L’associazione arma aeronautica invita tutti gli estimatori il 30 marzo per una grande mangiata alla vigilia della messa al bando. Una serata a base della rinomata bistecca e un indirizzo Internet per dirle addio

Ultima cena in nome della fiorentina

Di Luca Delpozzo
Massimo Zuccotti

Ital­iani, popo­lo di san­ti poeti e nav­i­ga­tori: luo­go comune che la dice lun­ga sulle qual­ità e sul­la fan­ta­sia del popo­lo tri­col­ore. Tutte carat­ter­is­tiche che han­no per­me­s­so agli ital­i­ci nel cor­so del­la sto­ria di super­are momen­ti nei quali lo scon­for­to sem­bra­va prevalere. In questi giorni è in grave peri­co­lo la sorte di una fon­da­men­tale isti­tuzione del­la cuci­na ital­iana: la fiorenti­na, ovvero come recita il dizionario quel pre­li­ba­to taglio di carne prel­e­va­to fra le cos­tole o le ver­te­bre dor­sali. Le vicende legate alla cosid­det­ta muc­ca paz­za han­no indot­to ad una misura pre­cauzionale pre­ven­ti­va, che vieta la ven­di­ta e l’utilizzo del­la fiorenti­na dopo il 31 mar­zo. Una pesante inizia­ti­va che toglierà di fat­to dalle nos­tre tav­ole una squisi­ta pre­li­batez­za. Per sdram­ma­tiz­zare l’evento, fes­teggian­do insieme e augu­ran­do a tut­ti che tale proibizion­is­mo sia di breve dura­ta, il nucleo di Peschiera dell’associazione arma aero­nau­ti­ca ha ideato una sin­go­lare inizia­ti­va bat­tez­za­ta: «W la Fiorenti­na». Quel­la che all’apparenza potrebbe sem­brare una escla­mazione di stam­po calcis­ti­co, non è altro che una sim­pat­i­ca ser­a­ta all’insegna del diver­ti­men­to e del­la buona cuci­na ital­iana. Obi­et­ti­vo: far­si una bel­la man­gia­ta di fiorenti­na pro­prio il giorno pri­ma dell’entrata in vig­ore del­la cir­co­lare che ne vieta il con­sumo. Lo stes­so Sil­vio Garat­ti­ni, diret­tore dell’Istituto di ricer­ca Mario Negri, in un inter­vista pub­bli­ca­ta non molti giorni orsono su un noto set­ti­manale nazionale, con­fer­ma che l’eliminazione del­la bis­tec­ca con l’osso è solo una pro­ce­du­ra a liv­el­lo alta­mente pre­cauzionale. Il pri­one, ovvero l’agente con­sid­er­a­to respon­s­abile del­la sin­toma­tolo­gia del­la Bse, non è infat­ti mai sta­to asso­lu­ta­mente trova­to nel­la carne. «Ami­amo tut­ti la buona cuci­na ital­iana», escla­ma il pres­i­dente degli avi­a­tori Enzo Mon­i­co, «per tale moti­vo abbi­amo deciso di fes­teggia­re con una bel­la man­gia­ta di fiorenti­na, augu­ran­do­ci che questo salu­to sia solo un breve arrived­er­ci». La ser­a­ta è sta­ta fis­sa­ta per ven­erdì 30 mar­zo al ris­torante «Al Fiore» di Peschiera del Gar­da. Per augu­rare metafori­ca­mente lun­ga vita alla bis­tec­ca ital­iana, gli avi­a­tori aril­i­cen­si han­no atti­va­to in inter­net una casel­la di pos­ta elet­tron­i­ca: wlafiorentina@yahoo.it nel­la quale tut­ti sono invi­tati a spedire una e‑mail con­te­nente una bat­tuta, una frase di com­men­to o una citazione in rima sull’argomento muc­ca paz­za. Le creazioni più sim­patiche saran­no stam­pate su tan­to di perga­me­na in cer­alac­ca, e saran­no regalate nel­la ser­a­ta a ricor­do del goliardi­co appun­ta­men­to. La rac­col­ta dei com­men­ti elet­tron­i­ci ver­rà poi invi­a­ta gra­tuita­mente a tut­ti col­oro che han­no cortese­mente sped­i­to via e‑mail il loro iron­i­co parere. Per le iscrizioni alla ser­a­ta, entro e non oltre il 25 mar­zo, riv­ol­ger­si a: Eliseo Cus­solot­to 045.640.0376; Lui­gi Marchi 045.755.3086; Gior­dano Roc­ca 045.755.2843.