L'inaugurazione slitta al 29 aprile. Soddisfatti gli abitanti della frazione.

Ultimata a Grole la nuova piazza

Di Luca Delpozzo
e.b.

Slit­ta a domeni­ca 29 aprile l’in­au­gu­razione del­la piaz­za di Grole, ma la nuo­va area verde ed il sagra­to, costa­ti oltre 700 mil­ioni, sono ter­mi­nati e già fruibili dagli abi­tan­ti del­la frazione. Come spie­ga il sin­da­co Sig­urtà, lo sposta­men­to del taglio del nas­tro è avvenu­to su richi­es­ta del­la popo­lazione locale, ed in questo modo sarà prob­a­bile la pre­sen­za anche del prefet­to, oltre ad un rin­fres­co e alle ban­car­elle di benef­i­cen­za a cura del locale Gru-Gro. E in effet­ti i res­i­den­ti di Grole, attra­ver­so la coor­di­na­trice del­la frazione, Raf­fael­la Bol­zoni, esp­ri­mono sod­dis­fazione per la nuo­va piaz­za, con un par­co verde, pan­chine, per­cor­si pedonali, una fontana, piante ed oasi eco­log­i­ca, e poi un parcheg­gio ed il sagra­to del­la chiesa, con bal­aus­tra in mar­mo. Il trac­cia­to stradale è sta­to leg­ger­mente sposta­to e oltre la car­reg­gia­ta si è cre­ato un ulte­ri­ore spazio verde. «Il risul­ta­to è migliore di quan­to ci aspet­tas­si­mo — com­men­ta la Bol­zoni — final­mente abbi­amo la piaz­za che atten­de­va­mo da decen­ni, e i nos­tri figli pos­sono diver­tir­si nel par­co verde. Gli abi­tan­ti sono con­tenti per la real­iz­zazione, che si dimostra molto bel­la pure dal pun­to di vista esteti­co, e vogliono ringraziare il sin­da­co Sigurtà».E’ sem­pre sta­to il pri­mo cit­tadi­no, infat­ti, insieme all’asses­sore ai lavori pub­bli­ci, Inno­cente Sereni, a seguire la ques­tione del­la piaz­za, già aper­ta all’inizio del­la leg­is­latu­ra. Sec­on­do Raf­fael­la Bol­zoni, ora la gente dovrà uti­liz­zare il nuo­vo parcheg­gio e non sostare con l’au­to lun­go la stra­da: «Spero che il comune met­ta dei divi­eti di sos­ta per­ché ci dob­bi­amo abit­u­are ad essere più edu­cati e dis­ci­plinati». E le critiche che qual­cuno ha riv­olto alla nuo­va piaz­za? «Non più di cinque per­sone — com­men­ta Bol­zoni — un numero trascur­abile, anche se spes­so chi si lamen­ta riesce a far­si notare mag­gior­mente di chi apprez­za. A Grole la situ­azione è miglio­ra­ta rispet­to al pas­sato. Le vasche ven­gono curate, il mon­u­men­to ai France­si è restau­ra­to e sono state sis­te­m­ate nuove panchine».