tume, cuf­fia e occhiali­ni. Durante la tra­ver­sa­ta non potrà toc­care la bar­ca di appog­gio e si ciberà di inte­gra­tori, car­boidrati liq­ui­di e, forse, di un po’ di pas­ta fred­da. Le sue brac­ciate saran­no con­trol­late da un giu­dice di rega­ta presta­to dal­lo sport veli­co: il garde­sano Fiore Zani­ni. Il nuo­ta­tore sarà affi­an­ca­to da un can­ot­to e da una canoa (ma non potrà toc­car­le o appoggiarsi).LA PARTENZA, se le con­dizioni meteo non saran­no avverse, avrà luo­go tra le 18 e le 19 da Riva. Non vi saran­no rin­vii nep­pure in caso di piog­gia leg­gera. Asso­lu­ta­mente da esclud­ere, invece, la disce­sa in acqua in pre­sen­za di tem­po­rali. L’o­rario serale di inizio è sta­to cal­co­la­to per evitare l’osta­co­lo che potrebbe essere rap­p­re­sen­ta­to dal­l’O­ra, il ven­to garde­sano che sof­fia da Sud ver­so Nord, e che quin­di potrebbe frenare il nuotatore.La mat­ti­na del 19 luglio, invece, se si alzasse il Pel­er (da Nord a Sud), lo sporti­vo potrebbe trarne ben­efi­cio. Tem­po pre­vis­to per con­clud­ere l’im­pre­sa: tra le 20 e le 24 ore.Paolo Chiari­no, sposato con Bar­bara e con una figlia di 20 mesi, Cecil­ia, ha un pas­sato da pal­lan­uo­tista, è nuo­ta­tore di gran fon­do da 5 anni ed appar­tiene alla ristret­ta cer­chia di europei, sei in tut­to, che han­no attra­ver­sato lo stret­to di San­ta Catali­na, a Los Angeles.PERALTRO, quell’impresa è sta­ta por­ta­ta a ter­mine solo da un centi­naio di per­sone in tut­to il pianeta.Altre tra­ver­sate di liv­el­lo mon­di­ale, Chiari­no le ha effet­tuate di recente in Flori­da (39 chilometri in 10 ore e mez­za) e a Man­hat­tan (New York), dove ha cop­er­to, con il favore del­la cor­rente, 46 chilometri in 10 ore e 20.