Un progetto per quattro rondò L’ex statale diventa più sicura

Un accordo di programma fra Provincia e Comune

27/10/2005 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Enrico Dugoni

Un maxi prog­et­to per riqual­i­fi­care e met­tere in sicurez­za la prin­ci­pale arte­ria via­bilis­ti­ca di Moni­ga. L’intervento riguar­da la ex statale 572, che dal 2004 è pas­sa­ta sot­to l’egida del­la Provin­cia: la stra­da che col­le­ga Salò a Desen­zano è par­ti­co­lar­mente traf­fi­ca­ta. Sul seg­men­to che attra­ver­sa Moni­ga, e pre­cisa­mente in via Per­go­la nascer­an­no quat­tro rota­to­rie. I rondò saran­no real­iz­za­ti in local­ità Tre­vis­a­go, all’incrocio di via Cos­ta, all’intersezione di via Canestrel­li e via S.Giovanni e all’altezza Ital­mark. I lavori iniziati da due mesi ter­min­er­an­no entro fine gen­naio. Il prog­et­to des­ti­na­to ad alleg­gerire la mor­sa del traf­fi­co sul paese è sca­tu­ri­ta da un accor­do di pro­gram­ma stip­u­la­to tra l’Amministrazione comu­nale e il pres­i­dente del­la Provin­cia Alber­to Cav­al­li nel 2001. Il cos­to dell’intera oper­azione è a cari­co del­la Provin­cia con il con­trib­u­to del Comune di Moni­ga. In un paio di anni le rota­to­rie sul­la diret­ti­va Salò — Desen­zano del Gar­da sono all’incirca ven­ti, real­iz­zate con il pre­ciso scopo di ren­dere fruibile la , ma in prim­is di sal­va­guardare l’incolumità degli auto­mo­bilisti. In propos­i­to il sin­da­co di Moni­ga Mas­si­mo Polli­ni osser­va come «l’avvio del­la costruzione di quat­tro rota­to­rio sul nos­tro ter­ri­to­rio rien­tra in una strate­gia di ammod­er­na­men­to e abbel­li­men­to, e mes­sa in sicurez­za del sis­tema viario. Le ultime opere — con­tin­ua Polli­ni — rien­tra­no in un pac­chet­to di inter­ven­ti a più ampio respiro. Fra questi la sis­temazione di asfal­to stra­da, mar­ci­apiede, illu­mi­nazione di via Roma, l’eliminazione del sen­so uni­co alter­na­to di via Car­lo Alber­to, oggi a doppio sen­so; il mar­ci­apiede che col­le­ga il cen­tro al por­to, ed altre opere sono già pro­gram­mate con pro­ce­du­ra avan­za­ta per l’inizio dei lavori»a. Si trat­ta nel­lo speci­fi­co dei mar­ci­apiede di via San Sivi­no e il col­lega­men­to via Por­to con via Maz­zani. Sod­dis­fat­to anche Enzo Dol­ci, vicesin­da­co con del­e­ga alla Via­bil­ità: «Sono favorev­ole alla sos­ti­tuzione dei semafori con le rotonde, e alla costruzione delle rotonde in quan­to riducono sen­si­bil­mente la veloc­ità dei veicoli a van­tag­gio del­la sicurez­za stradale, e con­trari­a­mente a quan­to si ver­i­fi­ca agli incro­ci rego­lati da semafori che costringono l’automobilista a improvvise fre­nate e a repen­tine parten­ze, e riducono i tem­pi di atte­sa, riducen­do sen­si­bil­mente l’inquinamento atmosferico».

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