Per le gare tra il 27 e il 29 settembre molte strade chiuse. Verso i mondiali di ciclismo. I divieti interesseranno Bardolino, Cavaion, Lazise, Garda, Caprino, Costermano, Rivoli, Pastrengo

Ultimi ritocchi al piano traffico

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Di Luca Delpozzo
(s.j.)

Strade e scuole chiuse durante i Mon­di­ali di ciclis­mo in pro­gram­ma da lunedì 27 a mer­coledì 29 set­tem­bre. La con­fer­ma arri­va dal coman­dante dei vig­ili urbani di Bar­dolino, Giuseppe Prim, alle prese con gli ulti­mi ritoc­chi pri­ma del varo del piano traf­fi­co stu­di­a­to per lo svol­gi­men­to delle gare a cronometro iri­date. «Lunedì ci sarà il sopral­lu­o­go finale con i respon­s­abili del­la Mon­di­ali spa, il que­store di Verona e le forze dell’ordine coin­volte nell’organizzazione dei cam­pi­onati. Di cer­to, un’ora pri­ma del via delle cinque cronometro e fino a mezz’ora dopo la fine delle corse il cir­cuito rimar­rà chiu­so e inter­det­to al traf­fi­co. Rimar­rà aper­to un cor­ri­doio, esclu­si­va­mente per le urgen­ze». Non scende nei par­ti­co­lari il coman­dante Prim. «Anco­ra alcu­ni giorni, poi tutte le infor­mazioni ver­ran­no divul­gate. Man­der­e­mo una let­tera ai res­i­den­ti e agli eser­cizi com­mer­ciali per spie­gare nel det­taglio il piano traf­fi­co». Intan­to la macchi­na orga­niz­za­ti­va del­la Mon­di­ali spa ha già comu­ni­ca­to alle agen­zie di viag­gio del Gar­da e del e agli uffi­ci tur­is­ti­ci del­la zona l’orario e il divi­eto di tran­si­to lun­go il per­cor­so e nelle strade adi­a­cen­ti per i pull­man tur­is­ti­ci. In prat­i­ca, gli orga­niz­za­tori sug­geriscono ai bus prove­ni­en­ti da Riva e per Verona di deviare a Tor­bole, pas­sare per Mori — Pas­sa San Gio­van­ni e imboc­care la Val­dadi­ge A22 (è pos­si­bile rag­giun­gere Tor­ri per cari­co e scari­co di passeg­geri). Garde­sana off lim­its anche per le auto: chi deve spostar­si da casa per recar­si sul pos­to di lavoro dovrà quin­di fare mol­ta atten­zione agli orari di chiusura del­la statale 249. «Evi­den­te­mente ci saran­no dei dis­a­gi», ammette Giuseppe Fer­rero, respon­s­abile e sicurez­za dei Cam­pi­onati del Mon­do, «per la sicurez­za dei cor­ri­dori, ma non solo, e per la rius­ci­ta del­la man­i­fes­tazione ripresa da cir­ca 80 tele­vi­sioni di tut­to il mon­do diven­ta nec­es­sario chi­ud­ere il cir­cuito delle cronometro. Ogni paese inter­es­sato dal pas­sag­gio delle gare adot­terà un pro­prio piano traf­fi­co in gra­do d’individuare una via di scor­ri­men­to per le auto in caso d’urgenza». Di fat­to lunedì 27 la via­bil­ità a Bar­dolino, Cavaion e Lazise rimar­rà inter­det­ta al traf­fi­co dalle 11 di mat­ti­na fino alle 17,30. Divi­eto che scat­terà invece alle 13,30 per Gar­da, Coster­mano, Capri­no, Riv­o­li e Pas­tren­go, per con­sen­tire lo svol­gi­men­to delle cronometro per l’under 23 maschile, men­tre al mat­ti­no si svol­gerà la cor­sa per gli juniores fem­minili. Il giorno suc­ces­si­vo il cir­cuito, chiusura dalle 11,30, inter­esserà i pae­si di Bar­dolino, Cavaion, Pas­tren­go e Lazise con ria­per­tu­ra del­la sede stradale alle 17,30. Mer­coledì, infine, traf­fi­co bloc­ca­to dalle 13,30 fino alle 17,40 per dare spazio alla cronometro più atte­sa, che vedrà i big del ciclis­mo pro­fes­sion­is­ti­co con­frontar­si lun­go i 46 chilometri e 750 metri com­pre­si tra Bar­dolino, Gar­da, Coster­mano, Capri­no, Riv­o­li, Cavaion, Pas­tren­go, Castel­n­uo­vo, Lazise, Bardolino.

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