La rivista edita dalla Comunità del Garda dedica un ampio servizio al terribile sisma del 2004. Il punto a un anno di distanza, ma anche l’elogio dei soccorritori

«Tuttogarda» ricorda il terremoto

Di Luca Delpozzo
Sandro Albertini

Nel numero 4 del­la riv­ista di «Tut­tog­a­r­da», il trimes­trale edi­to dal­la , fra i numerosi argo­men­ti trat­tati, ce ne sono diver­si che mer­i­tano l’attenzione del let­tore. Fra questi, quel­lo che si riferisce al bilan­cio del­la ricostruzione, a dis­tan­za di un anno, dal dis­as­troso ter­re­mo­to che il 24 novem­bre del 2004 scon­volse l’area del Gar­da e del­la Valle Sab­bia. Con una solenne cer­i­mo­nia alla pre­sen­za del vesco­vo del­la dio­ce­si e del prefet­to del­la Provin­cia di Bres­cia, in piaz­za Vit­to­ria a Salò, l’assessorato provin­ciale alla e il Comune, han­no ringrazi­a­to i 961 volon­tari di 55 orga­niz­zazioni che han­no inten­sa­mente lavo­ra­to e si sono prodi­gati per orga­niz­zare l’emergenza e portare la grave situ­azione alla nor­mal­ità. Con l’ausilio di fotografie, sono sta­ti elen­cati i luoghi col­pi­ti dal sis­ma, la grav­ità delle lesioni ripor­tate dalle strut­ture sia civili che reli­giose che pri­vate, il dis­a­gio delle popo­lazioni dei Comu­ni col­pi­ti dal ter­re­mo­to, ma soprat­tut­to, la situ­azione ad un anno di dis­tan­za, quel­lo che si è fat­to e quel­lo che rimane da fare per riportare la nor­mal­ità. Altro argo­men­to di grande inter­esse è quel­lo che riguar­da il Par­co Monte , dove, con fotografie e descrizioni det­tagli­ate, ven­gono evi­den­zi­ate le mer­av­iglie di un ter­ri­to­rio sin­go­lare, l’armonizzazione fra natu­ra, cul­tura, tur­is­mo, le mal­ghe, gli aspet­ti tradizion­ali e fol­cloris­ti­ci dell’inverno baldense, curiosità e aspet­ti culi­nari, le sca­den­ze reli­giose di mag­gior inter­esse. Infine, la pub­bli­cazione del grup­po Ctg Ani­ma­tori cul­tur­ali e ambi­en­tali Monte Bal­do. Trat­tasi di un vol­ume di 400 pagine correda­to da un numero molto alto di fotografie, sche­mi e dis­eg­ni che rac­con­tano la sto­ria del monte veronese. C’è poi un arti­co­lo che riguar­da il san­tu­ario di Supina a Toscolano. Con splen­dide illus­trazioni, viene trac­cia­to il per­cor­so artis­ti­co del san­tu­ario e i momen­ti più sig­ni­fica­tivi legati alla devozione del­la Vergine da parte delle popo­lazioni del lago. Poi, la riv­ista «Tut­tog­a­r­da» prende in esame gli avven­i­men­ti cul­tur­ali di mag­gior spic­co rifer­ente­si al Vit­to­ri­ale con la pre­sen­za di noti attori, scrit­tori, reg­isti, stori­ci di fama mondiale.